Avocado: l’alleato naturale per una pelle bella e articolazioni sane

Di Monica Torriani @Monica_Torriani 29 luglio 2020
proprietà avocado

L’avocado ha fatto il suo debutto sulle nostre tavole in tempi piuttosto recenti alle nostre latitudini, ma ha guadagnato in breve un posto d’eccellenza nella nostra alimentazione. Merito del suo eccellente profilo nutrizionale, che lo rende una materia prima di valore per la produzione di cosmetici, fra cui oli per il bagno e la doccia specifici per pelli sensibili anche per uso pediatrico, come Mustela Fluido Detergente Senza Risciacquo, ed integratori per la funzione articolare arricchiti con acido ialuronico.

L’avocado è il frutto di una pianta originaria dell’America Centrale (Persea gratissima) appartenente alla famiglia botanica delle Lauraceae, che da qualche anno viene coltivata con ottimi risultati anche nel nostro Paese. Il successo di questo frutto è dovuto alla sua consistenza burrosa, che rende ragione delle sue proprietà emollienti e nutritive, ai richiami esotici che la sua fragranza propone e alla versatilità delle sue applicazioni gastronomiche.

Il profilo nutrizionale dell’avocado

Da un punto di vista macroscopico, l’avocado è composto per il 64% da acqua, per il 23% da lipidi, per il 4,4% da proteine e per la restante, ed esigua, quota da carboidrati e zuccheri (1,8%).

Uno dei pochi limiti alla presenza dell’avocado nella dieta è rappresentato dal suo apporto calorico, pari a 230 kCal per 100 g (dati CREA calcolati sul 76% di parte edibile). Ricordiamocene quando lo utilizziamo nella preparazione di ghiotte insalate, all’interno delle quali deve essere considerato come la componente lipidica e non un ulteriore elemento vegetale.

Anche la presenza di fibre è discreta: 7 g per 100 g di polpa.

L’avocado è ricco di acidi grassi monoinsaturi, acido oleico (sostanza presente anche nell’olio di oliva caratterizzata da un buon potere saziante e dall’azione di modulazione dei livelli di colesterolo nel sangue) e acidi grassi polinsaturi Omega-3. Questi lipidi concorrono con il ricco panel vitaminico presente nel frutto a determinare le sue proprietà antiossidanti. L’avocado contiene infatti quote significative di vitamina E, vitamina C e beta-carotene (che nell’organismo viene trasformato in vitamina A), oltre all’acido folico (57 mcg per 100 g, ossia il 14% del fabbisogno giornaliero), alle vitamine del gruppo B e la vitamina K. E altri fitoelementi antiossidanti come luteina e zeaxantina, molecole importanti per il mantenimento della funzione visiva.

Ricchi di antiossidanti provenienti in gran parte dall’avocado, alcuni integratori con azione protettiva della fisiologica funzione della prostata come Urogermin Prostata di Pool Pharma.

urogermin-prostata

Fra le controindicazioni al consumo, il contenuto in vitamina K, che deve essere controllato nelle persone che assumono farmaci ad azione anticoagulante (come il warfarin).
Per il suo apporto in sali minerali, in particolare potassio, l’avocado è consigliato soprattutto durante la stagione calda, quando la sudorazione aumentata richiede una supplementazione continua di elementi in grado di ripristinare l’equilibrio idrosalino.

Una delle molecole contenute in questo frutto più interessanti dal punto di vista scientifico è il fitosterolo (betasitosterolo), fra i composti più importanti per il controllo dei livelli di colesterolo nel sangue.

Dell’avocado si consuma la polpa cruda: in cottura, infatti, tende a sviluppare sostanze amare che ne modificano il sapore.

In Italia è diffusamente impiegato per preparare salse (celebre il guacamole sudamericano), insalate composte e sandwich (sull’onda del popolare avocado toast).

Per prevenire il rapido imbrunimento della polpa, dovuto ad una reazione di ossidazione che si verifica a contatto con l’ossigeno atmosferico, è possibile condire le fette di avocado con qualche goccia di succo di limone o lime.

 

Gli usi dermatologici dell’estratto di avocado

La polpa verde pastello dell’avocado viene spesso usata come ingrediente per la preparazione casalinga di maschere, creme, scrub e impacchi per capelli. Tuttavia, si tratta di impieghi non supportati da evidenze scientifiche e che i dermatologi sconsigliano, a causa del fatto che possono causare contaminazioni e dermatiti da contatto.

Meglio non rischiare e ricorrere a prodotti sicuri, magari utilizzando una base formulata come l’olio di avocado puro per preparare scrub per il corpo (magari aggiungendo una manciata di sale da cucina) o da aggiungere (in ragione di qualche goccia) ad una crema base per il corpo ad azione idratante, allo scopo di renderla ancora più nutriente.

ligne st barth olio avocado

Prudenza nell’uso dell’olio di avocado come tale sui capelli: specialmente nel caso di chiome lisce e sottili, il risciacquo può essere difficoltoso. Altre formulazioni specificamente prodotte per i capelli, come quelle a base di olio di Macassar, consentono un utilizzo più agevole.

Nel caso di pelli a tendenza acneica, è bene sentire il parere del dermatologo prima di applicare sulla pelle preparati ricchi di lipidi.

L’avocado contiene acidi grassi insaturi che ne rendono l’olio adatto all’allestimento di creme antirughe per il contorno occhi.

È possibile approfittare delle proprietà emollienti dell’estratto di avocado sia nella crema da giorno, per la stagione estiva sceglietene una leggera alla rosa, che in una formula due-in-uno, come quella offerta da L’Erbolario Crema Colorata Luminosa 50 mL, che unisce le caratteristiche idratanti della crema da giorno all’effetto colorato naturale di una BB cream.

L’olio di avocado è anche un’ottima base per un trattamento protettivo e ristrutturante per labbra secche e screpolate. Associato ad altri oli vegetali, come l’olio di olivello spinoso, è contenuto in creme formulate per la cura della pelle sensibile e disidratata dei piedi e rappresenta un componente fondamentale dei preparati nutrienti per le unghie di mani e piedi, di cui ammorbidisce le cuticole.

Per beneficiare al massimo dell’azione nutriente dell’olio di avocado, è anche possibile ricorrere ad un trattamento intensivo, applicando una maschera come Dr. Scholl Pedimask Nutriente 1 paio, che lascia piedi idratati e lisci dopo 20 minuti circa di posa.

Per un effetto antiossidante più generale, possono essere indicati integratori alimentari a base di estratto di avocado e soia per il mantenimento del normale benessere della pelle o supplementi arricchiti con vitamina E come Mev PeironiMev Plus che stimolino il fisiologico trofismo di cute e annessi.

Mev PeironiMev Plus

Volete sapere se il cosmetico che intendete acquistare contiene avocado? Prestate attenzione all’elenco degli ingredienti indicati nell’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), cioè la nomenclatura utilizzata a livello internazionale per la classificazione degli ingredienti di un prodotto cosmetico. Se questo frutto è un componente del prodotto comparirà il nome botanico dell’avocado, Persea gratissima, oppure l’altro nome con cui la specie è nota, ossia Persea americana.

 

L’estratto di avocado e la patologia osteoartritica

La ricerca nel settore degli integratori si è molto spesa negli ultimi decenni nel tentativo di individuare una formulazione che potesse rallentare la progressione delle patologie osteoartritiche o produrre sollievo alla loro sintomatologia. Queste patologie infiammatorie hanno caratteristiche degenerative che portano ad alterazioni della membrana che riveste e protegge le articolazioni (la sinovia) ed alla progressiva distruzione della cartilagine articolare. Come è facile comprendere, si tratta di malattie altamente debilitanti, che hanno una diffusione relativamente elevata nella popolazione, in particolare dopo i 65 anni.

Fra gli elementi vegetali usati per la realizzazione di questi prodotti, anche l’avocado, in particolare un complesso che riunisce la sua frazione insaponificabile (per un terzo della massa totale) e quella della soia (per il terzo residuo) e che viene definito ASU. L’efficacia dell’ASU si manifesta a livello sintomatico: la sua assunzione contribuisce ad alleviare le manifestazioni dolorose. L’attività della frazione insaponificabile di avocado e soia è dovuta all’inibizione di una molecola coinvolta nel fenomeno dell’infiammazione, alla stimolazione della sintesi del collagene ed una potenziale d’azione di modulazione sulle cellule che aggrediscono l’osso articolare (gli osteoblasti). Si tratta di effetti ottenuti in vitro, in colture cellulari verificate dalla Cochrane Collaboration, l’istituzione indipendente che raggruppa scienziati di tutto il mondo allo scopo di effettuare valutazioni critiche (dette revisioni sistematiche) degli interventi sanitari, in particolare dal punto di vista della sicurezza.

Molti gli integratori disponibili sul mercato a base di ASU, alcuni dei quali arricchiti con vitamina D3 per il benessere dell’apparato osteoarticolare ed altri che contengono anche estratti di Boswellia per un’azione antinfiammatoria più completa. Più di 300 mg di frazione fitosterolica di avocado e soia sono contenuti in PharmaSuisse SupReuma.

PharmaSuisse SupReuma

Quando è necessario un prodotto che contenga un più ampio spettro di molecole antiossidanti, meglio orientarsi verso integratori che contengano anche vitamina E.

 

Management of osteoarthritis with avocado/soybean unsaponifiables – B.A. Christiansen et al – Cartilage, 2015

Oral herbal therapies for treating osteoarthritis – Cochrane Collaboration, 2014

Monica Torriani
Monica Torriani

Farmacista, consulente scientifica e blogger. La sua attività ruota intorno alla terapia, da quella basata sugli estratti vegetali all’estrema frontiera dell’innovazione tecnologica.

Si laurea e si abilita alla professione presso l’Università degli Studi di Milano, dopo avere frequentato il tirocinio in un grande ospedale della città. Un’esperienza che le permette di mettere a fuoco gli aspetti normativi e gestionali delle realtà...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti