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Spray nasali decongestionanti: i prodotti più usati per adulti e bambini

Gli spray decongestionanti nasali naturali o a base di principi attivi come l'efedrina sono alleati per contrastare riniti, sinusiti e allergie.
Di Karen Angelucci Aggiornato il 15 dicembre 2022
spray nasali decongestionanti

La congestione nasale, cioè la sensazione di naso chiuso, è un sintomo comune a differenti patologie o alterazioni corporee: non si presenta solo nei raffreddamenti e nelle influenze stagionali ma caratterizza anche riniti e allergie. Per contrastare questa  fastidiosa sintomatologia è possibile utilizzare decongestionanti nasali sia a base di attivi di origine naturale che farmacologica. Una delle forme farmaceutiche maggiormente apprezzate è costituita sicuramente dallo spray nasale, in quanto è pratico da impiegare e ha un’azione localizzata agendo direttamente sulla sede dell’infiammazione. In commercio esistono differenti tipologie di spray decongestionanti: oltre a quelli a base di attivi farmacologici classici, come antistaminici, cortisonici e simpaticomimetici, si possono selezionare quelli pensati appositamente per i bambini, quelli omeopatici come ad esempio Guna Luffa-Heel Spray Nasale 20 ml, ma anche quelli realizzati con soluzioni ipertoniche, come Zentiva Soluzione Ipertonica Spray Nasale 100 ml.

Scopriamo tutte le tipologie di spray nasali decongestionanti, capendo come agiscono e facendoci un’idea su quale sia il migliore per far fronte alle singole necessità.

Quando usare gli spray nasali decongestionanti?

Gli spray nasali decongestionanti sono un rimedio molto efficace in tutti quei casi in cui si ha la sensazione di naso chiuso e soffocamento. In tali circostanze, spesso, si manifestano anche altri sintomi come le orecchie tappate, una fastidiosa cefalea e si è soggetti a fenomeni di russamento notturno.

La congestione si instaura quando le grandi vene presenti tra setto e turbinati si infiammano, si ingrossano e si dilatano, rendendo difficoltoso il passaggio dell’aria.

Per risolvere nel più breve tempo possibile tale situazione è bene indagare su quale possa essere la causa che ha portato al manifestarsi dei sintomi. quelle più diffuse sono:

spray nasale decongestionante quando usarlo

Quali sono i principi attivi degli spray per il naso chiuso?

Gli attivi maggiormente utilizzati negli spray decongestionanti appartengono alla categoria degli antagonisti dei recettori adrenergici alfa-1, chiamati anche simpaticomimetici; questi si legano a substrati specifici e stimolano la contrazione della muscolatura liscia dei vasi sanguigni, riducendo l’afflusso del sangue nella zona nasale, diminuendo il gonfiore e l’edema e agevolando così la respirazione.

Questa categoria comprende Efedrina, Pseudoefedrina, Ossimetazolina, Fenilefrina, Tramazolina, Nafazolina e Xilometazolina.

In alternativa, per combattere la sensazione di naso chiuso, soprattutto in presenza di allergie stagionali, si possono utilizzare spray a base di antistaminici che, come dice il nome, sono degli antagonisti dell’istamina, molecola rilasciata dai mastociti e dai granulociti basofili, che favorisce la formazione dell’edema. Tra gli attivi che agiscono in questo modo si annoverano la Clorfenamina, l’Azelastina e la Levocabastina.

Nei casi più gravi, per infiammazioni che non si risolvono nel giro di pochi giorni o in presenza di polipi nasali, si possono utilizzare i cortisonici in spray, in questa categoria sono presenti differenti molecole; quelle maggiormente utilizzate sono il Fluticasone e il Mometasone.

Quali sono gli spray nasali per adulti più usati?

Gli spray nasali decongestionanti a base di attivi farmacologici che possono essere impiegati in soggetti adulti sono differenti, possono essere formulati con singoli attivi o con combinazioni. La maggior parte delle volte si tratta di prodotti vendibili senza ricetta medica, ma in alcuni casi, in particolare per i cortisonici, c’è bisogno della ricetta ripetibile.

Spray nasali a base di antagonisti dei recettori adrenergici alfa-1

Sono moltissimi i formulati a base di antagonisti dei recettori adrenergici alfa-1, uno dei più utilizzati è GlaxoSmithKline Rinazina, che contiene Nafazolina ed è impiegato soprattutto per risolvere rinite o sinusite acuta. Per forme più severe, associate anche a broncocostrizione, si dovrebbe preferire GlaxoSmithKline Rinazina doppia azione spray nasale 10 ml con Xilometazolina cloridrato e Ipratropio bromuro, (quest’ultimo è un attivo indicato per trattare l’asma e la bronchite cronica).

La Xilometazolina cloridrato è contenuta anche in Johnson & Johnson Actifed decongestionante spray nasale 10 ml, da usare a partire dai 12 anni.

Procter & Gamble Vicks Sinex Aloe a base di Ossimetazolina cloridrato, aiuta invece a ridurre l’edema dei vasi nasali. Nella formulazione sono presenti anche eucalipto, che dà una sensazione di freschezza immediata, e aloe vera che idrata la mucosa e coadiuva la rigenerazione della parete interna del naso.

Nei casi in cui ci sia molto muco si può preferire Zambon Rinofluimucil spray 10 ml che, oltre al simpaticomimetico, il Tuaminoeptano solfato, contiene anche N-Acetilcisteina che svolge un’azione mucolitica.

spray nasale tipologie

Spray decongestionanti con antistaminici

Gli spray decongestionanti con antistaminici vengono usati prevalentemente per trattare la rinite allergica, che si manifesta quando la mucosa nasale entra in contatto con allergeni; tra questi non si annoverano solo i pollini ma anche altre particelle che vengono trasportate dall’aria, come polveri o peli di animali. L’allergia porta ad una sintomatologia molto simile a quella di un raffreddore: naso che cola e congestione. Uno spray decongestionante con antistaminici è Meda Pharma Allespray spray 10 mg/10ml a base di Azelastina cloridrato, che deve essere nebulizzato una sola volta al giorno in ciascuna narice.

In commercio, inoltre, ci sono dei prodotti formulati con delle associazioni, ad esempio Sanofi Fexallegra nasale spray 10 ml contiene sia un antagonista dei recettori adrenergici alfa-1, Tramazolina cloridrato, che un antistaminico, Clorfeniramina maleato.

Spray nasale al cortisone

La maggior parte degli spray nasali al cortisone può essere acquistata in farmacia con ricetta medica ripetibile. Una delle poche eccezioni è costituita da Chiesi Rinoclenil spray 200 erogazioni 100 mcg, un preparato a base di Beclometasone dipropionato in sospensione che si annovera tra i farmaci Senza Obbligo di Prescrizione medica (SOP). Questi sono farmaci che possono essere acquistati anche nelle parafarmacie ma non sono liberamente accessibili, si trovano infatti dietro al bancone perché devono essere consegnati all’acquirente dal farmacista.

Gli spray al cortisone sono utilizzati prevalentemente per il trattamento della fase acuta delle riniti allergiche stagionali ma possono essere impiegati anche per favorire la risoluzione dei polipi nasali, piccole escrescenze che si sviluppano sulla mucosa. Uno degli attivi più utilizzati appartenenti a questa categoria è rappresentato dal Mometasone, presente in Momil spray nasale, Nasonex, Brusonex, Arinit e Zhekort spray nasale. Altri cortisonici di sintesi utilizzati sono la Budesonide, presente in Aircort spray nasale, e il Fluticasone furoato, il principio attivo di Avamys spray nasale.

In commercio si possono trovare anche medicinali che annoverano un’associazione di attivi, ad esempio Dymista spray nasale contiene sia un corticosteroide, il Fluticasone propionato, sia un antistaminico, l’Azelastina cloridrato, mentre Biorinil, oltre al Betametasone, annovera Tetrizolina, un simpaticomimetico.

Quali sono gli spray decongestionanti più adatti per i bambini?

Quando sono i bambini a soffrire di naso chiuso a causa di allergie, influenza e raffreddori stagionali, occorre selezionare i prodotti giusti, che sono stati formulati appositamente per loro. Se la congestione nasale si manifesta nelle ore notturne potrebbe disturbare il sonno: in questi casi, oltre che usare preparati pediatrici, si consiglia di somministrare molta acqua per favorire la fluidificazione del muco e sollevare la testa con un cuscino in più, in modo da agevolare la respirazione.

Uno dei decongestionanti in spray pensato appositamente per i bambini è Dompé Argotone 0-12 Spray Nasale 20 ml a base di Efedrina; la posologia prevede 1 o 2 nebulizzazioni per narice, dalle 2 alle 3 volte al giorno. Se, invece, si desidera impiegare un preparato a base di molecole naturali si può usare Pediatrica PediaNasal Virux Spray Nasale con iota-Carragenina e beta-Glucano, utili per impedire l’adesione dei patogeni alla mucosa nasale e per eliminare l’eccesso di muco.

spray nasali decongestionanti per bambiniPer contrastare la congestione nasale si possono utilizzare anche delle soluzioni ipertoniche o isotoniche (si tratta di acqua con l’aggiunta di sali). Per classificarle si utilizza l’osmolarità, una grandezza che misura la concentrazione di particelle e ioni. I fluidi corporei hanno un valore di osmolarità intorno allo 0,9% P/V e sono contenuti in dei compartimenti divisi da membrane semipermeabili, che consentono solo il passaggio dell’acqua e non dei soluti. Mettendo a contatto questa membrana con una specifica soluzione avremo differenti effetti:

Quali sono gli spray decongestionanti a base di sostanze naturali?

Chi non voglia impiegare medicinali per risolvere una congestione nasale a causa di una sensibilità personale, per evitare il rischio di assuefazione o perché già sta seguendo differenti terapie farmacologiche, può utilizzare spray decongestionanti a base di sostanze naturali.

Tra questi prodotti si annovera Aboca Fitonasal Spray Concentrato 30 ml, ideale per le alterazioni croniche, in quanto non dà gli effetti collaterali tipici di alcuni farmaci. Questo prodotto è anche disponibile nella versione Pediatric, per bambini a partire dal 6° mese. Gli attivi contenuti nel formulato, costituiti da tannini, flavonoidi, salgemma e glicerina vegetale, svolgono un’azione astringente locale perché legano e rimuovono le proteine infiammatorie, tra cui la bradichinina. Inoltre, il prodotto esplica un’azione protettiva verso la mucosa nasale, contrasta la secchezza e dona freschezza, grazie alla presenza di menta ed eucalipto.

Un’alternativa è Planta Medica Rinosol 2Act Spray Nasale 15 ml, ideato per combattere riniti, allergie e sindromi influenzali stagionali e che può essere impiegato anche da donne incinte o durante l’allattamento. Tra i suoi attivi si annoverano tannini, resine e polisaccaridi che fluidificano il muco favorendone l’eliminazione e, allo stesso tempo, impediscono l’adesione dei microrganismi patogeni alla mucosa.

Un altro prodotto indicato per risolvere la congestione nasale a base di sostanze naturali è Nova Argentia Nova Rino Spray Nasale, ideale in caso di raffreddore, allergie e sinusite. In tale formulato è presente acido ialuronico, Xilogel (sintetizzato dai semi di tamarindo) e aloe che agiscono insieme creando una barriera idratante e protettiva.
spray nasale naturale

In alternativa, per facilitare la rimozione del muco e rendere maggiormente agevole la respirazione si può utilizzare Nóos Linfovir Plus Spray Nasale 30 ml a base di un complesso brevettato costituito da resveratrolo, estratto da Polygonum cuspidatum, e carbossimetilbetaglucano in soluzione salina tamponata.

Qualora non si vogliano usare degli spray a base di farmaci ad azione decongestionante si possono utilizzare soluzioni isotoniche o ipertoniche. Tra i prodotti isotonici indicati per gli adulti si annovera Physiomer Getto Normale Spray 135 ml, disponibile, in alternativa, con il Physiomer Spray getto forte.

Tra le soluzioni ipertoniche sono invece disponibili Apropos Rino Defens Spray Nasale Soluzione Ipertonica e GlaxoSmithKline Rinazina Acquamarina Spray Nasale Ipertonico 20 ml. Alcuni di questi preparati, come Isomar Naso Spray Decongestionante Acido Ialuronico 100 ml, alla soluzione acquosa hanno addizionato l’acido ialuronico, una molecola che trattiene acqua nei tessuti e si oppone alla disidratazione delle mucose.

Quali possono essere gli effetti collaterali degli spray nasali?

Gli effetti collaterali degli spray decongestionanti medicati si presentano in rari casi proprio perché vengono usati a livello topico, quindi esclusivamente sulle mucose, e non a livello sistemico.

Nello specifico, gli agonisti dei recettori adrenergici alfa-1 possono dare cefalea, ipertensione, tachicardia e insonnia. Bisogna fare attenzione anche a non abusare di tali preparati, in quanto ciò porta, paradossalmente, all’inasprimento della congestione nasale. Questa situazione non è rara in quanto, data la grande diffusione di tali prodotti, si tende a tenerli in borsetta e impiegarli ogni qualvolta si sente il naso chiuso. L’optimum, invece, sarebbe quello di usarli esclusivamente per brevi periodi di tempo e metterli via quando la sintomatologia appare risolta.

Gli spray decongestionanti a base di istaminici sono ben tollerati.

I cortisonici, invece, potrebbero creare allergia nei soggetti predisposti, causare sanguinamento nasale, dare mal di testa, irritazione e secchezza della mucosa. In presenza di uno o più di questi sintomi si consiglia di consultare il proprio medico.

Fonti:

Istituto superiore di Sanità – Decongestionanti nasali

Karen Angelucci
Karen Angelucci

Sono una farmacista e una creatrice di contenuti nell’ambito salute e benessere. Fin da bambina ho sempre amato la scrittura, riempiendo fogli su fogli con le mie storie, in seguito ho ottenuto un diploma Classico, che è stata una scelta naturale, vista la mia passione di raccontare e descrivere ciò che avevo intorno.

Quando si è trattato di scegliere un percorso...Leggi tutto

Commenti

Teresa
7 settembre 2021, 7:44

Gentile dottoressa, ho letto la sua guida esauriente e completa sugli spray nasali decongestionanti ….. finalmente ho fatto chiarezza dato che soffro di rinite allergica da anni. Grazie!

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