Vitamina C e vitamina D: le alleate del sistema immunitario

Di Irene Bicchielli 7 aprile 2020
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Purtroppo nelle ultime settimane, oltre all’epidemia di Coronavirus abbiamo avuto anche un’epidemia di fake news! Su ogni argomento, dagli animali domestici all’alimentazione, hanno cominciato a circolare una serie di notizie senza alcun fondamento scientifico, tanto che il Ministero della Salute ha pubblicato un decalogo sulle fake news più diffuse e ha ribadito l’importanza di informarsi solo attraverso i canali ufficiali. Alcune di queste notizie prive di fondamento riguardavano proprio l’assunzione di vitamine per proteggersi dal virus Covid-19.

Che cosa c’è di vero? Possiamo aiutare il nostro organismo in qualche modo con integratori e coadiuvanti? In questo articolo cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su vitamina C e vitamina D: a che cosa servono davvero? Perché è importante assumerle? Come possiamo farlo in modo sicuro? Ecco tutte le risposte.

Vitamina C per un sistema immunitario più forte

Una delle notizie che sicuramente tutti avrete sentito riguarda proprio la vitamina C: grazie a social network e catene WhatsApp, tutti siamo venuti a sapere che alte dosi di vitamina C avrebbero avuto il potere non solo di prevenire l’infezione ma anche di combattere i sintomi del Coronavirus e accelerare la guarigione nei pazienti già colpiti. Ne è seguita una vera e propria corsa agli integratori di vitamina C, salvo che dopo poche ore medici, scienziati e organi ufficiali hanno smentito nettamente che la notizia avesse un qualche riscontro scientifico. Quello che sappiamo è che, in caso di raffreddore, influenza e altre infezioni delle prime vie respiratorie, assumere le corrette dosi di vitamina C consente di accorciare i tempi di guarigione.

La vitamina C, insomma, non ci mette al riparo dal Coronavirus ma ha comunque tante virtù che vale la pena prendere in considerazione.

I benefici della vitamina C

Coronavirus o no, la vitamina C è un’utile integrazione per svariati motivi. Sebbene non possegga alcun potere terapeutico in sé, ha numerosi benefici per il nostro organismo.

Oltre ad una corretta alimentazione a base di frutta e verdura, alimenti che già di per sé contengono questa sostanza, può essere quindi utile assumere un integratore a base di vitamina C per rendere il nostro sistema immunitario più forte e beneficiare di tutte le altre virtù. Esi Vitamina C Pura Retard, in ogni compressa, contiene l’equivalente della vitamina C contenuta in 2 Kg di arance quindi ne basta una al giorno per raggiungere il fabbisogno giornaliero.

Esi Vitamina C Pura Retard

Carenza di sole: vitamina D e difese immunitarie

Un’altra notizia circolata parecchio ultimamente recitava quanto fosse importante esporsi al sole il più possibile per combattere il Coronavirus. Premesso che l’esposizione al sole, con le dovute precauzioni, ha un ruolo positivo nell’attivazione del sistema immunitario, allo stesso tempo non ha alcun senso parlarne come metodo per proteggersi dal virus oppure per guarire prima. C’è però un aspetto che pare essere vero: secondo un recente studio portato avanti dall’Accademia di Medicina di Torino, la maggioranza di persone contagiate dal Covid-19 aveva una carenza di vitamina D.

Liberato il campo dalle notizie false e infondate, scopriamo dunque a che cosa serve davvero la vitamina D e da dove possiamo ricavarla.

Vitamina D, importante immunomodulante

Per molto tempo associata solo alle ossa, in quanto regolatrice del metabolismo del calcio, la vitamina D in realtà ha un ruolo molto importante come naturale immunomodulante: è cioè in grado di regolare le difese immunitarie e quindi di permettere al nostro organismo di proteggersi meglio dalle aggressioni virali. Molti studi hanno dimostrato che la vitamina D agisce favorendo reazioni efficaci del nostro sistema immunitario contro le infezioni da virus, in particolare influenza e polmonite: non ci sono ancora dati precisi sul nuovo Coronavirus ma è certo l’età è un fattore di rischio ed è altrettanto certo che una buona percentuale di anziani è in carenza di vitamina D o ha livelli appena sufficienti. Senza contare che le epidemie influenzali in generale colpiscono maggiormente d’inverno, quando c’è meno sole e di conseguenza abbiamo meno vitamina D in circolo.

Esatto, perché la fonte primaria di vitamina D è proprio il sole, che ce ne fornisce circa il 75-80%: dovremmo esporci almeno mezz’ora al giorno al sole per farne una buona scorta ma questo non sempre è possibile. L’alimentazione in questo caso gioca un ruolo marginale mentre sono molto utili gli integratori specifici: la dose raccomandata è di almeno 1500-2000 UI al giorno, sotto forma di vitamina D3, la più assimilabile dall’organismo umano. Proprio la vitamina D3 è contenuta nelle compresse masticabili Metagenics Vitamina D.

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Per i bambini, invece, meglio scegliere un integratore specifico come Humana Ditrevit in gocce, da somministrare una volta al giorno.

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Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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