Lifestyle 22 ottobre 2019

Come scegliere la caldaia? Tutte le tipologie e caratteristiche

che tipi di caldaie ci sono

La caldaia è oggi l’elettrodomestico più importante per il riscaldamento di casa e per la produzione di acqua calda sanitaria. Scegliere il modello giusto dipende da vari fattori e, vista la grande offerta, non è scontato fare l’acquisto giusto, soprattutto se non si è addetti ai lavori. Alcuni tra i parametri più importanti da valutare riguardano i consumi annui, l’efficienza energetica, il tipo di combustibile utilizzato e la manutenzione richiesta. Prima di tutto, però, è importante capire quali sono le differenze tra le caldaie tradizionali e le caldaie a condensazione, che sono dotate di una tecnologia più avanzata ma che non sono adatte a tutti i tipi di abitazione: scopriamo in cosa consistono le differenze e quali sono le caratteristiche di ognuna delle due tipologie.

Caldaie a condensazione

Rispetto ai modelli tradizionali, le caldaie a condensazione possono recuperare una parte del calore generato per la combustione tramite il riutilizzo dei vapori caldi prodotti per il riscaldamento dell’aria o dell’acqua. Questo significa una maggiore efficienza a parità di combustibile utilizzato, proprio perché si ottimizza il rendimento stesso della caldaia, e dunque minori consumi energetici. Le caldaie a condensazione possono essere alimentate sia a GPL che a metano, ma non sono indicate nelle case che non hanno un buon isolamento termico: la temperatura ideale di funzionamento è intorno ai 56-58 gradi centigradi dunque, se la caldaia deve raggiungere valori più alti a causa del cattivo isolamento termico dell’appartamento, la capacità di recupero dei vapori sarà minima e si perderà tutto il vantaggio in termini di efficienza e risparmio energetico.

Proprio per la tecnologia più avanzata, il costo di una caldaia a condensazione è mediamente più elevato del 30-40% rispetto alle caldaie tradizionali; l’investimento iniziale viene però facilmente ammortizzato grazie al risparmio sulle bollette, visto che con il sistema di recupero si ha un rendimento superiore di circa il 10-15%.

Oggi quasi tutti i marchi producono caldaie a condensazione, che risultano essere sempre più richieste. Se ne trovano di ogni fascia di prezzo: la caldaia Ferroli Divacondens F24 è un ottimo modello di fascia media, adatto sia agli esterni che agli interni, mentre per chi cerca un modello di più alta qualità andranno benissimo prodotti come la caldaia Ariston Cares Premium 30 che funziona a metano oppure i prodotti della Vaillant come l’ottima Vaillant EcoTEC Pure VMW 246 7-2.

Vaillant EcoTEC pure VMW 246 7-2

Caldaie tradizionali

Le caldaie tradizionali non dispongono del sistema di condensazione ma sono dotate di una camera di combustione, uno spazio rivestito di fibra di ceramica dove avviene la miscelazione dell’aria per la combustione con il gas che proviene dal bruciatore. La camera di combustione può essere aperta oppure stagna: le differenze riguardano la modalità di tiraggio e di prelievo dell’aria.

Caldaie a camera aperta

Questa tipologia di caldaia è chiamata anche “a tiraggio naturale”: attraverso una piccola apertura frontale, preleva dall’ambiente esterno l’aria che serve per bruciare il gas. I fumi della combustione, caldi e leggeri, vengono scaricati attraverso una canna fumaria verticale che li convoglia verso un condotto o un camino che li porta all’esterno della casa. Proprio per questo sistema di funzionamento, le caldaie a camera aperta devono essere installate in appositi ambienti areati oppure all’esterno dell’abitazione; è vietato installarle in bagno oppure in camera da letto e, se si decide di collocarla dentro casa, è obbligatorio il collegamento alla canna fumaria e un’apertura di ventilazione del locale per mantenere nell’ambiente il corretto livello di ossigeno. Tra i vari modelli in commercio, la Ariston Egis Plus 24 CF è un’ottima soluzione, compatta e tecnologica, compatibile anche con impianti solari termici.

Ariston Egis Plus 24 CF

Caldaie a camera stagna

Questa tipologia di caldaia è caratterizzata invece da un tiraggio forzato e possono essere dunque installate senza problemi anche in ambienti chiusi. La fiamma è infatti completamente isolata dall’ambiente e l’aria viene prelevata dall’esterno attraverso un doppio tubo che serve anche ad espellere l’aria inquinata interna: il tiraggio viene, appunto, forzato da un piccolo ventilatore inserito nel circuito di combustione. Visto che il prelievo e l’espulsione dell’aria avvengono all’esterno, possono essere installate in qualsiasi locale della casa e proprio per questo hanno un costo leggermente maggiore rispetto a quelle a camera aperta. Tra gli altri vantaggi delle caldaie a camera stagna ci sono il risparmio in termini di ingombro e la lunga durata, in media 15 anni. La caldaia Beretta Ciao AT 25 CSI  è un’ottima caldaia a camera stagna che garantisce una portata d’acqua adi 14 litri al minuto.

Beretta Ciao AT 25 CSI

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti

condizionatori_200euro
Lifestyle 14 luglio 2019

Deumidificatori sotto i 200 euro: i migliori per qualità e prezzo

Il deumidificatore è un elettrodomestico che negli ultimi anni è diventato molto popolare. Come si intuisce dal nome, il suo scopo è quello di ridurre l’umidità negli ambienti in cui opera: un’aria

come scegliere il deumidificatore
Lifestyle 17 maggio 2019

Deumidificatori portatili: a cosa servono e quali sono le diverse tipologie

L’atmosfera che ci circonda è composta in gran parte da acqua e la sua percentuale, rispetto all'aria, stabilisce il livello di umidità che spesso nelle nostre case è troppo alto. L’umidità può