Come funziona DeepSeek, l’AI cinese gratis e open source

DeepSeek è un’AI cinese gratuita e open source, da usare come alternativa a ChatGPT. Ecco come registrarsi e utilizzarla praticamente.
Di Giuseppe Servidio 9 Febbraio 2025
4 minuti di lettura
DeepSeek

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale ha fatto passi da gigante, portando alla nascita di numerosi modelli avanzati in grado di generare testi, rispondere a domande complesse e supportare gli utenti in una vasta gamma di attività. Tra i protagonisti emergenti di questo settore troviamo DeepSeek, un’intelligenza artificiale di origine cinese che sta conquistando il panorama AI grazie al suo modello open source e alle prestazioni di alto livello. DeepSeek si distingue per la sua accessibilità: è gratuito e aperto a sviluppatori, aziende e utenti comuni, rendendolo una valida alternativa a soluzioni più blasonate come ChatGPT di OpenAI. DeepSeek è disponibile come servizio Web (sia da smartphone che da computer), ma non come app (e tra poco capiremo perché). Ma cosa rende DeepSeek così speciale? E, soprattutto, come funzione DeepSeek? In questo approfondimento, scopriremo tutto quello che c’è da sapere su questa tecnologia, dal suo funzionamento alla procedura per iniziare a utilizzarlo.

Cos’è DeepSeek e perché sta rivoluzionando l’AI?

DeepSeek è un progetto sviluppato da una startup cinese nata nel 2023 grazie al supporto del fondo High-Flyer e guidata da Liang Wenfeng. L’azienda si è rapidamente fatta notare per il suo approccio innovativo all’intelligenza artificiale, nato da una necessità: ottimizzare al massimo le risorse hardware disponibili per l’addestramento dei suoi modelli. Questa necessità è nata dal fatto che DeepSeek, essendo un azienda cinese, non ha pieno accesso alle tecnologie statunitensi a causa di alcuni blocchi alle esportazioni verso Pechino perpetrati dal governo degli Stati Uniti nel 2022.

La startup cinese che sviluppa i modelli AI di DeepSeek, quindi, è partita da una situazione di svantaggio per ingegnarsi e ottimizzare le relativamente poche risorse disponibili, facendo così nascere un modello open source relativamente leggero e dotato di un approccio per certi versi rivoluzionario, che a inizio 2025 ha scosso l’intero settore dell’intelligenza artificiale.

Privacy e restrizioni in Italia: cosa sapere

Prima di vedere come usare DeepSeek, non possiamo non aprire una parentesi sulla questione privacy e restrizioni in Italia. A causa delle normative UE sulla protezione dei dati, il Garante della Privacy italiano (GPDP) ha imposto restrizioni a DeepSeek, impedendo la raccolta di dati personali degli utenti italiani. Il servizio resta accessibile come piattaforma Web (a differenza dell’app che è stata ritirata dagli store), ma con delle limitazioni nella gestione delle informazioni raccolte.

Se volete usare DeepSeek e dormire sonni ragionevolmente tranquilli, evitate di inserire dati sensibili nelle conversazioni che intrattenete con il chatbot e usate un’e-mail dedicata per registrarvi (non quella personale).

Come registrarsi e accedere a DeepSeek

Ora che vi è più chiaro di chi stiamo parlando, vediamo nel dettaglio come registrarsi e accedere a DeepSeek. Permetteteci di ribadire il consiglio sulla privacy che vi abbiamo fornito poc’anzi prima di registrarvi su DeepSeek: dal momento che la piattaforma è cinese e non è obbligata a seguire le normative europee sulla privacy, per evitare problemi registratevi con un e-mail fittizia.

Detto questo, per registrarvi basta seguire questi semplici passaggi:

  1. Accedete al sito ufficiale di DeepSeek (basta copiare l’URL “https://www.deepseek.com/” e incollarla nella barra degli indirizzi del browser).
  2. Cliccare su Start Now per avviare la procedura di registrazione.
  3. Create un account utilizzando un indirizzo e-mail, un numero di telefono o un account Google seguendo le indicazioni su schermo per completare la procedura di registrazione e login.
DeepSeek

Home page di DeepSeek

Interfaccia e funzionalità principali di DeepSeek

L’interfaccia di DeepSeek è semplice e intuitiva, simile a quella di altri chatbot AI, come ChatGPT. Ecco alcune delle funzionalità principali:

Per ottenere il massimo da DeepSeek, è importante formulare prompt chiari e dettagliati. Nell’interagire con il chatbot, quindi, usate frasi complete e specifiche indicando in modo chiaro quale output vorreste ottenere. Giusto per fare un esempio: se volete generare un messaggio di risposta a un’e-mail che avete ricevuto, evitate prompt generici del tipo “Rispondi al seguente messaggio [“testo incollato dalla vostra inbox]” e usatene uno più specifico, ad esempio “Agisci come un copywriter e rispondi all’e-mail del mio collega [nome] usando un tono formale, in cui spieghi che […]”.

DeepSeek

Come usare DeepSeek

Pubblicato il 9 Febbraio 2025
Giuseppe Servidio
Giuseppe Servidio

Web writer e ghostwriter freelance, classe 1996. Da che ricorda ha sempre avuto una spiccata passione per la scrittura e la tecnologia, ma mai avrebbe immaginato di fonderle nel lavoro che avrebbe fatto da “grande”. Nel periodo delle elementari scrisse la sua prima raccolta di racconti, con cui sperava già di diventare uno scrittore professionista. Crescendo si è accorto...Leggi tutto

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