Tech 4 giugno 2020

Redmi Note 9: grande autonomia e piccole incertezze

Redmi Note 9

Redmi Note 9 è l’erede del tanto apprezzato Redmi Note 8, a sua volta erede di quel Redmi Note 7 in grado di battere ogni record sull’apprezzamento da parte dei clienti. Riuscirà la nona generazione di uno degli smartphone dal migliore rapporto qualità prezzo a bissare il successo dei precedenti?

Seppur si tratti senza dubbio di uno dei migliori smartphone presenti sul mercato nell’agguerrita fascia che oscilla tra i 200 e i 250 euro, dove i competitor di certo non mancano, il Note 9 presenta qualche sbavatura percettibile nell’uso quotidiano. C’è poi da considerare che Redmi Note 9 deve scontrarsi con una concorrenza interna non indifferente: Redmi Note 8 e Note 8T rimangono infatti in gamma e godono di una svalutazione sostanziosa dei prezzi di listino, ma si aggiungono senza dubbio Motorola, Oppo e Huawei.

Vediamo dunque come si è comportato l’ultimo arrivato dell’azienda cinese.

Design

Voto: 8/10

Dal punto di vista del design Redmi Note 9 si rinnova rispetto ai precursori. Non tanto nella parte frontale che si adatta allo stile 2020 con un display completamente senza cornici e una fotocamera frontale integrata tramite foro, ma soprattutto per quanto riguarda la parte posteriore con colori sgargianti e un modulo fotografico quadrato posizionato al centro e che fa affidamento su quattro sensori. Subito sotto c’è il sensore per lo sblocco tramite le impronte digitali.

Fotocamera posteriore Redmi Note 9

Nella parte posteriore c’è il modulo fotografico con quattro sensori e il sensore di impronte digitali.

La costruzione è ottima e i bordi leggermente stondati aiutano l’ergonomia, seppur si tratti comunque di un dispositivo praticamente impossibile da usare con una sola mano. Nella parte inferiore c’è la USB-C per la ricarica e la griglia dell’altoparlante.

La parte posteriore è in policarbonato: migliora la presa rispetto al vetro, ma trattiene tante impronte e sporco. Meglio usare una cover in silicone.

Display

Voto: 7,5/10

Lo schermo si basa su un pannello con diagonale di 6,53 pollici e tecnologia IPS LCD con risoluzione di 1080 x 2340 pixel. Non manca un rivestimento esterno con Gorilla Glass 5 e il rapporto di forma è di 19,5:9.

Landscape Redmi Note 9

Il display offre un’ottima visibilità sotto al sole ma i colori sono un pò slavati.

I colori non brillano alla vista, probabilmente a causa della tecnologia IPS che rispetto ai più moderni display OLED è rimasta qualche passo indietro. I colori sono sì fedeli, ma non fanno entusiasmare; c’è da dire però che la visibilità all’aperto è eccellente, anche senza dover alzare al massimo la luminosità. Gli angoli di visione sono nella media.

Prestazioni e autonomia

Voto: 7,5/10

Sotto la scocca del Redmi Note 9 pulsa un processore MediaTek Helio G85 coadiuvato da 3GB di RAM. La versione con 4 GB di RAM fa invece affidamento su un processore Snapdragon 720G. Il SoC MediaTek non entusiasma in merito alle prestazioni offerte. Certo nell’uso quotidiano con le applicazioni di messaggistica non ci sono intoppi, ma nel caso di uso più intenso, con più caselle mail, qualche applicazione per modificare foto e altro, mostra qualche impuntamento e incertezza.

Autonomia Redmi Note 9

Ottima l’autonomia della batteria da 5020 mAh.

I 3GB di RAM non permettono poi di mantenere in memoria tante applicazioni, per cui i tempi di caricamento possono diventare un po’ lunghi e i passaggi da un’applicazione all’altra non sono fulminei.

Certo, stiamo pur sempre parlando di un dispositivo da 199 euro, ma ricordiamo che Xiaomi ci ha abituati a ben altri standard di velocità e i concorrenti, come Motorola G8 Plus, si sono adeguati.

Ben altro discorso per quanto riguarda l’autonomia. I 5020 mAh a disposizione permettono di raggiungere anche i due giorni di uso medio e in ogni caso si supera la giornata lavorativa in scioltezza. Abbiamo registrato un uso continuo di 32 ore con ben 7 ore di schermo acceso. Risultati eccezionali che rendono questo il Redmi Note 9 la scelta ideale per chi desidera stare il più lontano possibile dalla presa elettrica.

USB-C Redmi Note 9

Nella parte inferiore c’è la USB-C e la griglia dell’altoparlante.

Ottima la connettività, con Bluetooth 5.0, NFC, GPS A-GLONASS Galileo BDS e supporto Dual-Sim. Non manca anche il jack aux da 3,5 millimetri che consente di usare auricolari o cuffie cablate.

Fotocamera

Voto: 8/10

Nella parte posteriore del Redmi Note 9 di Xiaomi ci sono quattro sensori: il principale da 48 Megapixel, un secondario da 8 Megapixel con obiettivo grandangolare, e due da 2 Megapixel ciascuno rispettivamente per le foto Macro e per la valutazione della profondità di campo.

48 Megapixel Redmi Note 9

Le foto del sensore principale risultano dettagliate e nitide.

Una soluzione simile a quella adottata su tanti altri smartphone di fascia media e alta, che permette di catturare qualsiasi momento e che si rivela molto versatile. Avremmo apprezzato la presenza di un obiettivo Tele al posto del Macro, in quanto capita più spesso di dover fare un ritratto che una foto a qualche particolare.

Gli scatti però sono di buona qualità con un’ottima resa considerando la fascia di prezzo, soprattutto da parte del sensore principale, che consente di spingersi fino a uno zoom 10X.

grandangolo Redmi Note 9

L’obiettivo grandangolare consente di scattare bellissime immagini.

Ottima il grandangolare, che in situazioni di piena luce permette di avere degli scatti coinvolgenti e dal sicuro effetto con una buona quantità di dettagli e un’ottima gamma dinamica. L’unico momento critico è di notte, ma risulta comunque superiore rispetto a tanti altri rivali nella stessa fascia di prezzo.

Discorso analogo per la fotocamera frontale con risoluzione di 13 Megapixel. Lato video, Redmi Note 9 è in grado di registrare filmati fino a risoluzione FullHD a 60 fps.

Conclusioni

Voto: 7,5/10

Il listino di 199,90 euro rende Redmi Note 9 decisamente appetibile. La versione da 3GB di RAM oggetto della nostra recensione ha però rivelato qualche criticità di troppo per quanto riguarda la fluidità nell’uso quotidiano, motivo per cui consigliamo di puntare alla variante con 4GB di RAM e processore Snapdragon che viene invece proposta a 30 euro in più con un listino di 229,90 euro.

Display Redmi Note 9

Nella parte anteriore c’è la fotocamera frontale da 13 Megapixel.

Questa fascia di prezzo risulta essere molto competitiva e sempre più produttori presentano smartphone dalle ottime prestazioni e con un rapporto qualità prezzo invidiabile. Xiaomi riesce comunque a sorprendere per autonomia e resa fotografica.

Vittorio Pipia
Vittorio Pipia

Nato nel 1992 ho sempre avuto una grande passione per i motori e per la tecnologia, passioni che ho poi sempre coltivato fino a farle diventare parte del mio lavoro. Da circa 4 anni provo, analizzo diversi prodotti delle più svariate categorie, dall’intrattenimento audio-visivo fino agli elettrodomestici passando per la domotica. Analisi che condivido poi online in diversi modi, con...Leggi tutto

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