Cucinare da chef con poco sforzo: guida ai piccoli elettrodomestici per la cottura

Pulizia, praticità, versatilità: i piccoli elettrodomestici da cucina sono partner fidati delle preparazioni culinarie, sostituendo quasi per intero il forno e il piano cottura. Il merito va all’ampia dotazione di programmi e alla possibilità di combinare differenti modalità di cottura. Cooking machine, multicooker, slow cooker, dispostivi per cottura sottovuoto: ecco alcuni fra i piccoli elettrodomestici che abbiamo preso in considerazione. Ma la nostra guida pone l’accento anche sulle friggitrici e sulle macchine del pane.
piccoli elettrodomestici per cottura

Come scegliere un piccolo elettrodomestico per la cottura

Tutto parte da qui, da una breve rassegna degli elementi chiave in fase di scelta. Vediamoli insieme:

Tipologia di prodotto – Salvo qualche inevitabile sovrapposizione, i prodotti della nostra guida hanno tutti una spiccata personalità. Individuare quello giusto in base alle singole esigenze è il punto di partenza cruciale per ogni acquisto. E se multicooker e cooking machine offrono un’esperienza piuttosto versatile in cucina, friggitrici, macchine del pane e strumenti sous vide nascono per uno specifico tipo di cottura.

Dimensioni e design – Postazione fissa o mobile: due sono le possibili collocazioni per i piccoli elettrodomestici. Se lo spazio non è un problema, è bene preferire un modello di grandi dimensioni che occupi sempre lo stesso posto. Macchine più compatte, invece, possono essere riposte in un mobile e tirate fuori all’occorrenza. Ovviamente, sono le prime a vincere la palma della praticità, senza contare che integrano ciotole decisamente più generose. Parlando di design, sono le linee moderne le più diffuse ma non mancano coloratissimi elettrodomestici dall’animo vintage.

Parco accessori – A segnare lo spartiacque fra oggetto economico e prodotto di qualità è spesso la dotazione di accessori inclusi. In particolare, sono le cooking machine ad assicurare un ampio range di possibilità grazie agli accessori intercambiabili. Oltre alla cottura, quindi, anche il taglio e la lavorazione delle materie prime è a portata di mano. In aggiunta, alcuni modelli escono di fabbrica con un utile ricettario in confezione.

Fattore prezzo - Il mondo dei piccoli elettrodomestici per la cottura è vario e diversificato anche in tema di prezzo. Si parte intorno ai 50 euro con i modelli più semplici per superare i 1000 con i prodotti più evoluti. A far lievitare il budget necessario è anche la flessibilità della macchina, ovvero la possibilità di svolgere tanti tipi di operazioni diverse. Bontà costruttiva, design e comodità dei comandi: ecco altri elementi da tenere sempre in considerazione.

(Dati aggiornati a gennaio 2024 e soggetti a variazione nel tempo)

Tutti i vantaggi dei piccoli elettrodomestici per la cottura

Ecco raccolti i principali vantaggi dei piccoli elettrodomestici:

Pulizia e praticità – Bypassando forno e fornelli, le operazioni risultano più pulite e veloci. Usando un solo contenitore, infatti, lo sforzo si riduce e la cucina resta in ordine. Molti dei componenti dei piccoli elettrodomestici, inoltre, sono lavabili in lavastoviglie.

Risparmio di tempo – I piccoli device da cucina lavorano in quasi totale autonomia. Una volta scelto il programma, infatti, potremo dedicarci ad altre attività, ottimizzando il tempo. Ma è anche vero che molti piccoli elettrodomestici velocizzano le operazioni grazie alla tecnologia e alle dimensioni compatte. La friggitrice ad aria, ad esempio, cuoce in modo simile a un forno ma molto più rapidamente. 

Precisione dei controlli – Altro valore aggiunto di questi strumenti è il menù. Spesso accompagnato da un display che ne facilita la navigazione, racchiude un universo di possibilità in forma di programmi. Sempre personalizzabili nei tempi e nelle temperature, sono talvolta coadiuvati da videoricette accessibili tramite specifiche app per smartphone.

Consumi – Se confrontati a quelli di forno e fornelli, i consumi energetici dei piccoli elettrodomestici risultano irrisori. Oltre a mettere in campo potenze inferiori, infatti, lavorano in modo più efficiente e sostenibile. Ma lo stop agli sprechi prosegue anche dopo aver cucinato, ovvero quando è il momento di pulire.

Cooking machine: tutto in uno

Cooking machine Ariete
La cooking machine è regina di versatilità. Elettrodomestico all-in-one per eccellenza, è equiparabile a un robot da cucina. Una cooking machine mescola, impasta, trita, frulla, amalgama e monta utilizzando la stessa ciotola. Ma può anche rosolare e cuocere al vapore. Il tutto grazie a una gestione precisa dei parametri di cottura (tempo e temperatura su tutti) attraverso programmi automatici e funzioni personalizzabili. Alcuni modelli, poi, sfruttano il Bluetooth per interfacciarsi con lo smartphone e tenerci sempre aggiornati sul progresso dei lavori. Ma i più avanzati possono anche mostrare sul display ricette e consigli d’uso in tempo reale. Per valutare al meglio un prodotto del genere si parte dalle dimensioni della ciotola. I modelli più piccoli hanno una capacità di circa 1 l che può bastare per 3-4 porzioni. Salendo di livello, si arriva anche a 3/4 l, per un totale di 10/12 porzioni. Anche la temperatura massima raggiungibile dalla macchina è una specifica da tenere sotto controllo. Variabile da 100 a 180 gradi circa, ci dice tanto sul tipo di ricette che potremo preparare. 

La nostra selezione di cooking machine

La cooking machine è una macchina tuttofare dal costo talvolta impegnativo. Non mancano, comunque, soluzioni abbordabili pensate per chi si avvicini per la prima volta a questo universo. Pensiamo, ad esempio, alla Bosch MUMS2AW00, il cui prezzo si mantiene al di sotto della soglia dei 200 euro. Minimal nel design, si sposa bene con qualsiasi ambiente grazie alle tre colorazioni disponibili: bianca, nera e rossa. Provvista di ciotola da quasi 4 kg, lavora gli impasti in modo delicato ed efficace. Scegliendo la Kenwood Prospero+, il prezzo è analogo ma aumentano potenza e capacità della ciotola. Parliamo sempre di una planetaria che, all’occorrenza, si mette al servizio di differenti preparazioni. A renderla così flessibile è il food processor, un accessorio pensato per tritare, affettare e grattugiare gli alimenti. Ancora più versatile, Cecotec Mambo Touch rappresenta un salto in avanti considerevole. Anello di congiunzione fra cooking machine entry-level e prodotti di fascia alta, cuoce in modo veloce mantenendo inalterati i sapori. Gran parte del merito va alla ciotola multifunzione che cambia volto in base agli accessori cui viene accoppiata. Stufare, lessare e arrostire: tutto è possibile anche grazie al generoso display che mostra le impostazioni di cottura e i vari step per realizzare la ricetta. Il prezzo è di poco inferiore ai 400 euro. In ultimo ma non per importanza, Kitchenaid 5KCF0104 è la cooking machine più stilosa e potente della selezione. Impreziosita da tanti programmi personalizzabili, cuoce e impasta in modo eccellente. Ma, all’occorrenza, frigge, sminuzza, frulla ed emulsiona. 

Multicooker: il re delle cotture

migliori Multicooker
Il multicooker è un piccolo elettrodomestico multifunzione che nello stesso recipiente permette di realizzare diversi tipi di cottura, partendo da quella tradizionale per arrivare alla frittura, passando per le cotture a vapore e a pressione. Volendo semplificare molto, siamo al cospetto di pentole elettriche che automatizzano il processo di cottura, velocizzandolo e rendendolo più semplice. Provvisti di preset dedicati ai vari tipi di preparazioni, offrono una gestione precisa dei tempi di cottura e delle temperature. E costano generalmente meno delle cooking machine perché rinunciano a tagliare, impastare, frullare e sminuzzare gli ingredienti. Il prezzo, infatti, oscilla da meno di 100 euro a un massimo di 300 circa. Potenza e capacità del contenitore: ecco due elementi da valutare con attenzione per ottenere il massimo dal multicooker.

La nostra selezione di multicooker

Apriamo le danze con uno dei modelli dal miglior rapporto qualità-prezzo. Proposto a poco più di 100 euro, Ariete 2945 Twist è un multicooker multifunzione con pala mescolatrice automatica che impedisce alle preparazioni di attaccarsi al fondo. Forte di un capiente recipiente antiaderente da 5 l, mette in campo 1900 watt di potenza che ne rendono rapidissimo il riscaldamento. Comprese fra 35 e 180 gradi, le temperature si mantengono costanti nel tempo e i 30 programmi preimpostati a disposizione, permettono di cuocere ogni tipo di alimento ma anche sterilizzare, scongelare e far lievitare. A chi cerca ancora maggiore supporto in cucina, consigliamo Moulinex Cookeo+, il multicooker compatto che non si fa mancare davvero nulla. Eccellente come pentola a pressione, lavora i cibi anche in modo tradizionale e sfruttando il vapore. Veloce e pulito, sfrutta un contenitore da 6 l e un cestello, entrambi lavabili in lavastoviglie. Bello e intuitivo il menù con display a colori che racchiude tante ricette con cui sbizzarrirsi. Il tutto per circa 250 euro. Ancora più capiente, Ninja Multicooker 12in1 SmartLid è lo strumento definitivo per chi voglia cucinare bene senza troppo sforzo. Disponibile per circa 300 euro, mette 7.5 l di capacità al servizio dei grandi banchetti e, grazie al ricco parco accessori, dà vita a 12 modalità di cottura, lavorando anche come friggitrice ad aria.

Slow cooker: cucina lenta e a bassa temperatura

slow cooker
La Slow cooker è una pentola elettrica ideale per cotture lunghe a basse temperature. Eccezionale con arrosti e spezzatini, mantiene morbidi e umidi tagli di carne non molto pregiati. Ma si comporta bene anche con zuppe, brasati, risotti e sughi. Costituita da un contenitore in ceramica antiaderente riscaldato da una resistenza, prevede in genere due temperature (alta e bassa) che non superano mai i 100 gradi. Le cotture, quindi, risulteranno lunghe e delicate, richiedendo anche oltre 4 ore per giungere a compimento. La buona notizia è che la macchina opera in autonomia, imponendoci solo qualche sporadico intervento per controllare lo stato della cottura. Dotata di sistema che mantiene il cibo caldo a fine preparazione, include anche un timer per gestire la durata del processo. In generale, possiamo dire che prezzo e consumi delle slow cooker si mantengono piuttosto abbordabili. Disponibili dai 50 ai 200 euro, limitano al massimo gli sprechi energetici grazie a un assorbimento in watt ridotto all’osso. 

La nostra selezione di slow cooker

Cominciamo dall’essenziale. La slow cooker manuale Crock-Pot è la via più semplice per approcciarsi a questo stile di cottura. Venduta in due formati (2.4 e 3.5 l), è una pentola elettrica di ottima fattura. Curata anche nel design, sfrutta una manopola centrale per gestire la temperatura su due livelli e tenere le pietanze in caldo. E con una potenza di soli 130 watt, consuma come una lampadina a LED. Più evoluta e moderna, la variante digitale aggiunge un timer con conto alla rovescia e la funzione warm automatica. Ma la slow cooker digitale Crock-Pot non si fa mancare un menù a tasti intuitivo e un piccolo display. In questo caso, però, i formati sono tre: 3.5, 4.7 e 5 l, con il prezzo che oscilla da 70 a circa 170 euro. In ultimo ma non per importanza, la Rice Cooker & Slow Cooker Ariete 2904 porta una ventata di freschezza in cucina. Impreziosita da un’estetica retrò ispirata agli anni 50/60, è disponibile in tre riuscite colorazioni pastello. Ma dietro linee vintage senza tempo, cela una buona dose di tecnologia, assicurando 5 differenti modalità di cottura.

Sous vide: la cottura sottovuoto

macchina sous vide
La cottura a bassa temperatura si può realizzare in modo analogo con la tecnica del sottovuoto. Anche chiamata sous vide, è comune nelle cucine professionali ma può essere praticata a casa con elettrodomestici ad hoc. Parliamo, da un lato, di vasche a temperatura controllata in cui inserire sacchetti sottovuoto immersi in acqua. Non mancano, poi, dispositivi che scaldano il liquido e lo mantengono alla giusta temperatura all’interno di una pentola o un contenitore da cucina in plastica. Il risultato è, in ogni caso, molto apprezzabile. Ideale per carne, pesce e verdure, il sottovuoto cuoce con delicatezza, preservando succhi e sapori negli alimenti che si mantengono tenerissimi e umidi. La cottura sous vide non richiede grandi competenze. Dopo aver sigillato gli alimenti in sacchetti privi di aria e aver impostato la temperatura nel range 50/90 gradi, il processo può cominciare, protraendosi anche per più di 24 ore.

La nostra selezione di strumenti sous vide

Il prezzo degli apparecchi per la cottura sottovuoto varia in base alla tipologia. I più convenienti sono i dispositivi da inserire in un recipiente generico, il cui costo ruota attorno ai 100 euro. Più care, le vasche a temperatura controllata impongono un esborso variabile da 100 a 400 euro. Appartiene a questa categoria Reber 10066 N Gourmet Sous-Vide, un contenitore da 10 l con programmazione elettronica della temperatura nel range 32/86 gradi. Dotato di controllo di precisione con sonda termica, timer programmabile e funzionamento continuo fino a 72 ore, include 9 programmi preimpostati e 5 programmi memorizzabili. Il tutto per circa 350 euro. A chi voglia spendere decisamente meno, consigliamo il modello Laica Sous Vide SVC200 da 8 litri. Per circa 150 euro, infatti, ci portiamo a casa un prodotto efficace e robusto. Realizzato in acciaio inox, offre un regolazione accurata della temperatura. Klarstein Quickstick, infine, rappresenta l’approccio alternativo alla cottura sous vide. Device elettronico con display touch e menù sul fondo del manico, è venduto a poco più di 100 euro. 

Macchina del pane: gusto e fragranza tutti i giorni

macchina per il pane
Per chi voglia preparare il pane fresco tutti i giorni senza impastare a mano e accendere il forno, la macchina del pane è la soluzione ideale. Tripudio di praticità e pulizia, è un apparecchio in grado di impastare, far lievitare e cuocere. Totale controllo sugli ingredienti e sperimentazione di nuovi sapori si incontrano a bordo della macchina del pane che, attraverso l’impiego di farine speciali, può dar vita a prodotti a prova di glutine. Al momento dell’acquisto le prime due specifiche da valutare sono la potenza dell’apparecchio e la quantità di impasto che è in grado di gestire. Nel primo caso, si parte da 500 watt per arrivare anche a 2000. Il tutto per lavorare da meno di un chilo a 2 kg d’impasto. Importante, poi, è verificare la disponibilità di programmi preimpostati che, oltre al pane, consentano di preparare, ad esempio, yogurt e marmellate. Discorso simile per il grado di doratura che, in genere, è impostabile su tre differenti livelli. Infine, non dimentichiamo di controllare gli accessori in dotazione, alcuni dei quali sono pensati per sfornare panini di forme e dimensioni particolari.

La nostra selezione di macchine per il pane

I prezzi delle macchine del pane oscillano da meno di 100 fino a oltre 200 euro. Iniziamo nel modo migliore presentando un prodotto difficile da battere per rapporto prezzo-prestazioni. Moulinex OW2208 Pain & Plaisir rappresenta l’approccio economico del celebre marchio d’Oltralpe. Forte di 17 programmi e una buona dose di accessori (fra cui anche un ricco ricettario), permette di settare il peso dell’impasto su tre livelli. E non si fa mancare la partenza ritardata. Sempre da Moulinex, arriva la macchina del pane OW610110 che impone un esborso di circa 170 euro a fronte dei 100 del modello precedente. Anche la potenza, però, fa un salto avanti notevole, passando da 650 a 1650 watt. Completa nel menù e intuitiva da impostare, lavora fino a 1,5 kg di impasto per restituire pane, pizze e marmellate dal gusto deciso. E concludiamo con un classico fra i classici. La Forneria Imetec è una delle macchine del pane di maggior successo di sempre. Affidabile, robusta e stilisticamente apprezzabile, offre un parco accessori davvero invidiabile. Impreziosita da 20 programmi e due pale impastatrici, sforna deliziose pagnotte e sfiziosi panini. Il prezzo ruota attorno ai 200 euro.

Friggitrice elettrica: tradizionale o ad aria?

Friggitrici ad aria
Patatine, crocchette di pollo, misto di pesce: la frittura regala sempre grandi gioie. E con gli appositi piccoli elettrodomestici, è anche possibile limitare l’uso di grassi e lavorare in modo pulito. C’è, però, una notevole differenza fra tradizionale friggitrice ad olio e friggitrice ad aria. Nel primo caso, infatti, gli alimenti sono interamente immersi nell’olio, la cui quantità si riduce quasi a zero con i modelli ad aria. Ovviamente, solo con gli strumenti di tipo classico si può parlare di vera e propria frittura. La friggitrice ad aria, semmai, si comporta in modo analogo a un forno ventilato, con il vantaggio di scaldarsi in fretta, cuocere più velocemente e farci risparmiare in bolletta. Entrambe le macchine, comunque, offrono un controllo preciso della temperatura, assicurando una cottura uniforme ed essendo chiuse verso l’esterno, limitano gli schizzi e i cattivi odori. Ancora una volta, la capacità interna è un requisito chiave in fase di scelta. E, giocoforza, incide sul prezzo all’acquisto che resta compreso fra 50 e 200 euro

La nostra selezione di friggitrici elettriche

Divisa a metà, la selezione dedicata alla friggitrici prevede due modelli ad olio e due ad aria. Cominciamo proprio da qui con una delle macchine migliori in circolazione. Philips Essential Airfryer XL HD9270/70 è una friggitrice ad aria efficiente e capiente. Provvista di vano da 6.2 l, si presta alla cottura di tanti alimenti differenti ma sempre in modo uniforme e veloce. Tanti i programmi fra cui scegliere mentre 2000 watt di potenza la rendono rapidissima a scaldarsi. Il prezzo di aggira intorno ai 150 euro. A chi voglia risparmiare qualcosa pur mantenendo alta la qualità, consigliamo la Moulinex EZ501810. La capacità si riduce a 4.2 l e la potenza passa a 1400 watt. Nonostante ciò, il funzionamento generale resta solido e il prezzo si mantiene entro i 100 euro. Cambiamo tipologia di prodotto restando in casa Moulinex. La Minicompact Principio, infatti, è una friggitrice ad olio entry-level tanto essenziale quanto funzionale. Spartana nel design, mette in campo 1000 watt e un cestello da 1.2 l. E costa circa 50 euro. Per fare un netto salto in avanti, infine, ecco spuntare la De'Longhi RotoFry F28533.W1, friggitrice di grande successo con tanto di cestello rotante. Arricchita dal sistema di pulizia Total Clean System, può essere smontata e inserita in lavastoviglie senza problemi. La potenza sale a 1800 watt mentre il prezzo si assesta sui 150 euro.
Matteo Sartini
Matteo Sartini

Nato nel 1980 a Milano, si trasferisce piccolissimo in Toscana, nei pressi di Cortona. Orgogliosamente nostalgico delle ultime due decadi del secolo passato, rimpiange il primo walkman, il poster di Freddie Mercury appeso in camera ed i lunghi pomeriggi in compagnia del Sega Mega Drive.

Crescendo, impara ad amare anche la lettura, partendo dai classici per approdare alla narrativa contemporanea...Leggi tutto

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