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Cucinare senza i fornelli si può: guida ai piccoli elettrodomestici per la cottura

L’estate è in arrivo, le temperature si alzano e la voglia di accendere i fornelli per cucinare scarseggia. Fortunatamente preparare un ottimo pranzo senza utilizzare forno e piano cottura a gas è possibile. Come? Con piccoli elettrodomestici da cucina capaci di eseguire cotture diverse in modo facile e intuitivo. In questa guida all’acquisto vi accompagneremo alla scoperta di alcune delle soluzioni più apprezzate negli ultimi anni in cucina, come la cooking machine, gli apparecchi multicooker, la slow cooker, i dispositivi per la cottura sous vide sottovuoto, la friggitrice elettrica, classica o ad aria, e, infine, la macchina del pane. Vi offriremo informazioni e suggerimenti per capire come scegliere il migliore elettrodomestico per la cottura, quello più adatto alle vostre esigenze.
piccoli elettrodomestici per cottura

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

La prima cosa da sapere è che cucinare senza la fiamma è possibile e che con l’elettrodomestico giusto si possono ottenere ottimi risultati: morbidi e fragranti panini tutti i giorni, patatine fritte leggere, un arrosto morbidissimo e succoso, un risotto cotto al punto giusto.
Cuochi inesperti, amanti della cucina più esigenti o professionisti; single o famiglie, con poco tempo da dedicare alle ricette oppure ore per preparare pranzo e cena; per chi ha un budget limitato, anche intorno ai 50 euro, e per chi invece è disposto ad una spesa importante, ben oltre i 500 euro; per chi cerca un apparecchio multifunzione e chi invece ne preferisce uno specializzato in un certo tipo di cottura. Il mondo dei piccoli elettrodomestici per la cottura è vario e diversificato, e l’offerta è in grado di venire incontro alle esigenze più diverse. 
Tra i vantaggi principali di non utilizzare i fornelli ci sono la praticità e la pulizia: si fa tutto in unico contenitore (o quasi), non si sporca troppo in giro, si deve lavare solo una ciotola o poco più, ci si può dimenticare di pentole e pentolini da pulire, piani cottura da sgrassare. Basti pensare al pesce cotto nella friggitrice o al pane impastato e cotto in un unico contenitore: niente schizzi nel primo caso e niente farina in giro nel secondo. Praticità e anche tempo risparmiato, dunque. Al momento dell’acquisto è bene verificare la facilità con cui si possono lavare i contenitori ad esempio, eventualmente anche in lavastoviglie.
Piccoli elettrodomestici significa anche tecnologie innovative per la cottura: molti di questi apparecchi, infatti, ognuno a modo suo, offrono soluzioni avanzate studiate dalle singole Case per regalare prestazioni superiori, non far rimpiangere i fornelli, e ottenere risultati che a fatica si riuscirebbero a raggiungere con i fuochi. Pensiamo alla frittura ad aria, che permette di cuocere con pochissimo olio, alla cottura sous vide sottovuoto, anche 24 ore di cottura a 60 °C, ai programmi preimpostati delle cooking machine, che guidano passo passo nella ricetta azzerando le possibilità di errore, alle macchine del pane capaci di pagnotte con crosticine dorate.
Molti degli aspetti positivi dei piccoli elettrodomestici per la cottura sono legati alla precisione nel controllo di parametri, come temperatura e tempi, grazie alla gestione elettronica: la crema pasticcera non si brucerà nella cooking machine, le patate lesse non si sfalderanno nella pentola a pressione, le crocchette di pollo non si bruceranno nella friggitrice, il pulled pork dopo 24 ore di cottura a bassa temperatura si scioglierà in bocca. È consigliabile, dunque, verificare i programmi automatici, la precisione delle impostazioni, l’interfaccia e i comandi, magari anche tramite display touch, che devono essere facili e intuitivi oltre che completi.
Design e dimensioni sono un altro aspetto da valutare con attenzione. Si pensa di lasciare l’apparecchio esposto sul ripiano della cucina oppure di riporlo in un armadio? Dipende ovviamente dallo spazio a disposizione ma anche da quanto spesso si pensa di usarlo, ma in entrambi i casi le dimensioni sono fondamentali: il rischio è poi relegarlo in cantina. Le aziende sono sempre più attente anche al design, ai materiali e ai colori dei loro prodotti, quindi la scelta è ampia e di sicuro non sarà difficile trovare un modello che viene incontro ai propri gusti. Le dimensioni ovviamente non riguardano solo l’ingombro ma sono strettamente legate alla capacità della ciotola e quindi alla quantità di cibo che è in grado di preparare. Oltre a questo valore, nelle specifiche tecniche è sempre bene dare un occhio anche alla potenza.

Cooking Machine, tutto in uno, dalla preparazione alla cottura

La cooking machine è un elettrodomestico all in one che è in grado di preparare e cuocere, semplificando è un robot da cucina con funzione cottura. Mescola, impasta, trita, frulla, amalgama, monta e poi rosola, cuoce a vapore, ecc., tutto in una stessa ciotola. I vantaggi sono evidenti: un solo apparecchio in cui fare quasi tutto, controllo preciso dei parametri come temperatura, tempi e velocità di mescolamento, tempo risparmiato, risultati garantiti.
Che cosa valutare per scegliere il modello migliore per le proprie esigenze? Cominciamo con la dimensione dell’apparecchio che va di pari passo con la capacità della ciotola: i modelli più piccoli hanno una capacità che si aggira o di poco supera 1 litro ed è utile per 3-4 porzioni, alcuni tra quelli più capienti arrivano ai 3 litri, per circa 6-8 porzioni. Fondamentale poi valutare la dotazione degli accessori inclusi e la possibilità di acquistarne altri a parte. Sapere la temperatura massima che raggiunge la macchina permette di capire i tipi di cottura: per alcuni la temperatura massima è 100 °C, per altri arriva addirittura a 180 °C. Al momento dell’acquisto occorre poi valutare la gestione della macchina, la quantità di programmi preimpostati, la precisione con cui impostare i parametri nella modalità manuale. Se si è particolarmente hi-tech, può interessare la presenza della connessione Bluetooth che consente alla macchina di comunicare con lo smartphone tramite app. Infine, ma non in ordine di importanza, la presenza o meno di un ricettario cartaceo oppure online fa la differenza nella scelta di una cooking machine. 
La cooking machine è una macchina complessa, i modelli disponibili sul mercato sono molto diversi tra loro, questo è il motivo della varietà dei prezzi, che dipendono da tanti fattori. Mediamente si devono mettere in conto almeno 500 euro per portarsi a casa un buon elettrodomestico. La cifra sale e può superare anche i 1000 euro per modelli top di gamma. Se non si hanno esigenze particolari, soprattutto in fatto di capienza e impostazioni, si possono prendere in considerazione anche apparecchi meno costosi, ben al di sotto dei 500 euro. Per chi si vuole avvicinare al mondo delle cooking machine, Imetec 7780 Cukò è una soluzione ideale, anche per il prezzo sotto i 200 euro: 3 programmi automatici, 8 funzioni e contenitore da 1,2 l. Disponibile anche il modello più recente (e leggermente più costoso) Imetec Cukò Pro XL, più capiente e con 20 programmi. Supera i 500 euro la Kenwood CCL401WH, una cooking machine particolare, con due postazioni distinte: kCook Multi alla ciotola per la cottura ne affianca una solo per la preparazione. 6 programmi preimpostati, capienza di 4,5 l e temperatura fino a 180 °C sono alcune delle sue specifiche tecniche. Simile per prezzo e capacità, Moulinex HF800A Cuisine Companion ha 6 programmi automatici, ciotola da 4,5 l, temperatura fino a 130 °C. Disponibili anche altri due modelli Companion, Moulinex HF807E20 e Moulinex Companion XL Gourmet HF809 con 12 programmi automatici e temperatura fino a 150 °C. Superano i 1000 euro di spesa alcuni modelli della linea Cooking Chef di Kenwood, vere e proprie planetarie con in più la funzione di cottura a induzione, ciotola capiente e tanti accessori in dotazione o da acquistare separatamente. Kenwood KCC9068S, ad esempio, raggiunge la temperatura di 180 °C, ha 24 programmi automatici, ciotola da 6,7 litri e 13 accessori; Kenwood KCC9070S Cooking Chef Gourmet, è un modello altrettanto capiente e performante con una serie di accessori inclusi. 
(Dati aggiornati a maggio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Multicooker, più cotture in un unico elettrodomestico

Multicooker
La multicooker è un piccolo elettrodomestico multifunzione per tutti coloro che vogliono semplificarsi la vita in cucina grazie ad un apparecchio che in un solo recipiente permette di realizzare diversi tipi di cottura, da quella tradizionale a quella a pressione, dalla frittura al vapore. Questi modelli elettrici consentono di gestire i tempi e le temperature con precisione e hanno programmi preimpostati per i diversi tipi di cottura. I prezzi non sono onerosi, molti modelli si aggirano intorno ai 100 euro, quelli più complessi con più modalità di cottura e con una gestione più evoluta salgono di prezzo, ma sono comunque cifre alla portata di molti, considerando la varietà di prestazioni che offrono. In questi modelli occorre prestare attenzione alla capacità del contenitore, alle cotture disponibili e ai programmi preimpostati. La mancanza di tempo per cucinare è un problema per molte famiglie e per questo di recente hanno riscosso molto interesse apparecchi come Moulinex Cookeo, Crock-Pot Express e Philips HD2137, che alla cottura tradizionale e ad altre funzioni affiancano la comodità della cottura a pressione capace di velocizzare la preparazione. Chi usa la pentola a pressione tradizionale ne conosce già i vantaggi, in quelle elettriche il bello è che la macchina gestisce i tempi con precisione e in autonomia. Moulinex Cookeo CE706121, 6 modalità di cottura (tra cui a vapore e a pressione oltre a quella tradizionale), 100 ricette pre-programmate che si possono seguire direttamente sul display. Permette di preparare piatti fino a 6 persone e il funzionamento è intuitivo grazie alle indicazioni da seguire passo passo. Crock-Pot CSC051 è una pentola elettrica all-in-one, ha una capienza di 5,6 l, 4 modalità di cottura (slow cooker, fuoco lento, a vapore, rosolatura), 8 programmi preimpostati e gestione manuale e con la modalità di cottura a pressione permette di ridurre i tempi. Philips HD2137 è il Cooker all-in-one da 6 litri di capacità, che offre cottura a pressione, cottura lenta a bassa temperatura e un menu per cotture multiple con tempi consigliati per yogurt, stufati, cottura al forno.
Niente pressione ma tante cotture diverse per i multicooker di De Longhi e Ariete. De Longhi FH1396 è capace di friggere anche cibi freschi con una minima quantità di olio, ma anche di preparare risotto, cous cous, stufati, spezzatini e verdure, pizze, torte e crostate grazie a 8 programmi di cottura. Ariete 2945 Twist è una multifunzione con pala mescolatrice automatica per girare le preparazioni, ha recipiente antiaderente, temperatura tra 35 e 180 °C, 30 programmi di cottura preimpostati tra cui vapore, risotto, yogurt, soffritto, bollire ma anche sterilizzazione, scongelamento e lievitazione. 
(Dati aggiornati a maggio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Macchina del pane, pagnotte fresche tutti i giorni

macchina del pane
Il pane fresco tutti i giorni è un piacere che non tutti si possono permettere (nel Magazine di Trovaprezzi, come fare il pane in casa). Chi ama il pane in cassetta o le ciabatte ma non ha la voglia e la possibilità di impastare con una impastatrice e soprattutto di accendere il forno anche in estate, può optare per la macchina del pane. Questo piccolo elettrodomestico negli ultimi anni si è ritagliato una sua piccola fetta di estimatori, quello che attira è fondamentalmente la praticità: in un unico apparecchio si impasta, lievita e cuoce. Non solo, coloro che hanno esigenze alimentari particolari potranno facilmente utilizzare le farine che preferiscono, anche quelle senza glutine, per preparare ricette specifiche. Un altro vantaggio da non sottovalutare nel prepare in casa un alimento come il pane è di sapere esattamente gli ingredienti che si usano e poi di poter variare i gusti e spaziare con la fantasia. Al momento dell’acquisto le prime due specifiche da valutare sono la potenza dell’apparecchio e la quantità di impasto che è in grado di lavorare: si va dai 500-700 W fino ai 1000 e oltre per lavorare anche 1 kg di impasto per le macchine casalinghe. Da valutare i programmi preimpostati che permettono di preparare non solo pane ma anche altri impasti o ancora marmellate e yogurt, e la possibilità di scegliere il grado di doratura, ad esempio chiara, media e scura. È bene controllare gli accessori in dotazione per poter cuocere non solo il classico pane in cassetta ma anche panini e ciabatte o pani di altre forme e dimensioni. I prezzi delle macchine del pane oscillano da poco meno di 100 fino a circa 300 euro. Partiamo con Moulinex OW2101, 12 programmi automatici e la funzione di sola cottura. Intorno ai 200 euro si trova Imetec Zero-Glu Pro Multicereali, 20 programmi utilizzabili con diversi tipi di farine, anche senza glutine, 3 livelli di doratura e diversi contenitori, uno per pane, fino a 1 kg di impasto, due per sei panini e due per due ciabatte. La potenza è di 920 W. Saliamo un po' di prezzo con Panasonic SD-ZP2000: Croustina è una macchina per pane con una crosta croccante, 700 W di potenza e 18 programmi per preparare pane con crosta croccante, pane morbido, torte, impasto per pizza, marmellata e pane/torte senza glutine. 
(Dati aggiornati a maggio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Friggitrice elettrica, classica o ad aria?

Patatine fritte, crocchette di pollo, misto di pesce: anche d’estate non si può rinunciare a queste sfiziosità, magari con un po’ di moderazione. Sul mercato sono disponibili fondamentalmente due tipi di friggitrici elettriche, quella classica dove i cibi vengono sistemati in un cestello e immersi in una certa quantità di olio, e la friggitrice ad aria, che utilizza una nuova tecnologia per cui bastano pochi cucchiai, anche uno solo, di olio per un fritto croccante e leggero. Entrambe, ovviamente, hanno il vantaggio che il contenitore è chiuso, niente schizzi sui fornelli, e soprattutto la temperatura è sempre sotto controllo, la cottura è uniforme e si evita il rischio di bruciare gli alimenti come può succedere in padella. La friggitrice ad aria è di più recente concezione, e utilizza il movimento dell’aria calda all’interno del vano per cuocere i cibi. Prima dell’acquisto è consigliabile valutare la capienza del contenitore, la quantità di cibo che è in grado di cuocere, l’eventuale possibilità di altre cotture. Per la friggitrice classica con cottura per immersione in olio, sono da valutare la quantità di cibo che si può cuocere nel cestello, quella di olio necessaria e la facilità di pulizia e di smaltimento dell’olio utilizzato. I prezzi sono decisamente abbordabili, si parte dai 50 euro e si raggiungono i 200 euro o poco più con i modelli più capienti e con tecnologie ad aria più evolute e che permettono più cotture. Tra le proposte ad aria compatte ed economiche (il prezzo si può aggirare intorno ai 50 euro), si può optare per Ariete 4615 Airy Fryer, friggitrice con cestello antiaderente da 2 litri (circa 400 g di patatine), utilizza un solo cucchiaio di olio e ha temperatura massima di 200 °C. Sfizioso il design colorato. Sempre sotto i 100 euro, la friggitrice ad aria Medion MD 18268, design moderno e 2,6 litri di capacità, comodo maniglione per estrarre il contenitore e display LCD. Si sale di capacità e anche di prezzo, intorno ai 100 euro, con Moulinex EZ401810, friggitrice ad aria con cestello da 4,2 litri, circa 1,2 kg di alimenti, temperatura massima 200 °C per friggere ma anche grigliare e arrostire. Utilizza pochissimo olio grazie tra l’altro a un flusso di aria calda che si distribuisce in modo ciclonico all’interno. Di poco superiore ai 100 euro la Philips HD9216 che fa circolare l'aria calda attorno al cestello, frigge con pochissimo olio, ma è anche in grado di cuocere al forno e grigliare. La capacità è di 800 g e la temperatura massima 200 °C. Tra le friggitrici tradizionali, De Longhi F 28311 ha il cestello con capacità di 1 kg di cibo 1,2 litri di olio e grazie al cestello rotante inclinato necessita di meno condimento. Il termostato è regolabile da 150 a 190 °C, il coperchio staccabile è lavabile in lavastoviglie, la ciotola è antiaderente. Ha inoltre un sistema facilitato di svuotamento dell’olio. Compatta e dal costo vantaggioso, Moulinex AF1231, friggitrice tradizionale con una capacità di 1 kg di alimenti. 
(Dati aggiornati a maggio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Slow Cooker, cotture lente a bassa temperatura

slow cooker
La Slow Cooker è una pentola elettrica perfetta per realizzare quelle ricette che richiedono cotture lunghe a basse temperature, slow cooking e low temperature. È perfetta, ad esempio, per arrosti e spezzatini, per rendere morbidi e umidi tagli di carne non molto pregiati, ma si può usare anche per altre preparazioni come alcuni primi e alcuni dolci. Non bisogna farsi trarre in inganno dalle lunghe ore di cottura, paradossalmente anche in questo caso queste macchine possono aiutare a risparmiare tempo: se è vero, infatti, che ci possono volere 4 o 5 ore per cuocere un arrosto, è vero anche che una volta chiuso il coperchio non occorre più badare alla pietanza almeno per le prime ore di cottura, durante le quali è consigliabile non aprire neanche il coperchio. Quello che bisogna fare è solo organizzare e gestire bene il tempo: si può avviare la ricetta nel primo pomeriggio e dimenticarsene fino all’ora di cena. La slow cooker è costituita in genere da un contenitore in ceramica o comunque con rivestimento antiaderente che viene scaldato da una resistenza: le temperature solitamente sono due, alta e bassa, low e high, e in alcuni è presente anche la funzione di mantenimento in caldo. In genere è disponibile un timer per impostare la durata della cottura e che spegne automaticamente l’apparecchio allo scadere del tempo attivando la funzione warm. Per quanto riguarda il contenitore, occorre valutarne la capacità (la capienza della ciotola in litri che indica anche il numero di porzioni che si possono preparare) e anche se è possibile metterlo sul fuoco: in alcuni modelli, infatti, l’eventuale rosolatura della carne deve essere fatta in una pentola tradizionale da sistemare sui fornelli prima di metterla nella slow cooker. Se 4 ore per un arrosto sembrano molte, a loro vantaggio va detto che i risultati sicuramente sorprenderanno, che i consumi sono bassi e che non bisogna necessariamente intervenire a girare o controllare la ricetta durante la cottura. Il prezzo è abbordabile, sono molti i modelli che non superano i 100 euro. Crock Pot, ad esempio, è una pentola a cottura lenta disponibile in diversi modelli differenti, con capacità del contenitore e gestione della cottura diversi: 2,4 l, 3,5, 4,7,  e 5,7 litri. Prezzo inferiore ai 50 euro per la Russell Hobbs 22740-56, 3.5 l per cucinare fino a 4 porzioni, pentola interna antiaderente che può essere utilizzata sul gas o sui fornelli elettrici per rosolare la carne e tre impostazioni di temperatura, basso, medio e mantenimento in caldo. Più capiente e disponibile a un prezzo leggermente più alto è la Electrolux ESC7400 una slow cooker con capacità di 6,6 litri, corpo in acciaio inox, maniglie in alluminio pressofuso e coperchio in vetro. Ha modalità di cottura low, medium, high e mantenimento in caldo. 
(Dati aggiornati a maggio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Sous vide per la cottura sottovuoto

La cottura a bassa temperatura si può realizzare anche con la tecnica del sottovuoto e in questo caso prende il nome di sous vide. È molto apprezzata nelle cucine professionali ma può essere realizzata anche a casa grazie a elettrodomestici ad hoc, che sono fondamentalmente di due tipi: vasche a temperatura controllata da riempire di acqua dove immergere i sacchetti sottovuoto, oppure dispositivi da sistemare all’interno di una pentola o contenitore adatto che già si possiede, capaci di portare e mantenere l’acqua alla temperatura desiderata. La cottura Sous Vide è una tecnica apprezzata dagli amanti della cucina più raffinata, quelli esigenti che vogliono ottenere a casa propria risultati come quelli che si gustano nei migliori ristoranti e che sono anche attenti ai sapori e alla quantità di condimento utilizzata. Non richiede grandi competenze ma un minimo di organizzazione, soprattutto per quelle preparazioni che durano molte ore. Fondamentalmente consiste nel sistemare i cibi crudi in sacchetti sottovuoto idonei alla cottura da immergere poi nell’acqua: l’elettrodomestico mantiene la temperatura (50, 60, 70, 80 °C, a seconda della ricetta) in modo preciso per tempi lunghi, da una manciata di minuti a diverse ore, anche un giorno intero. Questa combinazione permette di non disperdere sapori, succhi e principi nutritivi, di rendere le pietanze morbide e gustose e di usare meno condimenti. Che cosa si può cuocere sottovuoto a bassa temperatura? La carne, ma anche il pesce e le verdure. 
Il prezzo degli apparecchi che consentono una cottura sous vide domestica  variano a seconda che si tratti della vasca dove immergere i sacchetti oppure del dispositivo da sistemare nella pentola che già si possiede: nel primo caso il costo è più impegnativo, intorno ai 300-400 euro, nel secondo caso è più abbordabile e si può aggirare intorno al centinaio di euro. Per entrambi al momento dell’acquisto occorre sapere la quantità di acqua che sono in grado di gestire, la precisione della temperatura, le ore di funzionamento. Della prima tipologia fa parte Reber 10066 N Gourmet Sous-Vide, capacità 10 litri, programmazione elettronica della temperatura da 32° a 86°, controllo di precisione con sonda termica ad escursione +/- 0,5°, timer programmabile, funzionamento continuo fino a 72 ore, 9 programmi preimpostati e 5 programmi memorizzabili. Questo modello è disponibile anche con capacità da 17 litri, Reber 10063 N Gourmet Sous-Vide. Ariete 0180 B-taste sous vide cooking, invece, è un particolare dispositivo che si inserisce in una pentola e che è in grado di regolare la temperatura dell’acqua e di settare il tempo di cottura: consente la cottura sous vide, ha una potenza di 1000 W, range di temperatura da 0 a 90 °C, riscaldamento acqua da 6 a 15 litri e touch screen. 
(Dati aggiornati a maggio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

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