Manutenzione caldaia: obblighi e scadenze da rispettare

La caldaia deve essere periodicamente controllata e revisionata, ma quali sono le scadenze e ogni quanto è necessario chiamare un tecnico?
Di Irene Bicchielli Aggiornato il 14 settembre 2021
manutenzione caldaia

Effettuare il controllo periodico della propria caldaia è obbligatorio per legge. Si tratta innanzitutto di una questione di sicurezza ma anche di costi e inquinamento: una caldaia che non funziona come dovrebbe, specialmente se datata, ha infatti costi molto maggiori in bolletta e inquina di più perché ha consumi più alti rispetto a un modello nuovo ed efficiente. Anche se in molti pensano che la revisione della caldaia vada fatta una volta all’anno, in realtà la periodicità varia a seconda del modello ed è indicata nel libretto delle istruzioni che si riceve quando si acquista l’elettrodomestico. Il Decreto del Presidente della Repubblica numero 74 del 2013, che disciplina la materia, non impone infatti alcun controllo annuale.

Ci sono però altri obblighi e scadenze da rispettare. Andiamo con ordine e scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulla manutenzione della caldaia rispondendo ad alcune frequenti domande su questo argomento.

Cosa si intende per manutenzione ordinaria della caldaia

Per prima cosa, facciamo chiarezza perché i controlli da fare sulla caldaia sono di diverso tipo. Esistono due tipologie di controllo che vanno fatte sulla caldaia: il primo è quello che riguarda appunto la manutenzione ordinaria dell’impianto e il secondo riguarda invece l’efficienza energetica.

Manutenzione ordinaria: la revisione della caldaia

La revisione della caldaia consiste in un generale controllo dell’impianto, con particolare attenzione alle parti più utilizzate e soggette a deterioramento come la camera di combustione, la guarnizione di tenuta e i ventilatori. Contestualmente viene effettuata anche la pulizia della caldaia, che ha lo scopo di rimuovere eventuali depositi e incrostazioni che potrebbero compromettere il rendimento della caldaia e quindi comportare costi maggiori in bolletta. Se necessario, verranno anche sostituiti i filtri.

Il controllo dei fumi

Il controllo dei fumi è invece un test obbligatorio per legge che serve a verificare la regolazione del bruciatore: in questo modo, si determinano i valori di tiraggio e la temperatura dei fumi di combustione. Inoltre, vengono misurati i valori inquinanti e i parametri di sicurezza e di risparmio energetico. Si tratta di un controllo a cui non devono essere sottoposte solo le caldaie ma anche tutti i tipi di riscaldamento che abbiano una potenza superiore ai 10 w, ad esempio le stufe a pellet di uso domestico. Il controllo dei fumi è conosciuto anche come “bollino blu”: è proprio questo a certificare che la combustione avviene correttamente e non ci sono rischi di incendi o esplosioni.

Quando va fatto il controllo della caldaia?

La manutenzione ordinaria della caldaia, contrariamente a quanto pensano in molti, non ha periodicità stabilita per legge: la cadenza è riportata sul libretto della caldaia e dipende dalla potenza dell’elettrodomestico anche se nella maggioranza dei casi è annuale, ma potrebbe essere anche biennale nei modelli più moderni e innovativi. Sarà il tecnico che effettuerà la revisione a indicarvi la periodicità dei controlli. La manutenzione periodica della caldaia è fondamentale perché un malfunzionamento potrebbe causare dispersioni dannose per l’ambiente e per la salute, oltre a far lievitare i costi della bolletta del gas. Secondo la legge, gli unici vincoli sono che il controllo venga effettuato a regola d’arte e che l’esito della revisione sia riportato sul libretto di impianto.

Ogni quanto va fatto il controllo dei fumi

Il controllo dei fumi, invece, ha una cadenza che è stabilita per legge in base alla tipologia di impianto e di combustibile utilizzato:

In ogni caso, sul libretto di impianto troverete specificata la cadenza con cui va eseguito il controllo dei fumi.

manutenzione della caldaia

Chi fa la revisione della caldaia?

Sia la revisione della caldaia che il controllo dei fumi devono essere eseguiti necessariamente da un tecnico specializzato: bisogna dunque rivolgersi a una ditta, che potrebbe essere sia la stessa che ha installato la caldaia sia una specifica addetta all’assistenza delle caldaie. La revisione della caldaia ha un costo che può variare dagli 80 ai 100 euro a seconda della ditta a cui ci si rivolge e della città in cui si vive.

Chi deve pagare il controllo della caldaia?

Solitamente, la revisione della caldaia spetta al proprietario della casa, ma non è detto. Se la casa è in affitto, infatti, la spesa spetta a chi vive nell’immobile e dunque usufruisce della caldaia: saranno gli inquilini a doversi occupare dei controlli annuali e di conservare correttamente il libretto. In caso di guasto alla caldaia, salvo accordi diversi, le spese saranno a carico degli inquilini se di piccola manutenzione; se invece l’elettrodomestico deve essere sostituito o ci sono grossi danni, sarà una spesa a carico del proprietario.

Cosa succede se non si fa il controllo della caldaia?

Nel caso in cui il registro non venga aggiornato nei termini previsti, scatteranno le sanzioni, che generalmente vanno da un minimo di 500 a un massimo di 3.000 euro. Il rischio di sanzione è previsto anche se l’inquilino o il proprietario vengano trovati sprovvisti del libretto d’impianto: in questo caso, la sanzione è compresa tra 500 e 600 euro.

Inoltre, è bene sapere che la responsabilità per legge spetta sempre al proprietario della caldaia ossia chi l’ha acquistata e fatta installare: esiste infatti un registro regionale in cui sono riportati i dati anagrafici del proprietario e della caldaia, con lo scadenzario della revisione periodica.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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