La possibilità di tradurre in pochi secondi un testo online ha ampliato le possibilità di connessione tra persone che abitano in posti diversi del mondo e parlano lingue differenti. DeepL rappresenta senza dubbio uno dei più apprezzati traduttori online, disponibile su PC e smartphone, grazie a risultati precisi e alle numerose funzioni disponibili.
Oggi la società ha annunciato l’introduzione del suo nuovo modello linguistico di grandi dimensioni (LLM), una tecnologia AI di ultima generazione sviluppata appositamente per la traduzione e la revisione di testi. Il sistema, basato su Intelligenza Artificiale, ha come obiettivo quello di aumentare il livello qualitativo dei testi tradotti andando a competere con nomi del calibro di Google e Microsoft.
Secondo quanto dichiarato da DeepL, il nuovo LLM è in grado di fornire testi più conformi con un basso rischio di commettere errori che possano fuorviare rispetto al significato della fonte originale. Il modello utilizzato da DeepL sfrutta dati proprietari, ottimizzati per la creazione e la traduzione di contenuti. La società ha difatti lavorato a stretto contatto con migliaia di linguisti al fine di garantire traduzioni impeccabili, senza quindi ricorrere ai dati disponibili pubblicamente online.
I test alla condotti in questi mesi con l’ausilio linguisti esperti hanno rilevato un netto miglioramento rispetto al modello precedente di 1,7 volte per le traduzioni dall’inglese al giapponese e al cinese semplificato, afferma la società. È stato inoltre riscontrato un miglioramento di 1,4 volte per le traduzioni inglese-tedesco. Un incremento che fa risparmiare ai professionisti tempo prezioso, senza la necessità di intervenire manualmente nella correzione dei testi.
“Siamo un’azienda orientata alla ricerca e stiamo investendo molto per migliorare la qualità, l’efficienza e l’adattabilità dei nostri strumenti di traduzione e scrittura” ha commentato Jarek Kutylowski, amministratore delegato e fondatore di DeepL. “L’obiettivo che ci siamo posti è quello di offrire ai nostri utenti la tecnologia di cui hanno bisogno per crescere a livello globale, superando qualsiasi barriera linguistica”.
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