Recensione TCL C81: il TV QLED che non costa troppo

Di Valerio Porcu 13 settembre 2020
TCL C81

Il TCL C81 è la proposta TCL per il 2020. Si tratta di una serie di televisori QLED, disponibili in misure da 55 (TCL 55C815), 65 (TCL 65C815) e 75 pollici (TCL 75C815). TCL81, almeno nelle intenzioni di TCL, si propone come alternativa e concorrente al Samsung Q70T. Il modello Samsung, al momento, si trova tuttavia a prezzi un po’ più bassi. Vale la pena di spendere un po’ di più per il TCL C81? Scopriamolo insieme!

Design

Voto: 6/10

Il design del TCL C81 non è particolarmente ricercato, anzi a dirla tutta l’azienda avrebbe potuto mettere un po’ più di attenzione a certi dettagli. Per esempio, agli angoli superiori l’unione tra vetro e cornice non è perfetta ed è chiaramente visibile una separazione che non è solo brutta da vedere, ma potrebbe anche permettere l’entrata di polvere e umidità. Forse abbiamo ricevuto un esemplare difettoso, ma è sicuramente un dettaglio da tenere in considerazione.

TCL C81

 

Nell’insieme il design non riserva sorpresa ma troviamo cornici davvero molto sottili, un aspetto che tendiamo a dare per scontato ma è sempre bello ritrovarlo.

Il TCL C81 integra una soundbar Onkyo nella parte inferiore, che dovrebbe garantire un suono migliore della media. Lo vedremo più avanti, ma possiamo dire da subito che l’impatto estetico può risultare piacevole; dipende dai gusti personali, ma sicuramente l’integrazione di questo accessorio è stata realizzata con cura da TCL.

TCL ha scelto un design relativamente tradizionale, evitando così il rischio di sacrificare le prestazioni in nome dell’eleganza. Una scelta tesa alla solidità, che apprezziamo.

L’azienda è riuscita comunque a trovare il modo di realizzare un televisore piuttosto sottile, con uno spessore molto ridotto nella parte superiore. La metà inferiore però è spessa 360 millimetri, perché contiene tutta la parte elettronica. Una volta installato il televisore, soprattutto se lo montate a parete, non sarà un problema.

Software

Voto: 8/10

Come tutti i televisori TCL, anche il C81 usa Android TV come sistema operativo. È una scelta che apprezziamo: sebbene Android TV risulti un po’ meno elegante o raffinata rispetto a Tizen (Samsung) o WebOS (LG), risulta particolarmente ergonomico e facile da usare. Inoltre il sistema operativo realizzato da Google offre il maggior numero di applicazioni disponibili.

TCL C81

Significa che potrete installare tutto ciò che vorrete, comprese le applicazioni di molte emittenti televisive di altri paesi. Se vi va di vedere canali francesi, spagnoli, tedeschi o altro, con Android TV ci sono più possibilità di trovare l’app sul Play Store. Non è un aspetto che interessa a tutti, ma se per voi è importante allora dovreste tenerlo in considerazione.

TCL offre poi una selezione piuttosto spartana di opzioni per le impostazioni del televisore. Mancano del tutto le regolazioni che troviamo su top di gamma come il Sony A8 o il Panasonic GZ2000, ma d’altra parte stiamo parlando di prodotti molto più costosi, quindi è una lacuna del tutto accettabile.

L’hardware del TCL C81 però non è velocissimo e si nota una certa lentezza nell’uso del sistema operativo. I limiti, come vedremo, emergono in parte anche nell’elaborazione delle immagini.

Qualità delle immagini

Voto: 7/10

Il TCL C81 è un televisore di fascia media, e questo significa che non ci si possono attendere miracoli da questo televisore.

Questo significa in particolare due cose: l’upscaling è solo da sufficienza e la gestione del movimento è decisamente imperfetta. Inoltre, e su questo TCL poteva sicuramente fare meglio, le modalità preimpostate non sono calibrate molto bene.

Solo la modalità Cinema restituisce un risultato accettabile, ma per ottenere una qualità dell’immagine di livello superiore è necessario intervenire manualmente sulle impostazioni. Il che è un vero peccato. Questo televisore QLED è capace di generare neri profondi e contrasti convincenti, con colori vividi e realistici, Ma per ottenere il massimo bisogna addentrarsi nei menu di regolazione, un intervento che per la maggior parte delle persone risulterà troppo complesso. Chi si affiderà alle impostazioni predefinite, purtroppo, non riuscirà a ottenere il massimo da questo TV.

TCL C81

Ci saremmo poi aspettati una migliore gestione del movimento, soprattutto in virtù del pannello da 100 Hz. Con le impostazioni di default, invece, si notano spesso degli sgradevoli artefatti intorno agli oggetti in movimento. Usando la modalità sport si ottiene solo un lieve miglioramento, a scapito però della resa cromatica. Anche in questo caso, intervenire manualmente sulle impostazioni è la soluzione migliore.

Chiariti questi aspetti, il TCL C81 fa un lavoro più che dignitoso: con fonti a bassa risoluzione riesce a migliorare l’immagine in modo discreto, riproducendo film e serie TV in un 4K adattato in grado di soddisfare la maggior parte dei palati. L’hardware e gli algoritmi di TCL non fanno miracoli comunque e molto dipende dalla fonte: migliore è il video originale e meno saranno visibili i piccoli difetti dovuti all’upscaling. Questo televisore se la cava particolarmente bene con la gestione del rumore, che riesce a ripulire le immagini senza renderle artificiali; si nota soprattutto sui visi, che nei vecchi film appaiono naturali e mai “levigati” come con un filtro bellezza troppo aggressivo.

Abbiamo ottenuto i risultati migliori sempre con l’impostazione Cinema, qualsiasi fosse il contenuto.

La tecnologia QLED di questo televisore riesce a garantire colori intensi e naturali, un alto contrasto e neri profondi. Qualità davvero ottime, che diventano palesi con i contenuti 4K/HDR. Questo televisore tra l’altro supporta HDR10+, Dolby Vision e HLG, quindi può riprodurre nel migliore dei modi qualsiasi contenuti. Presente all’appello anche la modalità Film Maker, che permette di guardare un film con impostazioni ideali scelti dal produttore del film stesso.

Le prestazioni HDR sono piuttosto buone per questa fascia di prezzo, e lo si nota in particolare nelle scene molto contrastate o dove ci sono aree lievemente illuminate su un fondo più scuro. In queste situazioni il TCL C81 riesce a tirare fuori il meglio del film, garantendo dettagli ben visibili e colori ben riprodotti.

Siamo, comprensibilmente, lontani dalle prestazioni di un top di gamma. Ma considerato il prezzo di questo televisore la qualità dell’immagine è sicuramente più che buona.

Tra i difetti, va citato il fatto che ogni tanto, forse troppo spesso, gli oggetti chiari su fondo scuro hanno un alone intorno che altera l’immagine. A volte è appena visibile, ma altre volte è molto intenso, al punto da rendere i sottotitoli illeggibili. Purtroppo non c’è molto che si possa fare, dalle impostazioni, per correggere tale difetto.

Audio

Voto: 9/10

Abbiamo detto sopra che il TCL C81 ha una soundbar integrata nella parte inferiore, sviluppata in collaborazione con Onkyo. Si tratta di un semplice vezzo oppure la qualità audio è davvero migliore rispetto a televisori concorrenti?

Ebbene, abbiamo notato bassi decisamente migliori della media, più presenti e più profondi. Questo è senz’altro un pregio, e il TCL C81 riesce a generare suoni che in qualche modo “riempiono” la stanza meglio di altri prodotti.

Alti e medi tuttavia non sono altrettanto pregevoli, e nell’insieme la qualità audio di questo televisore è solo marginalmente migliore rispetto ad altri che abbiamo provato.

Conclusioni

Voto: 7,5/10

Vale la pena di prendere il TCL C81? Considerato che il suo diretto concorrente, il Samsung Q70T, costa qualche euro in meno, la risposta è “probabilmente no”. Speravamo che questo televisore sarebbe sceso di prezzo ma ormai, mesi dopo il suo arrivo, è ancora quasi a prezzo pieno.

Se lo trovate in offerta allora ne vale sicuramente la pena. Diversamente meglio orientarsi sul Samsung Q70T o su Nanocell di LG. A parità di prezzo, invece, ci sono i Samsung Q80T.

TCL C81

Ci sono però alcune qualità specifiche che potrebbero rendere il TCL C81 preferibile rispetto ad altri modelli. Uno è il sistema operativo Android TV, in particolare per il maggior numero di applicazioni disponibili. Un altro sono le prestazioni audio leggermente migliori; non è una differenza enorme ma si sente – e tra l’altro la soundbar integrata è probabilmente ciò che fa aumentare il prezzo di questo televisore.

Detto questo, un acquisto ancora migliore potrebbe essere il modello “inferiore”, cioè il TCL C71. Le differenze rispetto al C81 sono minime in termini di prestazioni e caratteristiche, ma il prezzo è sensibilmente inferiore. Non ha la soundbar integrata, ma per quello che abbiamo potuto ascoltare crediamo che per la maggior parte delle persone ne valga la pena.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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