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Come combattere il grande caldo: i consigli e gli integratori giusti per affrontarlo al meglio

Caldo estivo, come contrastarlo? Tutte le strategie da adottare e gli integratori più utili per evitare malesseri, disidratazione e colpi di calore.
Di Karen Angelucci Aggiornato il 26 luglio 2022
combattere il caldo con gli integratori giusti

In estate le temperature si innalzano e non di rado i termometri superano i 30°C. Temperature così elevate, associate ad un alto tasso di umidità, possono creare malesseri quali stanchezza, spossatezza e, a volte, confusione mentale soprattutto nei soggetti più deboli come bambini, anziani o donne in gravidanza. Si tratta di alterazioni totalmente fisiologiche dovute principalmente alla perdita di liquidi e sali attraverso il sudore, da contrastare utilizzando anche degli integratori alimentari. In commercio sono disponibili i multivitaminici che contengono differenti sostanze benefiche, ma si possono anche scegliere formulati maggiormente mirati come integratori di potassio e magnesio che reintegrano esclusivamente le molecole che si perdono in quantità più elevata. Qualora ci si accorga di non bere abbastanza si possono assumere bevande addizionate di sali che, complice il loro sapore fruttato, aiutano ad apportare al fisico i liquidi persi.

Qui di seguito alcuni consigli per selezionare l’integratore migliore per ciascuna esigenza e le buone abitudini che si dovrebbero seguire per combattere efficacemente il grande caldo.

Come risponde il nostro corpo a un caldo eccessivo?

Il corpo, quando le temperature esterne sono eccessivamente elevate, mette in atto meccanismi che consentono di raffreddarlo. Questo processo si chiama termoregolazione ed è controllato a livello centrale dall’ipotalamo. In condizione di benessere il fisico si trova tra i 36 e i 37 °C, ma tali valori possono variare a seconda delle attività che si svolgono e quando la temperatura diventa troppo elevata viene messa in atto la sudorazione; quest’ultima viene impiegata anche quando la temperatura ambientale risulta essere troppo elevata. In tale processo le ghiandole sudoripare, presenti sulla maggior parte del corpo, rilasciano un secreto a base acquosa che contiene sostanze organiche e inorganiche, tra cui sali minerali e vitamine. Questa patina si sedimenta sulla pelle e quando evapora determina un’efficace diminuzione della temperatura corporea. La presenza di umidità, però, rende più difficoltoso questo meccanismo ecco perché in questi casi si avverte un maggiore calore. Alcune categorie di persone risentono maggiormente del caldo estivo, si tratta di quelle che fanno fatica a termoregolare il proprio corpo, come i bambini e gli anziani. Oltre alla sudorazione il nostro organismo, per facilitare la dispersione di calore, mette in atto la vasodilatazione periferica, ciò determina un abbassamento di pressione e un rallentamento del metabolismo, ecco perché durante le calde giornate estive si presentano stanchezza e perdita di appetito.

sudorazione come conseguenza esposizione al sole

Quali sono i rischi di esporsi a un calore eccessivo?

Le temperature elevate possono creare malessere di vario tipo, nello specifico quando il corpo è soggetto a un intenso calore si possono presentare eruzioni cutanee dovute alla vasodilatazione periferica, tale processo può provocare anche gonfiore soprattutto alle caviglie, l’area più declive del corpo, e una forte stanchezza accompagnata a svenimenti, causati da una diminuzione improvvisa di pressione. Una perdita di liquidi e sali minerali, invece, dà origine a crampi, mal di testa e affaticamento.

Sintomi più gravi sono costituiti da febbre seguita da vomito e diarrea che inaspriscono la perdita dell’acqua già massiccia con il sudore e, quindi, creano una situazione pericolosa caratterizzata da debolezza, vertigini, ansia, palpitazioni e ipotensione. Qualora non si reintegrano i liquidi e non si cerchi di abbassare la temperatura corporea si può arrivare fino al cosiddetto colpo di calore che porta con sé anche insufficienza renale, edema polmonare e aritmie, fino ad arrivare allo shock.

È bene ricordare che i soggetti che presentano delle patologie potrebbero incorrere in tali alterazioni più facilmente. Per questo motivo, quando le temperature sono particolarmente elevate, i soggetti fragili dovrebbero proteggersi dal caldo con maggior attenzione.

Quali sono gli integratori che possiamo scegliere per combattere il caldo?

Per sostenere il corpo durante le giornate estive si possono assumere degli integratori alimentari, preparati che supportano il fisico, reintegrando le sostanze perse o apportando estratti naturali in grado di contrastare il senso di stanchezza e debolezza.

Quelli più usati in questo caso annoverano sali minerali e vitamine, delle molecole che il nostro corpo non riesce a sintetizzare in autonomia, quindi, devono essere necessariamente assunte dall’esterno e sono fondamentali in differenti processi, dalla contrazione muscolare alla produzione di energia.

Nello specifico il sale minerale che dovrebbe essere fornito maggiormente al corpo perché ampiamente perso con il sudore è il sodio, questo può essere facilmente reintegrato assumendo integratori, come Bios Line Enerplus Reintegra 10 bustine, o utilizzando il sale da cucina per condire le pietanze. Anche il magnesio e il potassio potrebbero diminuire in seguito a copiose sudate: tali molecole sono importantissime per la contrazione muscolare e per mantenere la pressione cardiaca nei valori normali. Attualmente sul mercato ci sono tantissimi prodotti che contengono queste due sostanze, alcuni esempi sono Massigen Magnesio e Potassio Zero Zuccheri, ideale per coloro che non possono introdurre nella propria alimentazione carboidrati semplici, e Swisse Magnesio e Potassio Forte Bustine rinforzato con zinco, ferro e vitamine.

Chi lo desidera può assumere magnesio separatamente dal potassio, ad esempio scegliendo Natural Point Magnesio Supremo disponibile in vari formati e gusti, tale sostanza, infatti, favorisce la sintesi proteica e contrasta la stanchezza. Se la debolezza è il problema principale si possono selezionare degli integratori pensati appositamente per gli sportivi, come Stardea Rebilfast, a base di aminoacidi a catena ramificata e creatina che consentono di avere più energie durante le attività quotidiane.

Con la sudorazione oltre ai sali minerali possono essere perse anche le vitamine, soprattutto quelle del gruppo B che sono idrosolubili. In particolare, si parla della B1, che favorisce i processi energetici dell’organismo, e della B12, indispensabile per il metabolismo degli amminoacidi, dei grassi e la sintesi di DNA e RNA. Be-Total Integratore Compresse è un integratore completo in questo senso che sostiene il fisico nei periodi di affaticamento.

Polase: l’integratore più scelto per combattere il caldo

Una delle gamme di integratori più usati per combattere il caldo è Polase; il classico è formulato con un mix di sali organici di potassio e magnesio particolarmente solubili, quindi più facilmente assimilabili da parte dell’organismo. Se si scelgono le bustine di Polase granulato effervescente gusto arancia o limone se ne devono assumere 2 o massimo 3 unità posologiche ogni giorno, mentre se si selezionano le compresse di Polase deglutibili queste devono essere prese dopo i pasti, fino a massimo di 6 al dì.

Per risolvere stati di debolezza, cali di pressione dovuti e stanchezza che si presenta fin dal primo mattino si può scegliere GlaxoSmithKline Polase Hydration Lampone Reidrata e Reintegra che aiuta anche a reintegrare i liquidi persi, infatti, ogni bustina deve essere sciolta in mezzo litro d’acqua e da sorseggiare durante la giornata

Per coloro che svolgono una vita particolarmente attiva e hanno bisogno di un quantitativo maggiore di sali minerali c’è GlaxoSmithKline Polase Plus Bustine al gusto di arancia e mandarino, senza zuccheri aggiunti e con una formula concentrata per cui basta una sola somministrazione giornaliera.

Tra i prodotti Polase si annovera anche una variante dedicata agli sportivi da assumere prima e dopo l’attività, per ottenere la giusta energia durante lo sforzo e combattere lo stress ossidativo. La gamma di integratori è completata da GlaxoSmithKline Polase Extra Energia Flaconcini, arricchito di ginseng, caffeina e guaranà che apportano al corpo una ricarica immediata e duratura nel tempo.

Quali sono gli integratori per combattere il caldo più adatti per i bambini?

Gli integratori per combattere il caldo possono essere somministrati anche ai bambini che, come visto nei paragrafi precedenti, sono una delle categorie maggiormente a rischio. I più piccoli, infatti, potrebbero incorrere più facilmente in estate in carenze di vitamine e sali minerali per la perdita massiccia di liquidi, soprattutto se non mangiano abbastanza frutta e verdura. Per sopperire a ciò si possono somministrare integratori multivitaminici adatti a loro, questi sono disponibili sia sotto forma di compresse masticabili, come Pegaso Nutrivital Junior, ma anche in caramelle gommose come Marco Antonetto Vita Sohn Junior Fruttine 60 caramelle.

In alternativa si possono selezionare prodotti che reintegrano esclusivamente i nutrienti che si perdono di più con le alte temperature, come potassio e magnesio. Per sostenere il bambino in tutte le sua attività si possono scegliere prodotti che hanno un’azione tonica, questi sono ottimi in caso di stanchezza fisica e mentale, un esempio è Pediatrica PediaSprint 15 flaconcini in cui gli attivi sono già in soluzione, così da essere più facili da assumere.

bambino che beve acqua

Come difendersi dal caldo: tutti gli accorgimenti

l Ministero della Salute, durante i mesi estivi, emana sovente dei bollettini che avvertono la cittadinanza dell’arrivo di ondate di calore: giornate in cui la massima arriva anche fino a 35°C. Per rendere comprensibile a tutti i rischi che si corrono in questi frangenti vengono usati dei bollini, quelli arancioni o rossi intimano di mettere in atto comportamenti anti-caldo che consentono di preservare la propria salute. Nello specifico per non soffrire troppo le temperature eccessive bisogna seguire semplici raccomandazioni che permettono, soprattutto alle categorie più colpite, come anziani, bambini donne in gravidanza o chi soffre di patologie, di vivere in serenità le giornate estive.

In prima istanza bisognerebbe rimanere in casa nelle ore più calde, si possono fare due passi in zone ombrose e ricche di vegetazione prima delle 11.00 o dopo le 20.00. La propria abitazione, inoltre, dovrebbe essere areata quando i raggi del sole non sono eccessivamente forti, quindi, evitare di aprire le finestre nelle ore centrali della giornata.

Per stare meglio negli ambienti chiusi si possono usare:

Oltre a ciò, si consiglia di indossare abiti comodi e leggeri dai colori chiari e realizzati con fibre naturali che favoriscono la traspirazione cutanea. Quando si esce meglio coprire la testa con un cappello e proteggere gli occhi con occhiali da sole con lenti scure. Evitare di utilizzare l’auto nelle ore più calde, se questo non fosse possibile regolare il microclima interno con l’aria condizionata o con l’apertura dei finestrini e tenere sempre una scorta di acqua nell’abitacolo. Nelle giornate calde non lasciare bambini, neonati e animali in macchina nemmeno per un breve periodo di tempo.

In condizioni di eccessivo caldo si consiglia di assumere liquidi a una temperatura non eccessivamente bassa per evitare congestioni a livello dell’apparato gastrointestinale con conseguenti blocchi digestivi e dolori al torace, sintomi che si manifestano soprattutto se liquido si assume troppo velocemente. Infatti, l’optimum sarebbe quello di sorseggiare una bevanda o l’acqua costantemente durante la giornata e non fare dei grandi sorsi che inducono il fisico a espellere immediatamente l’eccesso con il sudore. Da tale punto di vista si potrebbe sfruttare una bottiglia termica personale che permette anche di quantificare il liquido bevuto che, per contrastare le perdite nelle giornate calde, dovrebbe essere un po’ superiore agli 1,5 l che si consigliano normalmente.

Nei periodi in cui le temperature sono elevate, inoltre, bisognerebbe limitare il consumo di alcolici e bevande che contengono caffeina perché si oppongono al raffreddamento dell’organismo. Di contro si consiglia di assumere frutta fresca, che può essere impiegata anche all’interno di frullati e centrifugati, così da reintegrare sali minerali e vitamine e apportare zuccheri che permettono di essere maggiormente energici.

Fonti:

Karen Angelucci
Karen Angelucci

Sono una farmacista e una creatrice di contenuti nell’ambito salute e benessere. Fin da bambina ho sempre amato la scrittura, riempiendo fogli su fogli con le mie storie, in seguito ho ottenuto un diploma Classico, che è stata una scelta naturale, vista la mia passione di raccontare e descrivere ciò che avevo intorno.

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