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Smartphone cinesi: telefoni di qualità alla conquista del mercato occidentale

I primi smartphone cinesi hanno fatto la propria comparsa sul mercato occidentale circa 10 anni fa. In questo breve intervallo di tempo, il volto del settore tecnologico è stato stravolto da un fenomeno tanto veloce quanto articolato. Gli altisonanti brand orientali (Samsung, Sony, Asus…) si sono visti sottrarre un’ampia fetta di mercato dalla concorrenza interna al continente. Ma anche i marchi europei o americani (Apple in primis) sono stati investiti dall’ondata. Nella nostra guida cercheremo di capire i segreti del successo del cellulare cinese, mettendo in luce l’evoluzione che questi prodotti hanno avuto nel tempo. Per farlo, abbiamo scelto di descrivere i protagonisti del mercato, le aziende leader ed i loro modelli più interessanti. Huawei, Honor, Xiaomi, Meizu, Cubot, OnePlus e Oppo: ecco i nomi più forti. In chiusura, abbiamo dedicato una sezione ai prodotti pensati appositamente per il gaming.
Tutte le guide
Indice
Prima dell’acquisto I segreti del successo degli smartphone cinesi Caratteristiche tecniche principali Huawei Honor Xiaomi Meizu e Cubot OnePlus Oppo I migliori smartphone cinesi da gaming Vai alla categoria
Cellulari e Smartphone
smartphone cinesi

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

In questa guida ci siamo focalizzati sulle peculiarità degli smartphone cinesi, quelle caratteristiche che li distinguono dagli altri modelli in commercio. Di seguito, abbiamo riassunto punto per punto gli argomenti della guida.

Il fenomeno degli smartphone cinesi
Un breve excursus storico è propedeutico ad inquadrare il fenomeno e preparare il campo per l’analisi dei migliori smartphone cinesi del momento. Ci siamo chiesti quali siano le ragioni alla base di una rivoluzione tecnologica così forte. Il prezzo, come è naturale che sia, è una delle principali. Ma non è certo l’unica. Qui ne parleremo approfonditamente. 

Le specifiche tecniche principali
Per un approfondimento corposo delle specifiche tecniche da considerare in un nuovo telefono cellulare, rimandiamo alla nostra guida generale sugli smartphone. In questa sezione ci siamo concentrati solo sulle caratteristiche dal valore imprescindibile. Ci riferiamo alla qualità del display, della fotocamera, del comparto hardware e della batteria. Oltre al design del sistema operativo.

Smartphone Huawei
Leader indiscussa in Cina e fortissima anche in occidente, Huawei è l’azienda che per prima si è affacciata con decisione sul mercato italiano. Gamma di prodotti pressochè infinita, cura del design, solidità e prezzo conveniente: questi i punti di forza del colosso di Shenzhen. 

Smartphone Honor
Shenzhen è un po’ come la Silicon Valley in California. Proprio nel cuore della metropoli ultraconnessa, Honor ha il proprio quartier generale. Costola di Huawei, il marchio si rivolge dichiaratamente al pubblico più giovane e rappresenta il laboratorio nel quale sperimentare nuove tecnologie. Sempre con un occhio di riguardo al prezzo. 

Smartphone Xiaomi 
È a Pechino che Xiaomi ha posto il proprio quartiere generale. Siamo di fronte al brand multiprodotto dal maggiore potenziale. Oltre a costruire alcuni dei migliori smartphone cinesi economici, Xiaomi realizza robot aspirapolvere, bollitori smart, bilance intelligenti e bici elettriche.

Smartphone Meizu e Cubot
Due dei marchi dalla crescita commerciale più significativa sono Meizu e Cubot: il primo già da tempo conosciuto al pubblico italiano, il secondo in forte ascesa per via di prezzi di vendita incredibilmente aggressivi. Ma tale cruciale aspetto è elemento chiave anche degli smartphone Meizu.

Smartphone OnePlus
Qualità senza compromessi ed un approccio smart caratterizzano lo stile di OnePlus, uno dei brand cinesi più giovani e maggiormente promettenti. Puntando con forza sulla comunicazione social e su campagne pubblicitarie accattivanti, l’azienda di Shenzhen offre ai propri clienti smartphone di fascia alta ad un prezzo incredibile.

Smartphone Oppo
Astro nascente in ambito hi-tech made in China, Oppo sta facendo il proprio ingresso anche negli store nostrani. Prezzi aggressivi, tecnologie innovative e cura del design sono i punti di forza del marchio.

Smartphone cinesi da gaming
In ultimo ma non per importanza, abbiamo raccolto in questa sezione i migliori smartphone cinesi dedicati ai gamers. Posto che tutti i modelli top di gamma si comportano benissimo in ambito gaming, qui abbiamo messo sotto la lente d’ingrandimento i telefoni dichiaratamente progettati per tale tipo di utilizzo.

I segreti del successo degli smartphone cinesi

migliori smartphone cinesi
La produzione di smartphone cinesi ha cambiato radicalmente volto negli ultimi anni, complice la diffusione su larga scala dei telefoni Huawei. È stato proprio il gigante di Shenzhen a fare da testa di ponte per un fenomeno  che non sembra volersi arrestare. Ma quali sono le ragioni dietro tale successo? E come si è trasformata l’opinione del pubblico nei confronti del cellulare cinese? Fino a qualche anno fa, modelli del genere venivano associati ad una scarsa qualità dei materiali costruttivi e delle prestazioni. In più, gli smartphone cinesi economici tendevano ad emulare (se non imitare spudoratamente) il design dei modelli prodotti dai grandi brand del settore. Costruire risparmiando sui componenti e investendo pochissimo in ricerca tecnologica e cura estetica fa scendere significativamente i costi di produzione. In aggiunta, se consideriamo il salario più basso della manodopera locale, capiamo come le aziende cinesi siano riuscite ad immettere sul mercato smartphone dal prezzo così conveniente. Non a caso, anche i marchi più blasonati, fra cui Apple, costruiscono i propri device di punta proprio in Cina. Dopo una prima fase in cui contenere i prezzi è stato l’obiettivo cardine, l’approccio dei brand cinesi si è evoluto nel segno dello sviluppo tecnologico. In pratica, i molti anni trascorsi ad imitare i modelli altrui, hanno determinato una crescita del know-how e una rinnovata tensione alla sperimentazione. È qui che le cose sono cambiate, al pari dell’opinione pubblica nei confronti dei migliori smartphone cinesi. Oggi, le multinazionali più forti costruiscono telefoni pionieristici, modelli il cui ampio successo commerciale si lega all’apporto tecnologico innovativo che garantiscono. Paliamo di telefoni che, nonostante la strategia protezionistica del governo di Pechino, hanno incontrato il gusto del pubblico internazionale. Mantenere il prezzo basso non è più così indispensabile perché i clienti hanno imparato ad apprezzare la qualità del prodotto. Restano, comunque, alcune criticità ad ostacolare l’avanzata dei device cinesi in occidente. Per prima cosa, il problema della reperibilità. Se gli smartphone Huawei ed Honor sono disponibili in qualsiasi negozio fisico ed online, non vale lo stesso per marchi meno conosciuti. Certi modelli non sono neanche distribuiti ufficialmente nei nostri mercati e per riceverli a casa è necessario affidarsi ad e-commerce che li spediscono in tempi non proprio brevi. In molti casi, poi, parliamo di telefoni con a bordo un sistema operativo dedicato al pubblico cinese, elemento che lo rende difficilmente fruibile in altri Paesi. Per chi volesse effettuare un acquisto online meno “rischioso”, comunque, le opzioni non mancano. Va detto, però, che con l’uniformarsi qualitativo degli smartphone cinesi al resto dei prodotti sul mercato, anche il prezzo si sta livellando.

Caratteristiche tecniche principali

La scelta di un cellulare cinese chiama in causa gli stessi criteri validi per qualsiasi altro modello. Per un approfondimento specifico delle molte variabili che entrano in gioco, rimandiamo alla nostra guida generale all’acquisto dello smartphone. Di seguito, invece, abbiamo riassunto solo le caratteristiche davvero imprescindibili.

Display
Sempre più grande e privo di cornici, lo schermo degli smartphone cinesi si fa anche qualitativamente migliore. Il formato 18:9, tanto in voga al momento, trova spazio anche sui modelli più economici, così come il notch, la tacca sul display che fa spazio alla fotocamera. Trovare prodotti con diagonale inferiore ai 5 pollici è quasi impossibile. Molto più diffusi sono i modelli da 6 pollici in su. Parlando di tecnologia, a fianco dei più tradizionali schermi LCD, stanno prendendo piede i pannelli OLED, meno energivori e più fedeli nella resa dei neri.

Fotocamera
Altro punto di forza dei migliori smartphone cinesi è proprio la fotocamera. A spingere in alto l’asticella tecnologica sono stati i modelli di punta Huawei, grazie all’impiego di più fotocamere contemporaneamente. Più che il numero di megapixel a bordo, è l’apertura del diaframma ad avere un ruolo chiave per chi desideri scattare belle foto, specialmente di notte o con poca luce. Ed i sensori intelligenti per il riconoscimento della scena difficilmente sbagliano.

Hardware
L’impiego di processori potenti e memorie RAM dalla grande capacità permette a molti dei modelli cinesi di risultare performanti in qualsiasi scenario d’uso. A livello strutturale, una delle caratteristiche che li accomuna quasi tutti è la presenza a bordo del vano aggiuntivo per la seconda SIM. Gli smartphone cinesi migliori prevedono addirittura 3 slot: uno per la scheda di memoria SD e due per la doppia SIM.

Sistema operativo
Quella che agli albori ha rappresentato una criticità è oggi uno dei punti di forza dei telefoni cinesi. Parliamo dell’interfaccia grafica con cui viene personalizzato il sistema operativo Android. La scarsa cura estetica degli inizi, infatti, è stata soppiantata da scelte di design vincenti ed accattivanti. Inoltre, la maggior parte dei produttori, ormai, rilascia una versione del sistema operativo differente per il mercato occidentale, inserendo ottimizzazioni progettate ad hoc. In alternativa, molti brand scelgono di proporre una versione stock di Android, ovvero priva di personalizzazioni.

Batteria
La prolungata autonomia energetica è da sempre elemento di forza dei telefoni cinesi. In particolare, oltre a Huawei ed Honor, sono Meizu e Xiaomi a montare le batterie più performanti. All’elevata capacità interna, misurabile in milliampereora, si aggiungono le ottimizzazioni software progettate dalla casa madre. Qui, lo sviluppo di nuove tecnologie è di cruciale importanza. 

Huawei: gli smartphone migliori del colosso cinese

miglior smartphone cinese
Huawei si è fatta largo nel mercato occidentale dei telefoni grazie a due modelli di rottura: Ascend G6 e Ascend G7. In particolare è stato il primo dei due, lanciato nel 2014, ad imporre un netto cambio di rotta all’intera filiera produttiva degli smartphone cinesi. Leggero, compatto, ultrasottile, dotato di hardware performante e ottimo display: ecco l’identikit di un cellulare cinese davvero innovativo. In più, venduto ad un prezzo incredibile in rapporto alle caratteristiche, ha ottenuto presto un enorme successo. Da qui in poi, il marchio di Shenzhen, già fortissimo in Cina, è cresciuto esponenzialmente anche nel resto del Mondo. Oggi i modelli offerti sono tantissimi e si indirizzano ad un pubblico ampio e sfaccettato. Si parte con gli smartphone Huawei economici per arrivare ai top di gamma più evoluti e costosi. A metà strada, incontriamo una fascia media mai così agguerrita, in cui telefoni dall’incredibile rapporto qualità-prezzo hanno imposto le proprie regole al mercato intero. Di seguito, vogliamo proporti quattro dei modelli più interessanti di Huawei che abbiamo individuato in tre differenti fasce del mercato: economica, media e alta. Si parte alla grande con Huawei P Smart, un telefono venduto al prezzo di un entry-level ma nettamente più avanzato rispetto alla categoria di riferimento. Provvisto di grande display da 6,2 pollici, vanta un design moderno e raffinato. Notevole anche il comparto fotografico che si fregia di un doppio sensore posteriore, oltre all’ottima fotocamera per i selfie. Reattivo e fluido, gode di un’autonomia notevole grazie alla batteria da 3400 mAh. Fra i migliori smartphone cinesi di fascia media, non possiamo non considerare il P30 Lite, appartenente alla serie di punta dei telefoni Huawei. Solido e ben assemblato, è costruito con materiali di qualità e si mostra molto curato a livello estetico. Il comparto fotografico fa un passo avanti per via del triplo sensore posteriore con risoluzione massima di 48 megapixel. Suggestivo il display LCD da 6,15 pollici e ottimamente bilanciato il rapporto fra capacità dell’hardware e comparto multimediale. Gli ultimi due modelli proposti sono considerati entrambi top di gamma. Parliamo di Huawei P30 e Huawei P30 Pro. Notevoli, però, sono le differenze, sia nel prezzo che nelle performance. Huawei P30 è uno smartphone di fascia alta che eccelle in ogni attività, specie per via di un display OLED definito e caldo nella resa dei colori. Tripla fotocamera posteriore e hardware di ultima generazione lo rendono piacevolissimo da usare. Ma con Huawei P30 Pro si fa un ulteriore step prestazionale. Grande display OLED con HDR, comparto audio sopra la media, sensore smart per le impronte digitali e certificazione IP68: ecco alcune delle caratteristiche di uno smartphone che ha, però, nella fotocamera l’elemento più straordinario. Monta, infatti, un quadruplo sensore posteriore che lo colloca al top della categoria.
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Honor: la costola di Huawei che sta conquistando il mercato

Nato da una costola di Huawei, Honor è oggi un marchio autonomo a tutti gli effetti. Pur appartenendo allo stesso grande gruppo, i due brand mostrano identità differenti. Se Huawei è il marchio istituzionale, Honor è quello più smart, indirizzato ad un pubblico giovane. Ma Honor è anche una fucina di idee innovative, un laboratorio nel quale si sviluppano nuove tecnologie. Non di rado, gli smartphone cinesi di Honor lanciano features aggiuntive che, in base all’accoglienza ricevuta dal pubblico, vengono trasposte sugli smartphone Huawei in un secondo tempo. In più, il prezzo dei telefoni Honor risulta ancora più accessibile, facendo di questi smartphone dei veri e propri best-buy. Nella nostra selezione abbiamo incluso 4 modelli, uno economico, due di fascia media ed un top di gamma. Da notare, però, che il prezzo dello smartphone di fascia alta è nettamente inferiore a quello medio della propria categoria di riferimento. Cosa che ci è piaciuta davvero tanto. Cominciamo con Honor 8, uno dei migliori smartphone cinesi degli ultimi anni. Il fatto di non essere più recentissimo, ha spinto ulteriormente il prezzo verso il basso. Molto bello esteticamente, appare anche ben costruito. Leggero e sottile, è proposto in colorazione nera, oro e blu. Ottimo il display Full HD ed elevata la durata della batteria. Il sensore fotografico posteriore, infine, offre scatti di tutto rispetto. Più recente ed evoluto, Honor 20 Lite colpisce subito per il design e la presenza del minuscolo notch sul display che racchiude la fotocamera frontale con tecnologia di sblocco facciale. Definito e luminoso, lo schermo vanta una diagonale da 6.2 pollici mentre la tripla fotocamera posteriore garantisce scatti grandangolari notevoli. Software e hardware sono equilibrati ed il sistema operativo ne beneficia in fluidità. Salendo ancora con la qualità, incontriamo Honor 10, smartphone dal prezzo molto conveniente in rapporto alle prestazioni. Mosso da un processore potente, si comporta bene in ogni frangente, gaming compreso. Ultradefinito è il display da 5.85 pollici, realizzato in formato 19:9. Ultimo della selezione, ma non certo per importanza, vogliamo presentare l’evoluzione di Honor 10, ovvero Honor 20. Siamo al cospetto di un top di gamma dal prezzo incredibile e dalle solide prestazioni. Ampio display superreattivo, quadruplo sensore fotografico, lunghissima autonomia e ricarica veloce: ecco alcune delle caratteristiche più interessanti. In aggiunta, la scocca in vetro offre allo sguardo riflessi cangianti unici. 
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Xiaomi: la veloce ascesa di un brand trasversale

smartphone cinesi Xiaomi
Nel catalogo Xiaomi, oltre ai telefoni cellulari, incontriamo prodotti molto particolari. È il caso, ad esempio, delle bilance e bollitori smart ultraconnessi, dei monopattini elettrici e dello specchietto retrovisore intelligente. Ma non manca una scappatina nel mondo dei giocattoli con il robot rover componibile e controllabile via smartphone. Tecnologia innovativa e sguardo lungimirante sui bisogni quotidiani della clientela rendono il marchio di Pechino fra i più creativi, ispirati ed interessanti del momento. Tornando a parlare di smartphone cinesi, la proposta di Xiaomi è ampia e sfaccettata, componendosi di modelli adatti a tutte le tasche. Non esiste una vera e propria fascia alta, sebbene Xiaomi abbia appena lanciato in Cina un modello ultrafuturistico dal prezzo proibitivo che, però, potrebbe non arrivare mai in Italia. Si tratta dello Xiaomi Mi Mix Alpha, primo smartphone al Mondo con display a 360 gradi, che si allunga oltre le cornici per coprire anche il retro del device. Riguardo i migliori smartphone cinesi Xiaomi attualmente in commercio, va detto che sono venduti a prezzi incredibilmente concorrenziali. Iniziamo la nostra rassegna con uno dei più economici in assoluto: Xiaomi Redmi Note 7. Il “piccolo” della casa cinese è, per prima cosa, ottimamente costruito, forte di un display da 6.3 pollici in vetro Gorilla Glass 5. Molto leggero e sottile in relazione alle dimensioni, è mosso da un discreto processore che rende l’interfaccia grafica fluida in ogni contesto. Impressionante il doppio sensore fotografico posteriore con risoluzione massima di 48 MP. Spendendo qualcosa in più, ci portiamo a casa Xiaomi Mi A3, vero best-buy del brand di Pechino. Parliamo di uno degli smartphone cinesi economici migliori in assoluto, per via di un rapporto qualità-prezzo strepitoso. Con una diagonale di poco superiore ai 6 pollici ed uno schermo AMOLED ad elevata risoluzione, dà il meglio di sé con le applicazioni multimediali. Anche qui è presente una notevole fotocamera che conta su ben tre sensori posteriori. E la batteria è fra le più performanti della categoria. Saliamo di livello con Xiaomi Mi 9T, la cui batteria da 4000 mAh si comporta ancora meglio. Ma ciò che più colpisce è il fantastico display senza cornici, reso innovativo dalla presenza di una fotocamera frontale pop-up. Lettore di impronte digitali sullo schermo e hardware potente completano il quadro. Infine, non potevamo non annoverare fra gli smartphone cinesi migliori lo Xiaomi Mi 9. Vero top di gamma dell’azienda cinese, punta con decisione sul display da 6.4 pollici e sull’eccellente tripla fotocamera. In più, è spinto dall’ottima CPU Snapdragon 855 e vanta una ricarica wireless estremamente veloce.
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Meizu e Cubot: il prezzo prima di tutto

Gli smartphone cinesi di Meizu e Cubot hanno cambiato approccio nel tempo fino a diventare oggi fra i più completi e performanti dell’intero settore. In entrambi i casi, i primi passi sono stati mossi all’insegna dell’imitazione, in particolare dei modelli Apple. Piano piano, però, i due brand hanno intrapreso un cammino originale che li ha portati ad investire tanto anche a livello di design. Reperibili negli store online italiani senza grosse difficoltà, contano anche su sistemi operativi pensati per il pubblico occidentale. Meizu M6T è uno dei migliori smartphone cinesi per rapporto qualità-prezzo, anche per via della scocca realizzata in plastica. Relativamente compatto e leggero, monta un display HD+ da 5.7 pollici luminoso e definito. Buono il comparto hardware così come quello fotografico, in grado di sfruttare un doppio sensore posteriore. Più evoluto e prestante, Meizu M8 offre specifiche tecniche di fascia media al prezzo di un prodotto economico. Oltre ad essere fluido e veloce in ogni contesto d’utilizzo, è anche particolarmente curato a livello estetico. E la scocca, in questo caso, è costruita in metallo. Inoltre, sebbene la capacità della batteria non sia sbalorditiva, assicura un’autonomia sopra la media. Spostando la lente d’ingrandimento su Cubot, va detto che ci troviamo al cospetto dei migliori smartphone cinesi economici, telefoni il cui prezzo risulta difficile da battere. È questo il caso del Cubot Nova, device dalle prestazioni adeguate ad un utilizzo quotidiano non troppo spinto. Con un display da 5.5 pollici ed il peso piuttosto contenuto, risulta essere uno dei più piccoli in circolazione. Non male neanche le performance del processore e la fluidità generale del sistema. Inoltre, il sensore fotografico posteriore offre scatti discreti quando l’illuminazione è abbondante. Cubot X18 Plus fa segnare un netto progresso qualitativo, pur mantenendo il prezzo contenuto. Curato nel design e nella scelta dei colori, integra un display da 6 pollici con elevata risoluzione 2160x1080 pixel. Versatile e potente, include un vano dedicato alla seconda SIM. Comparto fotografico completo e autonomia solida fanno di questo telefono uno degli smartphone cinesi migliori in circolazione.
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

OnePlus: la rivoluzione qualitativa e comunicativa

smartphone cinesi OnePlus
L’identità unica degli smartphone OnePlus è ciò che li rende prodotti di successo. Qualitativamente eccellenti, si indirizzano ad un pubblico consapevole ed esigente. Curatissimi nel design, non passano inosservati anche grazie a strategie di marketing coraggiose ed esclusive. Pensiamo, ad esempio, al lancio di OnePlus One, device acquistabile solo previa invito personalizzato spedito dal produttore al cliente. Pur non prevedendo prodotti di fascia economica veri e propri, il catalogo OnePlus include alcuni fra i migliori smartphone cinesi in assoluto, device venduti a prezzi notevolmente più bassi rispetto alla concorrenza. È questo il caso di OnePlus 7, telefono di fascia alta acquistabile al prezzo di un medio gamma. Strepitoso è il display Optic Amoled da 6.4 pollici, fulcro attorno al quale ruotano tutte le potenzialità del device. Non è da meno la doppia fotocamera posteriore con risoluzione massima di 48 MP, stabilizzazione ottica e apertura f/1.7. Autonomia solida e presenza di due ottimi speaker stereo chiudono il cerchio. Sul nostro Magazine, la recensione del OnePlus 7. Con OnePlus 7 Pro, però, si fa un ulteriore passo in avanti. Il top di gamma dell’azienda cinese spinge ancora più in alto l’asticella qualitativa montando un display più grande e definito, oltre che curvo. Migliore è anche la fotocamera che integra un triplo sensore posteriore. Hardware e autonomia, poi, raggiungono livelli difficili da eguagliare. Infine, fra gli smartphone cinesi top di gamma, è uno dei pochi a vantare un sistema di raffreddamento a liquido. Da poco è stato presentato OnePlus 7T.
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Oppo: l’astro nascente della tecnologia cinese

Fondato all’inizio del nuovo millennio, Oppo è uno dei brand cinesi in più rapida ascesa. Sebbene sia entrato solo di recente nel mercato italiano, sta lasciando già il proprio segno. Impiego di materiali pregiati e investimento nella ricerca tecnologica hanno sospinto con forza Oppo ed i propri prodotti che, dopo la Cina, si apprestano a conquistare il resto del Mondo. Fra gli smartphone Oppo più economici, segnaliamo il modello AX7, telefono entry-level dalle specifiche tecniche interessanti. In particolare, sono il grande display e l’invidiabile autonomia a renderlo unico. Altro cellulare cinese molto gettonato è l’Oppo RX17 Neo. Il salto di qualità tecnologico è evidente, nonostante il prezzo si mantenga concorrenziale. Il bellissimo display da 6.4 pollici con sensore di impronte digitali integrato è il cuore del device. Ma anche la fotocamera doppia posteriore appare in grande spolvero. Così come tutto il comparto hardware. Oppo Reno, infine, è uno degli smartphone cinesi più in voga al momento. Le cornici del display spariscono lasciando in bella vista uno schermo panoramico strepitoso. La fotocamera frontale, di tipo pop-up, si estrae in automatico e regala scatti molto definiti. Equilibratissimo è il processore Snapdragon 710, coadiuvato dalla ragguardevole memoria RAM da 6 GB. 
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

I migliori smartphone cinesi da gaming

smartphone cinesi gaming
Ciò che rende un telefono anche un ottimo device da gaming è, soprattutto, la potenza dell’hardware. Risulta, quindi, naturale che i migliori smartphone cinesi siano anche ottimi prodotti per il gioco. Esistono, però, soluzioni più economiche per i gamers incalliti. Parliamo di telefoni di fascia media ottimizzati per offrire alte prestazioni in ambito multimediale. Prendiamo, ad esempio, lo smartphone Huawei Honor Play, device con GPU Turbo capace di garantire immagini fluidissime anche in concitati scenari di gioco. Provvisto di intelligenza artificiale dedicata, è anche in grado di riconoscere e personalizzare le impostazioni di gioco caso per caso. Altro modello pensato per un utilizzo intenso in mobilità è il Blackview BV9000 Pro. Robusto e aggressivo nel design, ha una scocca rinforzata che lo rende un perfetto compagno di viaggio. CPU prestante, memoria RAM da 6 GB e batteria molto capiente completano il quadro di uno degli smartphone cinesi migliori in ambito gaming. Ancora meglio riesce a fare lo smartphone Xiaomi Pocophone F1, il cui nome è già una dichiarazione d’intenti. Velocissimo nel gestire i processi grafici, è anche dotato di raffreddamento a liquido che entra in funzione durante le fasi di gioco più animate.
(Dati aggiornati a ottobre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

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