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Come affrontare nel modo migliore il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno

Per ritrovare il buon umore si possono usare vari metodi, come dedicarsi ad attività piacevoli, fare sport o sfruttare gli integratori alimentari.
Di Karen Angelucci Aggiornato il 17 gennaio 2022
BlueMonday

Nel terzo lunedì del mese di gennaio cade il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno. La data non è stata scelta al caso, uno studio approfondito a monte che ha permesso allo psicologo Cliff Arnall di fissare scientificamente questa come la giornata in cui ci si fa prendere più facilmente da malinconia e tristezza. Per ritrovare il buon umore si possono usare vari metodi, come dedicarsi ad attività piacevoli, fare sport o sfruttare gli integratori alimentari, formulati con sostanze che aiutano a stare meglio. Questi sono a base di sostanze che rinvigoriscono il corpo, come la vitamina B12 o l’acido folico, che possono essere associate a preparati naturali che riducono ansia e stress, ad esempio il biancospino.

Cerchiamo di rispondere alle domande più frequenti che riguardano il Blue Monday.

Com’è nato il Blue Monday?

Come dicevamo, il Blue Monday nasce da uno studio condotto dallo psicologo Cliff Arnall. Lo studioso scoprì quale fosse il giorno più triste dell’anno mentre si stava dedicando all’analisi dello stato d’animo delle persone quando decidono di fare una vacanza. In relazione a ciò elaborò una formula matematica dalla quale emerse che la giornata in cui gli individui si sentivano maggiormente sconfortati e, quindi, erano più propensi ad acquistare un viaggio che consentisse loro di evadere era proprio il terzo lunedì del mese di gennaio. Negli anni successivi, la teoria di Cliff Arnall fu più volte confutata e bollata come una trovata di marketing per vendere più pacchetti vacanze.

Indipendentemente da ciò, non si può negare che il terzo lunedì del primo mese dell’anno sia caratterizzato da una caduta dell’umore dovuta:

La correlazione tra la caduta dell’umore e il periodo dell’anno che si sta vivendo è stata dimostrata anche da studi universitari che hanno teorizzato il disturbo affettivo stagionale, chiamato anche con la sigla SAD. Quest’ultimo potrebbe manifestarsi nei mesi invernali, in soggetti predisposti, soprattutto donne giovani che risiedono in regioni lontane dall’equatore e hanno storie familiari di depressione.

come combattere la tristezza

Quali integratori prendere nel giorno più triste dell’anno?

Per supportare il corpo non solo nel Blue Monday ma in tutto il periodo invernale si possono usare degli integratori specifici, un esempio è Swisse Umore, che reintegra le sostanze che potrebbero essere carenti, in questo modo ci si sente più energici e, di conseguenza, risulta più facile affrontare le corte giornate fredde piene di scadenze. In alternativa si può ricorrere a prodotti come Inosame Brain 16 compresse a base di S-Adenosil-L-Metionina o SAMe. Tale molecola è un coenzima indispensabile per la produzione dei neurotrasmettitori responsabili delle alterazioni dell’umore, si parla di dopamina e serotonina.

In linea di massima gli integratori consigliati in tali circostanze si dividono in due grandi gruppi: quelli che sono in grado di migliorare l’umore e quelli che rinvigoriscono il fisico, in modo tale che sia più pronto per affrontare il forte stress che può essere causato dal rientro al lavoro.

Integratori per migliorare l’umore

Un’alterazione umorale con una tendenza alla tristezza e alla depressione si può manifestare in ogni persona per varie cause. Se tale condizione risulta essere prolungata si consiglia di rivolgersi a uno specialista, il quale farà una diagnosi accurata e fornirà una terapia appropriata per attenuare il disturbo. Nei casi di sbalzi umorali lievi si possono, invece, usare integratori alimentari a base di attivi naturali, che modificando alcune risposte corporee e permettono di ritrovare la serenità e il sorriso.

Una sostanza usata per varie patologie, anche per risolvere i disturbi depressivi, è l’N-acetilcisteina, conosciuta anche come NAC, questa è contenuta in vari integratori un esempio è LongLife NAC. Tale molecola agisce in differenti modi, in primis consente di rigenerare la forma ridotta del glutatione, un enzima fondamentale per ridurre l’azione delle sostanze pro-ossidanti che si trovano all’interno del nostro organismo. In secondo luogo, opera sulla trasmissione glutammatergica che regola il rilascio di dopamina e serotonina, infine, riduce l’attivazione dei geni pro-infiammatori che stimolano il rilascio delle citochine.

Lo zafferano è una spezia molto usata in cucina ma può essere impiegata anche come integratore per combattere la depressione, un esempio è LongLife Zafferano 90 mg 60 capsule. Studi hanno dimostrato come tale sostanza riesca ad aumentare naturalmente i livelli di serotonina nel cervello, inibendone la ricaptazione.

Griffonia e Rodiola sono due piante i cui estratti permettono di superare un periodo particolarmente pesante per mente e corpo, la prima, infatti, migliora il tono dell’umore e favorisce il rilassamento. La Rodiola, invece, è un tonico-adattogeno che riduce la stanchezza e permette di essere più lucidi nelle attività quotidiane. Queste due sostanze possono essere assunte anche insieme, scegliendo un integratore che le annovera entrambe tra gli ingredienti, come Ligne de Plantes Magnesio B6 + Griffonia + Rodiola Rosea 60 capsule.

L’erba di san Giovanni o Iperico, Aboca Iperico Concentrato Totale 50 opercoli, è un rimedio conosciuto fin dall’antichità che si usa per la depressione lieve e moderata, la sua azione è dovuta ai diversi attivi presenti nella pianta che agiscono in sinergia per migliorare l’umore.

Integratori per rinvigorire il fisico

Durante l’inverno, oltre che la mente, anche il fisico può essere colto da un’intensa stanchezza. Come accennato, in questo periodo ci sono meno ore di luce, quindi, una sostanza che potrebbe essere carente è la vitamina D. La maggior parte di questa molecola, infatti, viene sintetizzata a livello cutaneo proprio grazie alla radiazione UV proveniente dal sole. Per valutare una carenza ci si può sottoporre a un esame del sangue, se da questo emergono valori troppo bassi è bene assumere un integratore, ne esistono vari con differenti dosaggi, un esempio è Ibsa Vitamina D3 2000 Ui.

Una delle cause di una stanchezza cronica potrebbe essere data dalla mancanza delle vitamine del gruppo B. Le più importanti in questo senso sono la B12, coinvolta nel metabolismo degli amminoacidi e degli acidi nucleici, e la B6 importante per la produzione degli ormoni e degli elementi corpuscolati del sangue. Per reintegrarle si può scegliere un formulato completo, che apporta al fisico la totalità delle vitamine del gruppo B, come Montefarmaco Multivitamix Vitamine B Compresse, o quelli specifici che contengono un’unica sostanza, ad esempio Erbamea Vitamina B12 90 compresse.

Un’altra molecola che può fornire una maggiore energia è costituita dalla creatina, un amminoacido prodotto dal nostro organismo che permette di ripristinare le scorte di ATP, la fonte energetica principale del nostro corpo. Esistono vari integratori a base di questa sostanza in commercio, molti dei quali sono dedicati a chi pratica sport, un esempio è Sandoz Creatina Plus 20 bustine.

Quali sono le buone abitudini per ritrovare il sorriso?

Anche se non si pensa che il Blue Monday possa essere davvero il giorno più triste dell’anno, tale data deve indurre a far riflettere sull’importanza di avere un umore positivo e una mente lucida. Essere rilassati e pieni di energie, infatti, permette di affrontare con maggiore grinta i problemi che si presentano ogni giorno.

Per evitare di avere dei momenti particolarmente stressanti bisogna cercare di ritagliarsi un po’ di tempo in cui ci si può dedicare alle proprie passioni, così da rigenerarsi. Si può leggere un libro, ascoltare la musica, fare qualche lavoro manuale o uscire per fare una passeggiata. A tal proposito anche l’attività fisica è particolarmente importante se si vuole combattere la tristezza e la depressione, infatti, il movimento favorisce il rilascio di endorfine e serotonina: neurotrasmettitori che migliorano l’umore. Parallelamente a ciò è bene condurre una vita sana anche a tavola con un’alimentazione varia, ricca soprattutto di frutta, verdura, fibre e molta acqua. Se anche la dieta induce preoccupazioni è bene sapere che ogni tanto uno sgarro è concesso, assaporando una pietanza che si ama particolarmente, magari in compagnia degli amici più stretti.

Karen Angelucci
Karen Angelucci

Sono una farmacista e una creatrice di contenuti nell’ambito salute e benessere. Fin da bambina ho sempre amato la scrittura, riempiendo fogli su fogli con le mie storie, in seguito ho ottenuto un diploma Classico, che è stata una scelta naturale, vista la mia passione di raccontare e descrivere ciò che avevo intorno.

Quando si è trattato di scegliere un percorso...Leggi tutto

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