Alibaba ha recentemente svelato Marco-o1, un modello di intelligenza artificiale progettato per spingersi oltre i limiti dei tradizionali modelli linguistici, che usiamo già ampiamente sui nostri smartphone e computer, affrontando con successo problemi complessi e privi di soluzioni standardizzate. Questo modello rappresenta infatti un significativo passo avanti nel campo dei grandi modelli di ragionamento o LRM (Large Reasoning Models) ed è ispirato al successo di OpenAI o1, già celebre per le sue straordinarie capacità di risolvere problemi strutturati come quelli di matematica e codifica.
Nel commentare Marco-01, i ricercatori di Alibaba hanno affermato: “Volevamo spingere i confini degli LLM ancora oltre, potenziando le loro capacità di ragionamento per affrontare sfide complesse e reali“.
Ciò che rende Marco-o1 unico è la sua capacità di “ragionare” in maniera aperta e flessibile grazie a tecniche avanzate, come la messa a punto della catena di pensiero (CoT), l’uso della ricerca ad albero di Monte Carlo (MCTS), nonché strategie di ragionamento-azione. In questo modo il modello riesce a esplorare diverse soluzioni, simulando continuamente scenari e costruendo decisioni più informate.
Un’ innovazione chiave presente nel modello è l’introduzione di un meccanismo di “riflessione”. Durante il processo di ragionamento, il modello rivaluta i suoi passaggi di ragionamento, identifica potenziali errori e affina il suo processo di “pensiero”.
Addestrato su dataset appositamente progettati, Marco-o1 si distingue per la capacità di affrontare compiti con soluzioni non predefinite. Un esempio notevole riguarda la traduzione di espressioni colloquiali, in cui il modello riesce a cogliere sottili sfumature linguistiche e culturali, offrendo interpretazioni che superano quelle dei “tradizionali” strumenti di traduzione. La sua applicazione non si limita alle traduzioni ma si estende anche a settori come la strategia di prodotto e il design, dove il ragionamento contestuale è essenziale per ottenere risultati egregi.
Alibaba ha reso disponibile Marco-o1 sulla piattaforma Hugging Face, contribuendo alla crescita della comunità open source e stimolando la ricerca su modelli di ragionamento avanzati. Con l’adozione del paradigma di “scaling del tempo di inferenza”, il modello dimostra come i futuri sviluppi dell’intelligenza artificiale possano evolversi, non tanto aumentando le dimensioni dei modelli, ma rendendo la loro capacità di ragionamento sempre più sofisticata.
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