(Questo articolo, pubblicato nel Magazine di Trovaprezzi.it il 28 settembre 2020, è stato aggiornato in data 20 ottobre 2020)
Del bonus pc e tablet si parla già da qualche tempo e finalmente ci siamo. Il lockdown ha reso infatti lo smart working e la didattica a distanza delle necessità per lavoratori e studenti di tutta Italia, mettendo in evidenza come il digital divide sia ancora un problema molto diffuso in alcune aree del nostro paese. Le famiglie che non avevano a disposizione una connessione internet efficiente o gli strumenti tecnologici necessari a seguire lezioni, riunioni o svolgere attività, sono ancora oggi tantissime. Per porre rimedio a questa evidente situazione di squilibrio, che rischia, in un momento di incertezza come quello attuale, di tagliare fuori dallo studio e dal lavoro migliaia di persone, il governo ha deciso di introdurre il bonus pc e tablet.
Si tratta di una misura importante, visto che ancora ci troviamo in una situazione di estrema incertezza e che, in ogni caso, lo smart working continua ad essere una soluzione caldamente raccomandata a tutti i lavoratori che possono praticarlo. Ma di cosa si tratta esattamente? Chi può richiederlo? E come? Sono già attive le procedure per averlo?
Il bonus pc e tablet era stato annunciato per settembre dalla ministra dell’Innovazione Paola Pisano e finalmente sono concretamente attive le procedure per richiederlo. Prima di tutto, però, è utile capire di cosa si tratta per essere pronti a fare domanda. Il bonus pc e tablet consentirà a migliaia di famiglie e di aziende di avere accesso a strumenti tecnologici utili a lavorare, studiare e navigare. Infratel è la società incaricata di gestire il bonus, che si articolerà in due diverse fasi.
Il bonus passerà attraverso gli operatori telefonici, che si sono registrati ad una piattaforma predisposta appunto da Infratel, la società del Ministero dello Sviluppo Economico che si occupa di gestire le procedure. Gli utenti finali si interfacceranno direttamente con gli operatori telefonici, che erogheranno il bonus come sconto sul canone e che otterranno il rimborso da Infratel.
Gli utenti finali dovranno semplicemente rivolgersi agli operatori telefonici presenti nella lista pubblicata da Infratel: saranno loro che gestiranno tutte le procedure di attivazione della linea internet e che metteranno a disposizione in comodato d’uso pc e tablet. Dal 19 ottobre 2020 sui siti web dei diversi operatori telefonici sarà presente una pagina per attivare la procedura di richiesta: dovrete compilare la domanda di Ammissione al Contributo, da inviare al gestore telefonico scelto; vi servirà inoltre un documento di identità e dovrete autocertificare di avere un ISEE inferiore a 20mila euro (nelle prossime settimane partiranno dei controlli a campione per verificare le informazioni). Una volta inoltrata la domanda, gli operatori vi contatteranno e vi proporranno il loro pacchetto di offerte, a cui potrete scegliere se aderire o meno: è bene chiarire che il bonus, infatti, non viene corrisposto sotto forma di voucher o rimborso ma esclusivamente come sconto su abbonamenti e apparecchi elettronici che gli operatori hanno selezionato.
Naturalmente, è possibile presentare una domanda unica per nucleo familiare. In caso di ripensamento o per qualsiasi altro motivo è possibile recedere gratuitamente dal contratto e stipularne uno nuovo con un altro gestore, portandosi dietro il residuo del bonus.
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