Tech 14 settembre 2019

Come impostare il televisore per un’immagine perfetta

Smart TV

Qual è il modo migliore per impostare il televisore? Se volete guardare sport, usare i videogiochi o guardare un film bisogna cambiare qualcosa nelle impostazioni della tv?

Ce ne occupiamo in questo articolo.

In commercio ci sono tanti televisori di ottima qualità, e anche senza spendere migliaia di euro potete averne uno in grado di riprodurre immagini davvero molto belle. A volte però bisogna impostare il televisore usando le apposite voci del menu per ottenere il risultato ideale.

Smart TV 4K

Non sempre infatti il televisore è “pronto all’uso” non appena tolto dalla scatola, e a volte l’immagine non è proprio quella che vorreste. Fortunatamente ogni televisore ha un menu di impostazioni che permette di modificare molte voci (la quantità di dettagli modificabili varia da un modello all’altro) e ottenere così sempre l’immagine che ci piace di più. Non è detto, poi, che le impostazioni di vostro gusto siano le stesse delle altre persone, e per questo impostare il televisore e le regolazioni delle immagini è sempre una buona idea.

A tal proposito, prima di esplorare i vari menu è importante chiarire un punto: non esistono impostazioni del televisore giuste per tutti. Si tratta in buona parte di gusti personali, e sono poche le cose che si potrebbero etichettare come errore in termini assoluti.

Usare le giuste fonti

Potrebbe sembrare un’ovvietà per alcuni, ma per altri non lo è. Se guardate i “normali” canali televisivi, non potrete avere le migliori immagini possibili. Sia che abbiate un prodotto di fascia media come il Samsung UE55 oppure un top di gamma come il Sony AG9, il primo passo è un segnale video di alta qualità.

Potete scegliere di abbonarvi a un emittente che trasmetta in FullHD o in 4K, via satellite, digitale terrestre o in streaming. Oppure potete collegare al televisore un lettore Blu-ray UHD come il Sony UBP-X700, o ancora affidarvi a una console di ultima generazione, cioè una Xbox One X oppure una PlayStation 4 Pro; le console hanno il lettore Blu-ray, e permettono anche di giocare e usare diverse app multimediali, il che può essere un vantaggio.

Se ci tenete in particolare a vedere contenuti 4K HDR, comunque, probabilmente fareste meglio ad abbonarvi a Netflix oppure (anche) ad Amazon Prime Video, i cui cataloghi sono particolarmente generosi da questo punto di vista.

Il dispositivo che collegherete in genere ha impostazioni automatiche, ma vale la pena di controllarle per assicurarsi almeno che il televisore sia riconosciuto correttamente.

Impostare il televisore, l’importante è dove lo metti

Un’altra cosa a cui non tutti pensano, vi godrete di più il vostro televisore se lo avrete messo nella giusta posizione.

Smart TV 4K

L’ideale è evitare che il televisore sia raggiunto da fonti di luce diretta, come quella che entra da una finestre. Se non potete farne a meno, sarà meglio chiuderla quando volete guardarvi un film.

Bisogna assicurarsi inoltre che tutti gli spettatori siano il più possibile davanti al televisore, perché guardarlo da una posizione angolata porta a vedere immagini distorte e colori alternati.

Ancora più importante, il televisore dovrebbe stare esattamente davanti agli occhi. Metterlo più in alto o più in basso rispetto alla linea visiva naturale può rovinare tutti gli sforzi fatti, per non parlare della cifra spesa per il vostro nuovo televisore. Molti fanno l’errore di mettere il televisore in alto, su una staffa da parete, ma è una scelta buona solo per gli aeroporti o per guardare il telegiornale, non certo per godersi il cinema in casa.

Regolare le luci della stanza

Ecco un altro dettaglio a cui non tutti prestano la dovuta attenzione; l’illuminazione della stanza può cambiare la qualità dell’immagine che vedete sul vostro televisore. E a tal proposito è importante anche la differenza tra televisori OLED e televisori LCD. Questi ultimi, per esempio, emettono molta luce e la cosa può diventare un problema in una stanza buia. I pannelli OLED, al contrario, potrebbero soffrire un po’ se guardate la TV di giorno in una stanza molto illuminata.

Se avete un LCD, dunque, in una stanza poco illuminata le parti nere dell’immagine sembreranno grigio scuro o molto scuro (molto dipende dalla qualità del televisore stesso).

Questo non significa che sia obbligatorio comprare un pannello OLED, anche perché sono mediamente molto più costosi rispetto agli LCD; anche il più economico HiSense H55O8B infatti costa più di mille euro.

Potete però inserire nella stanza delle luci RGB smart, e impostarle in modalità cinema” per godervi al meglio lo spettacolo. Un set di Philips Hue Play potrebbe fare al caso vostro.

Impostare il televisore – impostazioni predefinite

Le impostazioni di fabbrica del vostro televisore in genere sono ben fatte, e nella maggior parte dei casi saranno di vostro gusto. Alcune persone vi diranno il contrario, spingendosi a dire che le impostazioni predefinite “rovinano” le immagini; il che è, chiaramente, una cosa priva di senso.

Smart TV 4K

Nella maggior parte dei casi scegliere una delle modalità preimpostate (Film, Sport, Videogiochi e cose del genere) andrà benissimo. Spesso e volentieri la modalità “Dinamica” è per il giorno, mentre “Cinema” per la sera.

Se usate una console, la modalità specifica potrebbe includere una riduzione del tempo di risposta e in tal caso vale la pena usarla. Per saperlo, controllate il manuale di istruzioni oppure i menu a schermo.

Contrasto

Il contrasto è forse la più importante tra le voci che si possono regolare. Con i televisori moderni lo si può impostare anche al massimo senza ottenere effetti sgradevoli, il che è sicuramente una fantastica notizia.

Come regola, impostatelo al 100% e se l’immagine vi piace lasciatelo così. Oppure scendete fino a trovare un risultato che sia di vostro gradimento, ma non dovreste andare sotto al 90% su un televisore recente.

Se avete ancora un televisore al plasma, invece, meglio non esagerare con questa impostazione.

Nero e contrasto dinamico

Insieme al contrasto, l’altra voce importante è il livello di nero. Se avete un televisore OLED, sarà in grado di offrire un nero perfetto.

Molti televisori offrono l’opzione per mostrare neri più profondi. Sulla carta sembra una gran cosa, ma se si esagera il rischio è quello di cancellare dettagli nelle aree più scure dell’immagine, così una parte in ombra finisce per diventare semplicemente una macchia nera. Meglio procedere con (molta) cautela.

Il Contrasto Dinamico è una regolazione che cambia a seconda dell’immagine, in ogni momento. Sulla carta è una cosa molto potente, ma non funziona al meglio su ogni televisore. Provatelo, guardate con attenzione i risultati, e poi decidete se ne vale la pena. Come regola è un’opzione utile solo sui top di gamma, ma vale la pena fare almeno un tentativo.

I modelli più recenti usano la funzione Local Dimming per gestire con precisione le singole aree dell’immagine. È potenzialmente interessante, ma nella nostra esperienza abbiamo notato che nella maggior parte dei casi è meglio impostarlo al minimo.

Regolazione avanzata del colore

Alcuni televisori hanno funzioni avanzate per la regolazione del colore, e permettono di regolare l’intensità dei singoli canali, come Rosso, Verde e Blu. Come regola generale, non toccate mai queste impostazioni, a meno che non abbiate a disposizione un colorimetro per la regolazione fine, e non siate degli esperti.

Smart TV 4K

Alcuni televisori, non molti, inoltre hanno un sensore di luce ambientale. Nella maggior parte dei casi viene usato per regolare la luminosità, ma a volte questo sensore analizza anche il colore della luce, e usa questa informazione per regolare il colore del televisore. Per quello che abbiamo visto finora, non è una funzione utile e consigliamo di spegnere i sensori.

Nitidezza

Quando si vede “Nitidezza” nelle impostazioni del televisore molti pensano che aumentandola al massimo avranno un’immagine più bella e precisa. Non è così.

Anzi, di solito con le impostazioni di fabbrica è fin troppo alta. Se guardate un testo nero su fondo bianco e notate un alone biancastro intorno ai caratteri, significa che la nitidezza è troppo alta.

È un dettaglio che può in effetti aumentare la leggibilità in alcune situazioni, soprattutto da lontano, ma non migliora i dettagli delle immagini. E se avete un grande televisore 4K, è praticamente inutile se non dannoso.

Gestione del movimento

Chi guarda molto sport, ma la cosa vale anche per le scene di azione nei film, dovrà fare attenzione alla gestione del movimento nelle impostazioni del televisore.

Le immagini in rapido movimento infatti sono una sfida particolarmente dura per i LED (anche per gli OLED, ma un po’ meno), perché i singoli pixel devono cambiare colore molto in fretta, e spesso si notano sgradevoli effetti scia e sfocature. Per compensare, molti televisori hanno una voce specifica nel menu Impostazioni, così ognuno potrà regolarla come meglio crede.

Impostare un controllo del movimento troppo alto porterà a risultati piuttosto sgradevoli, come per esempio giocatori di calcio con una gamba in più, oggetti tremolanti e cose del genere.

Inoltre l’immagine potrebbe risultare troppo levigata: si tratta del famigerato “effetto soap opera” denunciato anche da alcuni famosi cineasti, che di fatto rovina l’immagine originale facendo sembrare tutto una telenovela di quarta categoria.

Il consiglio quindi è di regolare queste voci con molta attenzione: si può ottenere un risultato migliore rispetto alle impostazioni di fabbrica, ma bisogna procedere un po’ alla volta.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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