TCL 65X10: un 65 pollici con qualità di immagine pari agli OLED

Di Valerio Porcu 2 maggio 2020
TCL X10

Chi cerca un televisore da 65 pollici è disposto anche a spendere un po’ più del solito per un televisore. E, in genere, si pensa ai marchi di TV più famosi. Senza dubbio, i  migliori televisori di LGSamsungPhilips o Panasonic sono in grado di soddisfare praticamente chiunque.

Un altro marchio piuttosto famoso e affermato è TCL, che però finora si è concentrato sulla fascia media, senza avvicinarsi ai top di gamma. La situazione però sta cambiando, in particolare da quando TCL ha messo in commercio il TCLX10, un 65” con caratteristiche di alto livello, pronto per sfidare i migliori televisori concorrenti.

TCL X10

Sicuramente è una sfida difficile da affrontare, visto che nella stessa fascia di prezzo (intorno agli 2.000 euro) si trovano prodotti eccellenti come il Samsung Q90R o il Philips OLED 903. Anzi, il recente andamento dei prezzi rende le cose ancora più difficili per TCL, visto che l’incredibile LG C9 si trova a meno di 1.800 euro (e per questo è probabilmente il miglior televisore che si possa comprare oggi, tra i top di gamma).

Dunque, il TCL X10 deve vedersela con una concorrenza davvero molto difficile, e buona parte dei possibili compratori finiranno per orientarsi su uno dei marchi più conosciuti.

Detto questo, è un televisore con molte qualità, e con alcune caratteristiche che, almeno per qualcuno, potrebbero renderlo preferibile rispetto agli altri modelli citati. In particolare, è interessante il fatto che TLC abbia scelto la tecnologia miniLED invece di un pannello OLED. Una scelta che, secondo l’azienda, offre alcuni interessanti vantaggi.

 

TCL X10 – specifiche
Retroilluminazione MiniLED
Filtro Quantum Dot
Pannello principale LCD
Risoluzione 4K (3840×1260)
Luminosità max 1.500 nit
Frequenza 100 Hz
Software Android TV (Android P)
Standard supportati Dolby Vision, HDR10+, HDR10 Dolby Atmos
Audio Soundbar Onkyo integrata, HDMI ARC
Connettività HDMI 2.0b (3x), USB 2.0 (2x), Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth, uscita audio ottica, jack cuffie, antenna (analog e satellitare), funzione Chromecast integrata
Classe energetica B
TV DVB-T2, slot CI

 

La tecnologia MiniLED

Qualcuno forse ha già sentito parlare degli schermi MiniLED a proposito di dispositivi più piccoli, visto che è la tecnologia scelta da Apple per l’iPad Pro. Il TCL X10 rappresenta però un esempio più unico che raro nell’applicazione di questa soluzione tecnologica, trattandosi di un pannello da 65”.

Un pannello MiniLED è un pannello di tipo tradizionale, per lo meno nel concetto che sta alla base. C’è un sistema di retroilluminazione, un filtro cromatico e un pannello LCD con le immagini vere e proprie. I pannelli OLED invece non hanno retroilluminazione, perché ogni OLED si accende e si spegne in modo indipendente, e questo può garantire tra le altre cose un nero perfetto e un contrasto virtualmente infinito.

Rispetto a qualsiasi televisore LED LCD, tuttavia, i televisori MiniLED hanno una griglia fatta di moltissimi piccoli LED, a garantire la retroilluminazione.

TCL X10

In particolare, il TCL X10 può gestire fino a 768 zone di illuminazione separate, combinando l’azione di oltre 15.000 miniLED. Ciò è utile per garantire un contrasto molto alto, in effetti abbiamo rilevato prestazioni del tutto comparabili a quelle di un pannello OLED. Allo stesso tempo, però, il fatto di avere un “vero” sistema di retroilluminazione assicura una luminosità massima più alta, e quindi il televisore si vede meglio in un ambiente illuminato.

Le 768 zone separate, inoltre, hanno permesso a TLC di aggiungere un sofisticato ed efficiente sistema di local dimming. In poche parole, il televisore “capisce” com’è fatta l’immagine a schermo, e cambia l’illuminazione di aree specifiche, così da garantire il miglior contrasto possibile, e allo stesso tempo valorizzare i dettagli dell’immagine. Con i normali televisore LCD LED, senza local dimming, invece bisogna scegliere tra una e l’altra cosa; tipicamente nelle aree più scure dell’inquadratura si perdono dettagli. Un problema che il TCL X10, insieme ai prodotti OLED e ai Samsung QLED, non hanno o hanno in misura minore.

Tra i vantaggi del pannello miniLED, dunque, annoveriamo una maggiore luminosità, e cui va aggiunto un rischio nullo, o quasi nullo, per quanto riguarda il rischio del burn in. Un televisore OLED, invece, potrebbe deteriorarsi dopo poco tempo (anche due o tre anni nel peggiore dei casi) e farvi pentire del vostro acquisto. Non è un problema che si verifica molto spesso ma può senz’altro capitare. Di contro, invece, gli OLED hanno una qualità dell’immagine superiore.

Da quello che abbiamo potuto vedere provano il TCL X10, tuttavia, la differenza in qualità non è poi così alta, e molti potenziali compratori potrebbero preferire i vantaggi extra del pannello miniLED.

In ogni caso, all’inizio dell’anno prossimo vedremo la seconda generazione di minLED TCL che, secondo l’azienda, sarà in grado di pareggiare i conti in termini qualitativi, continuando però a offrire i vantaggi extra che abbiamo citato.

Design e software

Voto: 8/10

Il tv TCL X10 ha un design relativamente ordinario. Non ha linee ricercate come alcuni top di gamma, né vanta linee eleganti o materiali premium. Il pannello ha cornici relativamente spesse, e il pannello posteriore è in normale plastica nera. Niente metallo né vetro da queste parti, ma il design include una soundbar marchiata Onkyo, che sarà sufficiente per la maggior parte degli spettatori.

TCL X10 Android TV

La dotazione di porte è generosa: tre HDMI 2.0 (manca purtroppo una HDMI 2.1), di cui una con funzione ARC per l’audio. Si aggiungono tre USB 2.0, Ethernet, Wi-Fi, uscita jack per le cuffie, e uscita ottica per l’audio. TLC, come già fanno altri marchi, include nella confezione due telecomandi: uno di tipo tradizionale e un altro “smart”, che si collega tramite Wi-Fi. Starà a noi scegliere quello che preferiamo. Tramite il Bluetooth si potrà usare il televisore come altoparlante, da collegare allo smartphone.

TLC ha scelto di usare Android TV come sistema operativo, cosa che apprezziamo molto. Questa piattaforma non è completa e variegata come Tizen (Samsung) o WebOS (LG), ma offre in compenso una grande stabilità, e garantisce la massima compatibilità con le applicazioni di streaming esistenti. Disney+ per esempio è disponibile dal primo giorno, così come tutti i servizi usciti finora.

Qualità dell’immagine

Voto: 9/10

Messo alla prova, questo TCLX10 è davvero sorprendente. In particolare, è incredibile quanto le sue prestazioni siano vicine a quelle di un televisore OLED (di fatto è molto difficile distinguerlo da un Samsung Q90 o un LGB9, a occhio nudo).

Se vi interessa il livello degli OLED, dal punto di vista della qualità delle immagini, con il TCL X10 avrete lo stesso risultato. In altre parole possiamo confermare quanto affermato da TCL riguardo a questo televisore: può sfidare gli OLED da una parte, e superarli dall’altra.

Può “sfidare gli OLED” e moltissime persone, la maggior parte probabilmente, darebbe un pareggio pieno. Guardando con molta attenzione le immagini e filmati su questo televisore, tuttavia, si nota che le capacità di upscaling non sono proprio come quelle dei concorrenti. E lo stesso vale per il contrasto o il livello di dettagli nelle aree scure.

È importante sottolineare che stiamo parlando di differenze marginali, piccoli dettagli che quasi nessuno potrebbe notare se non a uno sguardo molto attento. Quel tipo di attenzione che probabilmente nessuno ha quando si sta godendo un film a casa, o la partita o un videogame.

Audio

Voto: 7/10

Il TCL X10, come abbiamo anticipato, ha una soundbar inclusa nella confezione. Che lo montiate su un mobile oppure a parete, potrete posizionare la soundbar appena sotto allo schermo, posizione ideale per ottenere la migliore resa possibile.

Come sempre con le soundbar integrate, anche in questo caso l’aspetto porta con sé molte promesse, ma il risultato poi è modesto. Il suono è migliore rispetto a un televisore qualsiasi, anzi nettamente migliore. Il volume massimo è alto, più che adeguato per riempire un salotto. Ma siamo comunque lontani dalle prestazioni una buona soundbar, e ancora di più rispetto a un impianto home theatre vero e proprio.

Il che è, ovviamente, del tutto accettabile. Ci si aspetta che chi compra un televisore del genere lo associ sempre a un impianto audio di pari livello. La presenza di una soundbar aggiuntiva è senz’altro un dettaglio piacevole, ma con televisori di fascia alta come questi non è certo un dettaglio determinante.

In ogni caso, il TCL X10 genera un suono potente e pulito, con dialoghi sempre chiari e facili da capire (se la fonte è di qualità). Il suono ha una distribuzione nello spazio più che valida, considerando i limiti fisici (per il fatto che gli altoparlanti sono tutti nella soundbar, non distribuiti nell’ambiente).

Conclusioni

Voto: 8/10

Il TCL X10 è un televisore eccellente, capace di una qualità delle immagini praticamente uguale a quella dei televisori OLED, ma allo stesso tempo offre anche una maggiore luminosità massima e, almeno sulla carta, una vita più lunga.

Il difetto più grande è lo stesso che abbiamo citato in apertura, ed è il prezzo. Probabilmente non è troppo alto in termini assoluto, visto che circa 2.000 euro per un televisore simile non sono certo fuori dal mondo.

Il problema, semmai, è che ci sono modelli concorrenti che costano meno. E in molti casi sono modelli di marchi più famosi, con prestazioni migliori in almeno un aspetto.

Il TCL X10 potrebbe essere comunque una buona scelta se volete un televisore da 65 pollici che offre una grandissima qualità audio, ma volete installarlo in un ambiente molto illuminato (anche di tanto in tanto) – una situazione in cui gli OLED si trovano in evidente difficoltà. Questo prodotto è interessante anche per chi vuole le massime garanzie di longevità: nessuno vi può assicurare al 100% che un prodotto non si romperà, purtroppo, ma il pannello miniLED, se non altro, non ha il rischio di burn-in di cui soffrono invece gli OLED.

Questi pregi compensano il prezzo più alto? Forse sì, ma è una risposta che dipende dalle preferenze personali di ognuno di noi. Se per voi sono dettagli importanti, allora potreste essere molto più soddisfatti scegliendo questo televisore rispetto ad altri modelli di marchi più famosi.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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