Recensione Sony XR A90J: TV OLED all’ennesima potenza

Sony XR A90J è disponibile nelle versioni da 55, 65 e 83 pollici e si posiziona nella fascia premium del mercato. In Italia parte da 2.599 euro.
Di Saverio Alloggio @Save1990 29 giugno 2021
Sony XR A90J

Con l’arrivo del DVB-T2, il nuovo standard per il digitale terrestre, in tanti saranno costretti a cambiare televisore. Non a caso i vari produttori si stanno sbizzarrendo nel presentare una miriade di modelli. Tra questi spicca senza dubbio il Sony XR A90J, prodotto che si colloca di diritto nella fascia premium del mercato. Parte infatti da 2.599 euro ed è caratterizzato da un pannello OLED tra i migliori sulla piazza. Si scontra però con altri mostri sacri del settore, tra cui spiccano certamente l’LG OLED C1, il Panasonic JZ200e e l’Hisense H65U9A. Un segmento particolarmente affollato dunque, all’interno del quale non è facile operare una scelta.

Dopo diversi giorni in compagnia del modello di Sony abbiamo però maturato una certezza: siamo di fronte a uno dei migliori televisori attualmente disponibili sul mercato. Non è semplicemente una questione di qualità del pannello, quanto di combinazione tra quest’ultimo, design e parte software. L’azienda giapponese ha realizzato un piccolo gioiello che, tra l’altro, è disponibile nelle varianti da 55, 65 e addirittura 83 pollici. Noi abbiamo testato la prima che, per rapporto qualità/prezzo, può essere ritenuta la più interessante.

Qualità dell’immagine e sistema operativo

Il Sony XR A90J vanta un pannello con risoluzione 4K che soddisfa gli standard HDR10, HLG e Dolby Vision. L’azienda giapponese ha integrato il processore cognitivo XR di ultima generazione che, oltre a intervenire sul dettaglio e sull’accuratezza dei colori, incide anche sull’ottimizzazione dei contrasti e sulla gestione dei movimenti. Complessivamente dunque ci si ritrova di fronte a una qualità complessiva dell’immagine che ha davvero pochi eguali. E poi la frequenza d’aggiornamento (la velocità con cui si muovono i fotogrammi) tocca addirittura i 120 Hertz contro i 60 Hertz standard.

Manna dal cielo per i videogiochi e per tutti gli amanti del gaming. Anche perché questo televisore supporta l’HDMI 2.1, standard necessario per poter sfruttare tutte le potenzialità delle console di ultima generazione (PlayStation 5 e Xbox Series X). Un’esperienza esaltata anche dall’ottimo comparto audio, su cui Sony ha riposto una cura particolare. Non ci sono infatti i classici altoparlanti in quanto, grazie alla tecnologia Surface Acoustic Audio+, il suono viene prodotto da alcuni attuatori che fanno vibrare la superficie del display. Una soluzione ingegnosa e, al tempo stesso, assolutamente efficace.

Tra le novità di Sony XR A90J c’è anche il sistema operativo Google TV. Un’evoluzione di Android TV che offre un’interfaccia ancora più intuitiva, maggiore facilità di navigazione, senza però rinunciare alla grande compatibilità con applicazioni di terze parti. Nessun problema dunque per l’utilizzo di servizi come Netflix, Prime Video, Disney+ e Apple TV. È possibile ovviamente scaricare altre app dallo store ed è presente anche il browser per navigare sul web o consultare il meteo. Il telecomando è stato completamente rinnovato: adesso è molto grande, permette di riconoscere più facilmente i tasti e arriva finalmente la retroilluminazione.

Quest’ultima è stata implementata in maniera intelligente, in quanto si accende solo quando impugniamo il telecomando. Ci sono quattro pulsanti dedicati per aprire in maniera diretta YouTube, Netflix, Disney+ e Prime Video. Non manca il microfono integrato per l’attivazione dell’assistente vocale, che consente non solo di regolare alcuni parametri (volume e luminosità), ma anche di selezionare un input o far aprire un’applicazione. Infine, come tutte le TV con sistema operativo Google, c’è anche la Chromecast integrata, che consente di riprodurre contenuti in streaming direttamente dallo smartphone.

Un vero e proprio complemento d’arredo

In questo momento è il TV OLED più sottile che si possa acquistare. Com’era lecito attendersi in questa fascia di prezzo, un’attenzione particolare è stata rivolta alla qualità costruttiva e al design. È bellissimo da mettere in mostra in salotto e si presta particolarmente per essere montato su un supporto da parete. Frontalmente l’unico protagonista è lo schermo da 55 pollici con cornici praticamente assenti. Peraltro Sony è tra le pochissime aziende a fornire uno stand con una doppia possibilità di configurazione.

Come potete osservare nelle fotografie infatti, i due supporti laterali pongono XR A90J di Sony allo stesso livello della superficie. Montandoli al contrario si può elevare il televisore di qualche centimetro in modo da poter installare una soundbar senza che questa ostacoli la visione. Le porte (2 HDMI 2.1, 2 HDMI 2.0, 3 USB, uscita ottica, aux, ethernet, e ingressi per satellitare e digitale terrestre) sono poste sul lato sinistro e in parte sulla parte posteriore. Ci sono anche degli ingressi audio per poter sfruttare collegare il Sony XR A90J a un impianto professionale come elemento centrale.

Qualità costruttiva ai massimi livelli dunque. Ogni dettaglio del design appare comunque funzionale all’utilizzo quotidiano del televisore. L’azienda giapponese è riuscita a migliorare quanto di buono già visto con i modelli della precedente generazione. Poco da aggiungere, si tratta di un piccolo gioiello di design, in linea con il prezzo di listino.

Conclusioni

Pro:

Contro:

Sony XR A90J è un’ulteriore conferma. Le cifre richieste per la versione da 55 pollici sono certamente più alte rispetto a quelle necessarie per acquistare i diretti concorrenti. La creatura dell’azienda giapponese ha però dalla sua alcune peculiarità, che consentono di avere accesso a un’esperienza utente complessiva che ha davvero pochi eguali: la luminosità elevata, il dettaglio cromatico, l’audio curato, un sistema operativo snello e veloce e la possibilità di accesso a tutte le applicazioni di streaming più diffuse, sono solo alcuni dei punti di forza.

Nel caso in cui foste alla ricerca di un TV OLED senza particolari limiti di budget, prendete in considerazione questo modello Sony. Rappresenta un’evoluzione perfettamente riuscita dei già ottimi modelli dello scorso anno.

Saverio Alloggio
Saverio Alloggio

Sono nato nel 1990 e ho vissuto da adolescente l’arrivo degli smartphone. La mia passione per la tecnologia è nata però ben prima, iniziando ad assemblare computer in quinta elementare. Circuiti e schede di rete mi hanno affascinato da quando ne ho memoria. È stato il 2007 però l’anno della svolta: sono stato tra i pochi italiani (rispetto ai numeri...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti