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Trova la stampante migliore, segui la nostra guida all'acquisto

L'eterno dualismo fra stampante a getto d'inchiostro e stampante laser ha spaccato in due il settore. Infatti, più che le specifiche tecniche, le dimensioni o le funzioni presenti a bordo, è questo il fulcro della scelta. Sì, perché siamo di fronte a due modi diversi di intendere la stampa, per ognuno dei quali vi sono pro e contro. Ma non si tratta di valutazioni propriamente oggettive. Semmai, vantaggi e svantaggi delle due tipologie di prodotti sono da rapportare sempre alle esigenze personali dei consumatori. In questa guida cercheremo di evidenziare le differenze fra una stampante inkjet come Epson EcoTank ET-2600 e una stampante laser come HP LaserJet Pro M26a, così da aiutarvi nella scelta. Ma valuteremo approfonditamente anche tutti gli altri elementi che possono influenzare l'acquisto.
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Indice
Prima dell'acquisto Che caratteristiche deve avere una stampante? Quanto costa una stampante? Vai alla categoria
Stampanti
stampante multifunzione

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Schematizzare le caratteristiche di una stampante ci aiuta ad avere sempre presente il quadro della situazione, per poter capire al volo se un certo modello fa per noi oppure no. Gli aspetti da valutare sono tanti e li andremo ad approfondire puntualmente nel corso della guida. Qui, invece, li abbiamo riassunti, punto per punto, con lo scopo di offrire una visione più generale:

Tipologie a confronto
C'è davvero l'imbarazzo della scelta nella categoria delle stampanti. Per prima cosa, esistono modelli che sfruttano differenti tecnologie: inkjet, laser, LED o a sublimazione. Poi, possiamo optare per una stampante multifunzione o un modello semplice, una stampante a  colori o una stampante in bianco e nero. Senza considerare pro e contro derivanti dall'utilizzo di cartucce oppure toner.

Il peso della qualità
Ci riferiamo alla qualità di stampa, al modo in cui la stampante riproduce su carta l'immagine o il testo che le abbiamo inviato. L'elemento più importante per determinarla è la risoluzione di stampa, misurabile in punti per pollice. Più grande è il numero di questi punti, migliore sarà la resa finale. Ma non dobbiamo mai trascurare la differenza in termini qualitativi fra cartucce e toner.

Connettività
Oltre alla porta USB ed al relativo cavo, una stampante Wi-Fi come Canon PIXMA MX495 ci permette di lavorare senza fili, sfruttando la rete di casa o dell'ufficio. E non si tratta di un vantaggio da poco, per quel che riguarda praticità e velocità. Inoltre, alcuni modelli supportano la stampa diretta da pennetta USB o scheda SD, grazie ad appositi ingressi.

Menù intuitivo o caotico?
L'interfaccia di stampa non va sottovalutata mai. Parliamo del menù attraverso il quale regoliamo le impostazioni della stampante, che deve essere il più chiaro e semplice possibile. Così come i comandi, che necessitano di una buona reattività, specialmente se sono touch.

Dimensioni, peso e design
Una stampante inkjet semplice ed economica come Brother MFC-J480DW è, di solito, molto più leggera di una multifunzione. I modelli di stampanti professionali, poi, risultano ancora più ingombranti e pesanti. Senza contare l'impatto estetico che il tutto può avere, soprattutto se la dobbiamo collocare in casa. 

Consumi
È molto frequente che la stampante rimanga accesa tutto il giorno, soprattutto in ufficio. Per questo, valutare i consumi elettrici è molto importante. Ma non solo, bisogna considerare anche la gestione intelligente delle fasi di riposo attraverso lo stand-by.

Prezzo
Semplice o multifunzione, di livello base oppure professionale: ecco alcuni fattori che influenzano il prezzo finale. Ed esistono soluzioni per tutte le tasche. Per questo, abbiamo selezionato modelli di fascia economica, media e anche alta.

Che caratteristiche deve avere una stampante?

miglior stampante
Dobbiamo stampare in bianco e nero oppure a colori? Si tratta di un testo o di un'immagine? Ci serve anche fare scansioni e copie? Ecco alcune delle domande da porsi mentre ci accingiamo ad acquistare una nuova stampante. È bene, infatti, capire ciò di cui abbiamo bisogno, valutando attentamente le nostre abitudini. Per chi desidera stampe di qualità, la soluzione migliore resta una stampante inkjet come HP Envy Photo 6230. Chi, invece, predilige la velocità, dovrà optare per una stampante laser come HP laserJet Pro M130FW. Ma all'interno dei due mondi, non mancano ulteriori sottocategorie. I modelli multifunzione, ad esempio, ci consentono di avere in un solo prodotto anche lo scanner, la fotocopiatrice e, in qualche caso, il fax. Abbiamo, poi, le stampanti wireless che ci liberano dai cavi e ci consentono di stampare da qualsiasi postazione, purché all'interno della stessa rete. Non mancano, inoltre, modelli in grado di stampare fronte-retro ed altri dotati di alimentatore ADF, ovvero un cassetto superiore nel quale inserire tanti fogli da copiare o scannerizzare in automatico. E ancora, ci sono le stampanti portatili, molto adatte per lavorare con le foto, che utilizzano la tecnologia a sublimazione. Infine, con le stampanti 3D come XYZprinting da Vinci Color, si supera il limite della bidimensionalità per guadagnare nuove interessanti possibilità.

Getto d'inchiostro contro laser: tipologie di stampante a confronto

C'è una notevole differenza fra una stampante laser ed una stampante a getto d'inchiostro, non solo nelle performance ma anche nel funzionamento. Vediamo insieme come lavorano queste due tipologie di modelli e quali sono i pro e i contro di ciascun sistema:

Stampante Inkjet
Evoluzione della stampante ad aghi, quella Inkjet è provvista di una testina con forellini attraverso i quali passano gocce d'inchiostro che vengono spruzzate sulla carta. Si tratta di un meccanismo relativamente semplice, le cui uniche particolarità riguardano il modo con cui l'inchiostro viene spinto fuori dalla cartuccia. Nel sistema Bubble Jet, ad esempio, è il calore a creare una bolla d'aria nella cartuccia, permettendo al colore di fuoriuscire. Nei modelli Piezoelectric come  Epson WorkForce WF-2510WF, invece, tale operazione è svolta da un cristallo, posto dentro la cartuccia stessa, che vibra se riceve una scarica elettrica. In ogni caso, la stampante a getto d'inchiostro si comporta molto bene con le immagini ed i colori, assicurando un'ottima resa dei dettagli. 

Stampante laser
La tecnologia a laser è decisamente più complessa, fattore che determina un prezzo medio più alto rispetto alle inkjet. All'interno della stampante trova posto un tamburo capace di acquisire carica positiva, mentre il laser è in grado di sottrarre tale carica al tamburo stesso. L'immagine inviata alla stampante non è altro che il risultato del rapporto fra cariche positive e negative che vanno a disegnare la matrice di stampa. Sempre sfruttando l'elettromagnetismo, l'inchiostro in polvere presente nel toner viene rilasciato sulla carta. Successivamente, grazie alle alte temperature, il colore si imprime sul foglio. Tale tecnologia consente di stampare ad altissime velocità, con  toner monocromatico oppure, ne modelli più costosi, anche con toner a colori come nel modello  HP Color LaserJet Pro M281fdw. Evoluzione delle stampanti laser sono poi quelle a LED, in grado di assicurare prestazioni migliori non avendo all'interno meccanismi mobili.

Differenze fra cartucce e toner
La stampante a getto d'inchiostro sfrutta le cartucce per funzionare mentre a bordo della stampante laser in bianco e nero (o a colori) troviamo il toner. Nella stampante a getto d'inchiostro abbiamo sempre una cartuccia per il nero. I colori, invece, possono essere gestiti, a seconda del modello, da una sola cartuccia oppure da tre. A fronte di una resa cromatica molto precisa, i costi di stampa sono elevati. Questo perché le cartucce si consumano più in fretta dei toner e sono soggette a seccarsi col tempo, costringendoci a sostituirle dopo lunghi periodi di inattività, anche se non completamente esaurite. Nel toner, invece, non si riscontra tale problematica poiché l'inchiostro è in forma di polvere. Inoltre, a fronte di un costo maggiore all'acquisto, il toner ci permette di stampare un numero decisamente superiore di pagine. In tal senso, sulla lunga distanza, risulterà essere la soluzione più economica. Ma la fedeltà dell'immagine sarà inferiore, soprattutto nella resa dei colori. In entrambi i casi, per risparmiare qualcosa, potremo optare per cartucce compatibili e toner compatibili, oltre che per soluzioni rigenerate. Ma va detto che i prodotti originali, pur costando di più, garantiscono sempre una resa migliore ed una durata superiore.

Stampante base o multifunzione?

Se la stampa è l'unica funzione che cerchiamo, basterà acquistare un modello base, privo di fronzoli ma efficiente. Se, invece, abbiamo la necessità di effettuare copie, scansioni o spedire fax, dovremo optare per una stampante multifunzione. La prima tipologia si contraddistingue per dimensioni contenute, peso inferiore e ingombro minimo. E di conseguenza, anche il prezzo sarà più accessibile. Ad oggi va detto che quasi ogni stampante Inkjet (come ad esempio Canon Pixma iP7250) presente in commercio è multifunzione. Diversa, invece, la situazione con le stampanti laser (come Lexmark CS727de),categoria in cui i modelli semplici hanno un mercato maggiore. E ciò, probabilmente, per il fatto che il costo d'acquisto è mediamente superiore rispetto ai modelli Inkjet, fattore che spinge il cliente verso i prodotti più economici. Stampante laser o meno, un prodotto multifunzione assicura una maggiore versatilità e si adatta, in modo particolare, alle esigenze di un ufficio. Oltre alla copia e alla funzione di scanner, non è raro trovare a bordo anche il fax. Per quanto, tale mezzo di comunicazione sia un po' in disuso, potrebbe risultare utile, specialmente in ambito professionale. In tal caso, per poter sfruttare questa funzionalità, sarà bene posizionare la stampante vicino alla presa telefonica.

Variabili che influenzano la stampa

Se è vero che la differenza maggiore nei risultati di stampa è fra modelli a getto d'inchiostro e stampanti laser, esistono anche altre variabili che condizionano l'esperienza d'uso generale. Uno per tutti, la risoluzione, elemento che, indipendentemente dal modello scelto, influenza con decisione la qualità dell'immagine. Ma non dobbiamo sottovalutare la velocità di stampa ed i formati di carta con cui è possibile lavorare. Vediamo insieme questi aspetti più nel dettaglio:

Risoluzione di stampa
Si misura in DPI, acronimo di Dots Per Inch, ovvero punti per pollice. Tale valore esprime il numero di punti che la stampante disegna sulla carta, calcolati su una linea lunga un pollice. Più alto è il numero dei punti e maggiore sarà la risoluzione e, quindi, il dettaglio dell'immagine. Come sempre, conta molto l'utilizzo che ne faremo. Per la stampa di un testo, ad esempio, sono più che sufficienti 600 DPI. Per un'immagine, invece, ne occorrono almeno il doppio. Una buona stampante fotografica, infine, dovrebbe contare su almeno 2400 DPI. Molto differente dalla risoluzione di stampa, è quella di scansione, normalmente più elevata per il fatto che l'immagine viene acquisita in digitale e non stampata su carta. Naturalmente, si tratta di una valutazione da fare solo nel caso in cui scegliessimo una stampante multifunzione.

Velocità di stampa
Questo parametro indica il numero di pagine che la stampante è in grado di produrre in un minuto. Ovviamente, il tutto dipende dalla complessità e dalla risoluzione del documento stampato, oltre al fatto che può essere in bianco e nero oppure a colori. Ma ciò nonostante, è possibile effettuare una media. Tale valore si misura in ppm, ovvero pagine per minuto. Essendo la velocità di stampa il punto di forza dei modelli a laser, sono proprio questi a dare il meglio, con una media di 20 ppm stampate in bianco e nero. Per i modelli Inkjet le cose cambiano molto e ci si attesta sotto le 10 ppm. In entrambi i casi, stampando a colori, la velocità diminuisce sensibilmente. 

Formati supportati
Una piccola stampante per uso domestico ci consente, di solito, di lavorare solo con fogli A4, lo standard più comune e diffuso. Ma non è certo l'unico presente. In particolare, in ambito lavorativo, vengono utilizzati con una certa frequenza anche l'A5 e l'A3: il primo più piccolo dell'A4, il secondo più grande. Se il supporto alla stampa in un formato ridotto è più semplice da aggiungere, quando si deve stampare in A3 occorre per forza acquistare un modello più grande, dotato di un cassetto per la carta più capiente. Parliamo, in tal caso, di prodotti professionali, adatti all'ufficio.

Funzioni aggiuntive

A bordo di una stampante multifunzione come Samsung MultiXpress K3250NR possono essere presenti diverse funzionalità aggiuntive, in grado di semplificarci la vita in particolari frangenti. Parliamo, in special modo della stampa fronte-retro e dell'ADF:

Stampa fronte-retro
Utilissima per risparmiare carta e spazio, tale funzione di copia può essere gestita manualmente su qualsiasi stampante, basta capovolgere il foglio appena stampato e reinserirlo. Ma si tratta di un'operazione quanto mai scomoda. Alcuni modelli, invece, sono dotati del Duplex, un meccanismo interno che ruota la pagina e permette di stampare fronte-retro in automatico. Raro da trovare su una stampante inkjet base, fa la sua comparsa soprattutto sui modelli di livello alto, adatti all'uso in ufficio.

ADF
Acronimo di Automatic Document Feeder, l'ADF può essere tradotto in italiano con "Alimentatore automatico di documenti". Parliamo di un cassetto esterno, posto sopra la stampante, nel quale possiamo inserire vari fogli di carta. Tale strumento si occuperà di prelevarli, uno dopo l'altro, per copiarli o scannerizzarli in modo pratico e veloce. Si tratta di un sistema molto semplice che, però, ci risparmia tempo e fatica, andando da solo ad occuparsi dell'intero processo di stampa. I fogli stampati, poi, escono capovolti, uno sopra l'altro, in modo da ripetere esattamente l'ordine di stampa iniziale. 

Connettività

Poter comunicare con la stampante in modo efficace è uno degli aspetti più importanti in assoluto. Avere problemi di connessione o bug che rallentano le operazioni, infatti, può risultare frustrante, oltre che farci perdere un sacco di tempo. Ma il collegamento con la stampante inkjet o laser che sia, può essere di due tipi; con cavo oppure senza. Vediamone le differenze:

Collegamento via cavo
Il metodo più semplice per collegare una stampante ad un PC è utilizzare un cavo USB da inserire nell'apposita porta, posta sul retro. Questo ci permette di stampare subito, senza perdere tempo a configurare la macchina. Ma l'uso dell'interfaccia USB non è l'unico tipo di collegamento che la stampante supporta. Sempre sul retro, infatti, può trovare posto una porta ethernet, da sfruttare per far lavorare la stampante in rete. In tale frangente, però, è necessaria una preventiva configurazione. Oltre alle porte ed agli ingressi di cui abbiamo parlato, una stampante multifunzione di livello superiore è, di solito, provvista di un vano per l'aggiunta di schede SD, utili per stampare in presa diretta senza passare per il computer. Vale lo stesso per le chiavette USB, sempre sfruttando l'ingresso dedicato.

Collegamento wireless
Una stampante wireless ci offre maggiore libertà nel gestire le operazioni, necessitando solo del collegamento con la presa elettrica per funzionare. E sarà possibile stampare da qualsiasi PC connesso alla rete, senza bisogno di cavi aggiuntivi. Dovremo solo configurare la macchina per dialogare con il router Wi-Fi e poter ricevere gli input dal nostro computer. Avere la stampante in rete ci offre anche altre utili possibilità. Ad esempio, ci permette di effettuare scansioni di documenti e inviarli direttamente al PC, sfruttando la casella email o una cartella condivisa presente sul server. Tale funzionalità si rivela particolarmente utile in ambito professionale, dandoci modo di gestire a più mani i file. In pratica, potremo effettuare una scansione e far sì che il documento digitale appena creato possa essere letto dai nostri colleghi. Ancora più interessante sono le stampanti Wi-Fi direct. La funzione Wi-Fi Direct è un protocollo che collega il computer (o lo smartphone) alla stampante, senza bisogno di una rete internet. Nel caso dei telefoni Apple, prende il nome di AirPrint, per i telefoni Android di Google Cloud Print. In alternativa al Wi-Fi, alcuni modelli impiegano il Bluetooth, che lavora in modo analogo. Infine, a bordo di qualche stampante Wi-Fi, troviamo anche il modulo NFC, che ci dà la possibilità di collegare la macchina allo smartphone, solo facendoli toccare fisicamente.

Display, menù e comandi

Ormai è rarissimo trovare in commercio una stampante priva di display LCD, utilissimo per controllare le impostazioni, avviare la funzione di copia e scansione, configurare la connessione e molto altro. Che sia composto da due sole righe in bianco e nero o sia ampio, definito e magari touch, poco importa. Ciò che conta di più è che il menù sia ben organizzato e ci consenta di agire comodamente su tutti i parametri, soprattutto se siamo in presenza di una stampante multifunzione laser. Attraverso l'interfaccia del menù, inoltre, potremo occuparci della manutenzione della stampante inkjet, avviando processi di pulizia automatica della testina, non necessaria nei modelli a laser. In entrambi i casi, poi, potremo verificare lo stato della cartuccia (o del toner), per capire quando dovrà essere sostituito. Tutte le impostazioni di stampa presenti nel menù vengono gestite attraverso pochi tasti disposti intorno al display, ad eccezione dei modelli con touch screen. Ma non è raro trovare a bordo un tastierino numerico, utile nel caso in cui la stampante multifunzione preveda anche il fax. 

Dimensioni, peso e design

Dimensioni e peso di una stampante vanno sempre a braccetto. È praticamente impossibile, infatti, trovare in commercio un modello dal notevole ingombro che sia, però, leggero. A influire notevolmente su peso e misure è anche la differenza fra una stampante base ed una stampante multifunzione che deve integrare nel proprio telaio anche lo scanner e la fotocopiatrice. Inoltre, tendenzialmente, una stampante inkjet è più leggera della rispettiva versione laser, poiché la tecnologia di quest'ultima è più complessa e pesante. Venendo ai numeri, possiamo dire che una piccola stampante base da scrivania come Canon PIXMA MG255OS pesa circa tre chili mentre un modello multifunzione come Brother DCP-L2510D va dai 5 in su, per arrivare anche a 20, nel caso di prodotti professionali. Se poi consideriamo le stampanti da ufficio da posizionare a terra come HP LaserJet Enterprise M725F, il peso può raggiungere anche i 100 chili. E la macchina richiederà uno spazio apposito di almeno un metro quadrato. Mentre, per le stampanti più semplici può bastare un'area di 40x40 cm sopra la scrivania. Venendo al design, non c'è granché da dire, trattandosi di un aspetto non troppo curato in prodotti del genere. Semmai, le stampanti tendono tutte a somigliarsi un po', ad eccezione di qualche modello costruito con materiali di qualità superiore e dotato di linee più leggere.

Stampanti fotografiche e portatili

Una stampante fotografica come Canon PIXMA iP2850 appartiene ad una categoria molto particolare di prodotti, dedicati, per l'appunto, agli amanti della fotografia. Si tratta di una macchina che stampa a buona velocità foto in altissima risoluzione, caratterizzate da colori vividi e realistici, con risultati analoghi a quelli che si possono ottenere da un fotografo. Una stampante del genere funziona a sublimazione di colore, ovvero un sistema che utilizza temperature molto alte per imprimere su pellicola fotografica i colori, trasferendoli da appositi nastri. Uno dei limiti di tale meccanismo è l'elevato costo della carta fotografica e dei nastri di colore. Ma anche la macchina in sé non scherza ed un modello professionale può raggiungere cifre decisamente proibitive. Una stampante fotografica portatile, invece, è decisamente più accessibile, fattore che ha spinto con forza questa fascia di mercato. Una delle migliori per rapporto qualità-prezzo è la Canon SELPHY CP1000, compatta, leggera ma dalle ottime prestazioni, capace di stampare al massimo in formato 10x15 cm. In più, funziona a batterie e, considerate anche le dimensioni contenute, è un motivo in più per portarla in giro ed usarla in qualsiasi momento. Il tutto per circa 100 euro.

Stampanti 3D

Ci permettiamo una breve incursione nel mondo 3D per fornire alcune informazioni di base su questi particolari modelli di stampante. Passando da 2 a 3 dimensioni, le cose cambiano significativamente. Carta e inchiostro vengono meno, sostituiti da materiali filamentosi denominati PLA o ABS. Cambiano anche forma e dimensioni, considerato che il risultato finale sarà in 3 dimensioni. E infine, una stampante 3D non legge più i classici formati di file testuali ma i cad. Se fino a qualche anno fa i prezzi di questi modelli risultavano ancora inaccessibili, oggi le cose hanno subito una svolta ed è possibile acquistare prodotti di buona qualità anche senza svenarsi. Per fare un esempio concreto, la XYZ Printing da Vinci Junior 1.0 è una stampante 3D economica caratterizzata da un ottimo rapporto fra prezzo e prestazioni. Infatti, costa circa 400 euro che, per un prodotto del genere, non sono tanti. E ci permette di stampare in 3 dimensioni oggetti che possano entrare dentro un cubo con il lato di 15 cm. Precisa e abbastanza veloce, si rivela un acquisto molto consigliato per chiunque voglia avvicinarsi a questo mondo.

Quanto costa una stampante?

prezzi stampante
Quando ci accingiamo ad acquistare una nuova stampante, oltre alle caratteristiche dalle quali dipenderà la qualità di stampa, ci troveremo a considerare la variabile prezzo. In particolare, questo aspetto assume un peso rilevante per chi si è imposto un budget ben preciso e dovrà far sì che la spesa finale non lo superi. Per fortuna, di stampanti in offerta ce ne sono molte online e questo ci renderà il compito più semplice. In certi casi, poi, se saremo particolarmente tempestivi, riusciremo anche ad accaparrarci modelli di stampanti di ottima qualità a prezzo basso. Comunque sia, per poterci orientare al meglio fra le offerte sulle stampanti, è bene suddividerle in fasce di prezzo, in modo da capire quale si riveli la più giusta per noi. Si parte con la fascia economica, categoria che include modelli al di sotto dei 50 euro. Si tratta di stampanti entry-level ma, nonostante ciò, vanno più che bene in ambito casalingo. Compresa fra 50 e 150 euro, la fascia media garantisce più di una sorpresa, con modelli dalle prestazioni nettamente superiori. Infine, oltre i 150 euro, siamo nel terreno delle stampanti premium, dove la qualità la fa da padrona.
(Dati aggiornati a luglio 2018)

Stampanti top di gamma (oltre 150 euro)

Superata una certa soglia, che abbiamo identificato in 150 euro, è più comune imbattersi in modelli professionali, adatti all'uso in ufficio. Paliamo sempre di stampanti da scrivania che, però, riescono ad assicurare prestazioni elevate su tutti i fronti. È il caso, ad esempio della stampante HP OfficeJet Pro 7740, multifunzione a getto d'inchiostro di grande formato, in grado di lavorare anche con fogli in A3. Completa e curata nel design, stampa fino a 21 pagine al minuto. Salendo fino ai 250 euro, fa capolino la stampante Brother DCP-9020CDW, modello con tecnologia LED ad altissima definizione, dotata anche di Duplex per la stampa fronte-retro e ADF. Spingendoci, poi, fino ai 300 euro, non possiamo non includere la stampante Epson WF-5620DWF, modello inkjet dalla stupefacente resa cromatica. Pur essendo molto veloce, resta parca nei consumi energetici e particolarmente silenziosa. Infine, facciamo un notevole salto di qualità, arrivando fino ai 500 euro, per includere nella nostra selezione anche la stampante Kyocera Ecosys P3055DN. Parliamo di un modello laser monocromatico che punta tutto sulla velocità, arrivando a stampare ben 55 pagine al minuto.
(Dati aggiornati a luglio 2018)

Stampanti economiche (entro 50 euro)

Per chi fa un uso blando della stampante o, comunque, non cerca la qualità a tutti i costi, un modello economico rappresenta la scelta perfetta. E oltre a vari modelli di stampante inkjet multifunzione, non manca qualche interessante stampante laser. È il caso, ad esempio, della Samsung Xpress SL-M2026. Compatta e leggera, è un vero best-buy per questa fascia di prezzo. Con circa 50 euro, infatti, ci portiamo a casa un modello senza fronzoli ma molto veloce e silenzioso. Per quanto riguarda le macchine a getto d'inchiostro, invece, c'è davvero l'imbarazzo della scelta. A partire dalla stampante Canon Pixma MX495 che, alla modica cifra di 40 euro, ci assicura risultati buoni in stampa ma anche in scansione e copia. Più o meno alla stessa cifra abbiamo anche la HP OfficeJet 3833 che aggiunge alle funzioni base la connessione Wi-Fi, oltre a distinguersi per la notevole velocità di stampa. Intorno ai 50 euro, infine, troviamo la stampante Epson WF-2510WF, una multifunzione molto completa che può contare anche sulla funzione fax. Veloce nella stampa e provvista di Wi-Fi, assicura una qualità davvero sorprendente in relazione al prezzo.
(Dati aggiornati a luglio 2018)

Stampanti di fascia di prezzo media (da 50 a 150 euro)

Oltre i 50 euro si entra nella fascia media, costituita da modelli più performanti e capaci di assicurare una qualità delle immagini più elevata. Inoltre, non manca mai la connettività wireless e, in certi casi, sono arricchite dalla presenza del Duplex che rende possibile la stampa fronte-retro automatica. È questo il caso della stampante Brother MFCL2710DW, modello a laser da ufficio con dimensioni relativamente compatte e una velocità di stampa pari a ben 30 ppm. Il tutto per circa 150 euro. Scendendo un po' di prezzo, spunta la stampante HP OfficeJet 7612, multifunzione a getto d'inchiostro in grado di stampare anche in formato A3. Pur essendo più grande e pesante delle altre, questa funzionalità la rende praticamente un esemplare unico. Intorno ai 100 euro, poi, troviamo uno dei modelli col miglior rapporto qualità-prezzo in assoluto. Parliamo della stampante Samsung M2070FW, multifunzione laser con tanto di connettività Wi-Fi e alimentatore automatico di documenti. Scendendo sotto i 100 euro, infine, si rivela un ottimo affare la stampante Canon Pixma TR7550. Robusta e compatta, è anche provvista di comodo display touch, oltre che di scanner, fax e fotocopiatrice.
(Dati aggiornati a luglio 2018)

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