Tra il 2018 e il 2019 abbiamo visto la nascita di un nuovo settore per quanto riguarda gli smartphone, ovvero i cellulari dedicati ai videogiocatori, come il Razer Phone, l’Asus Rog Phone o lo Xiaomi Black Shark. Dispositivi che si contraddistinguono non solo per una maggiore potenza del processore e per la presenza di LED e design piuttosto aggressivi e spigolosi, ma soprattutto per display molto performanti, in grado di raggiungere frequenze di aggiornamento elevate.
La frequenza di aggiornamento di un pannello è un valore che indica la sua capacità di riprodurre un determinato numero di fotogrammi al secondo. Più tale valore è elevato, maggiore sarà l’immersività che si ottiene. Tipicamente gli smartphone hanno da sempre adottato display da 60Hz, reputati più che sufficienti per le normali operazioni quotidiane, come controllare le mail, i social e navigare sul web.
Ma quando si parla di videogiochi le cose cambiano e una maggiore fluidità può rappresentare un effettivo vantaggio per chi gioca. Alcune voci provenienti dai più esperti del settore, farebbero intendere che anche Apple starebbe pensando di integrare un display con elevata frequenza di aggiornamento sul suo iPhone del 2020, che dovrebbe essere un dispositivo di rottura, sia dal punto di vista del design che delle prestazioni, rispetto a quanto visto finora.
L’azienda di Cupertino starebbe valutando un display in grado di adattare il proprio refresh rate tra i 60 e i 120Hz, a seconda di quanto richiesto, discutendo di tale opzione con Samsung e LG, che da sempre sono fornitori di display AMOLED nel mondo.
Se tali considerazioni dovessero essere vere, non si tratterebbe comunque di una novità assoluta, in quanto già l’iPad Pro, presentato nel 2017 e rinnovato di anno in anno, presenta un pannello con tale frequenza di aggiornamento e risoluzione retina.
Ovviamente per adesso la concentrazione è tutta focalizzata sul lancio dei nuovi iPhone 2019, che dovrebbe avvenire durante le prime settimane di settembre.
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