Il motore di ricerca per i tuoi acquisti
Menu

Vivo V21 5G recensione: ottimo per gli amanti dei selfie

Vivo V21 5G recensione: uno smartphone dedicato a chi ama scattare tanti selfie, fare video su TikTok e raccontare la propria giornata tramite video.
Di Lucia Massaro @LuciaMassaro1 27 dicembre 2021
Vivo V21 5G recensione

Se amate scattare tanti selfie, fare video su TikTok e raccontare la vostra giornata tramite video mentre siete in giro, Vivo V21 5G è lo smartphone che può fare al caso vostro. La peculiarità infatti è nella fotocamera frontale da 44 Megapixel con stabilizzazione ottica dell’immagine e doppio Flash LED. In poche parole, è la migliore nella fascia di prezzo di appartenenza. Arriva in Italia a 449 euro (prezzo di listino) ma – come spesso accade – è già reperibile a cifre inferiori.

Una cifra che lo porta a scontrarsi con tantissimi modelli: da Mi 11 Lite 5G di Xiaomi al Galaxy A52 5G fino al Find X3 Lite di OPPO. La concorrenza non gli rende certo vita facile ma Vivo V21 5G riesce ad offrire una soddisfacente esperienza utente complessiva.

Fotocamera

V21 fotocamere

Per distinguersi dalla massa, Vivo ha fatto una scelta ben precisa: puntare sul comparto fotografico. L’ha fatto per Vivo X60 Pro collaborando con il produttore tedesco ZEISS e l’ha fatto anche per Vivo V21 5G integrando una fotocamera anteriore di tutto rispetto. La fotocamera frontale da 44 Megapixel con OIS (stabilizzazione ottica dell’immagine) riesce a tirare fuori dei selfie di alto livello, probabilmente i migliori nel segmento di appartenenza. I produttori solitamente si concentrano molto sui sensori posteriori tralasciando quelli anteriori ma – nel mondo dei social e del racconto in tempo reale – le fotocamere frontali giocano un ruolo chiave.

Vivo l’ha ben capito e V21 5G si rivolge proprio a questa categoria di utenti: chi realizza video su TikTok, chi fa vlogging, chi ama scattare tanti selfie. E per renderlo attraente ha inserito la stabilizzazione ottica dell’immagine (questo vuol dire video molto più stabili anche in movimento), tre opzioni di Flash e tanti filtri.

Il Flash può essere impostato su automatico, Aura (è lo schermo stesso a illuminare il volto) oppure Luce Spot (che accende i due flash posti sui bordi superiore dello schermo, uno a destra e l’altro a sinistra). Un’ottima soluzione per illuminare meglio la scena in condizioni di scarsa illuminazione. Tra le tante opzioni per aiutare a scattare il miglior selfie ce n’è una – chiamata Posa – che tramite un disegno tratteggiato suggerisce la posizione da assumere per uno scatto “perfetto”.

Vivo V21 5G posa

Vivo V21 5G – Modalità Posa aiuta a ricreare lo scatto perfetto

Sul retro, invece, troviamo tre fotocamere: principale da 64 Megapixel, grandangolare da 8 Megapixel e macro da 2 Megapixel. La qualità degli scatti è in linea con i concorrenti. A convincere meno sono il sensore grandangolare che perde dettagli anche in condizioni di ottima illuminazione e la velocità di scatto soprattutto quando si attiva il Flash in condizioni di scarsa luminosità.

Gli scatti in notturna sono apprezzabili anche senza attivare la modalità notte che – in alcuni contesti – illumina troppo la scena. Mentre in altri riesce a migliorare la scena quando troppo buia. Insomma, un comparto fotografico promosso principalmente per le prestazioni della fotocamera anteriore.

Design e Display

Il display ha caratteristiche e prestazioni in comune con i principali concorrenti. Vivo V21 5G integra un pannello AMOLED da 6,44 pollici con frequenza di aggiornamento a 90 Hz. Il refresh rate può essere adattivo (alterna 60 Hz e 90 Hz automaticamente a seconda di ciò che stiamo visualizzando) oppure possiamo scegliere di impostare una frequenza fissa a 60 Hz o 90 Hz.

Il pannello è di buona qualità, con una buona visibilità all’aperto e un soddisfacente trattamento oleofobico (le impronte sono poco visibili). Il sensore biometrico è integrato sotto lo schermo e funziona molto bene. Non ci sono mai stati problemi.

V21 Display 1

Il design è piacevole, soprattutto nella colorazione in nostro possesso (Sunset Duzzle): un bianco cangiante che riprende i colori dell’arcobaleno. C’è anche la colorazione Dusk Blue. La back cover è in plastica ma restituisce comunque una sensazione piacevole al tatto. Il modulo fotografico è un po’ sporgente ma la sporgenza viene completamente eliminata utilizzando la cover inclusa in confezione.

A tal proposto, Vivo include anche il caricabatteria con il cavo Type-C e gli auricolari (componente che sta pian piano scomparendo dalle scatole di vendita di alcuni smartphone). Lo smartphone è leggero e i bordi piatti favoriscono la presa evitando qualsiasi scivolosità.

V21 USB-C

V21 USB-C

Manca purtroppo il jack audio da 3,5 mm e l’audio è solamente mono ma emette un suono molto alto e con una qualità nella media. Il display, infine, presenta un notch a goccia che ospita la fotocamera anteriore: una soluzione che sta ormai passando di moda ma che qui è ancora presente.

Prestazioni e autonomia

Il cuore pulsante di Vivo V21 5G è il processore MediaTek 800U abbinato a 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna espandibile. Lo slot per l’espansione può anche essere utilizzato per inserire una seconda scheda SIM (molto utile). Il processore è lo stesso utilizzato su altri modelli che però sono stati posizionati nella fascia medio-bassa del mercato (Realme 7 5G e Redmi Note 9T 5G sono degli esempi).

Dopo alcuni momenti di esitazione nel corso del primo avvio (momento in cui solitamente tutti gli smartphone vengono messi sotto stress), lo smartphone è riuscito ad offrire delle buone prestazioni. Tuttavia, per un dispositivo arrivato sul mercato a 449 euro ci si aspetta un po’ di più. Chiariamo però che l’esperienza utente soddisfa e non deluderà anche per merito dell’ottima autonomia.

V21 retro 1

Per quanto la batteria da 4.000 mAh possa sembrare risicata, in realtà offre una durata più che soddisfacente. Con un utilizzo medio, è possibile raggiungere anche 6 ore di schermo attivo dopo un giorno e mezzo dall’ultima ricarica. Insomma, un ottimo risultato.

La piattaforma software, infine, è Android 11 personalizzato con la Funtouch OS 11.1. Parliamo di una personalizzazione leggera del sistema così come è stato concepito da Google che non tralascia però diverse opzioni di personalizzazione. Inoltre, Vivo ha già promesso che Vivo V21 sarà tra i primi a ricevere Android 12 già a partire da gennaio 2022.

Conclusioni: chi dovrebbe acquistarlo?

Pro:

Contro:

Individuare l’acquirente ideale del Vivo V21 5G è semplice: tutti coloro che amano particolarmente scattare selfie e registrare video con la fotocamera frontale in qualsiasi circostanza. È questa la caratteristiche che distingue lo smartphone Vivo dalla concorrenza. A tutto ciò si aggiunge un’ottima autonomia e un’esperienza generale soddisfacente.

L’unico vero difetto è da ritrovare nel prezzo di listino (449 euro), troppo alto rispetto a ciò che offre e rispetto a ciò che offre la concorrenza. Basta dare uno sguardo alla nostra guida sui migliori smartphone sotto i 500 euro per rendersene conto: da Poco F3 con prestazioni simili a dispositivi di fascia alta fino a Realme GT, lo smartphone con chip top di gamma più economico del mercato. Per fortuna, ci ha pensato il prezzo di mercato a migliorare la situazione: Vivo V21 5G infatti è venduto oggi a cifre inferiori ma concorrenza è davvero tanta.

Lucia Massaro
Lucia Massaro

Classe 1990, formazione umanistica, laureata in Traduzione Specialistica e una passione nascosta per la tecnologia. Sono la prova lampante che nella vita ognuno è l’artefice del proprio destino. Ho iniziato a giocare con il primo computer quando avevo appena imparato a leggere. Man mano abbandonavo la pesante enciclopedia cartacea per passare a Encarta, la più famosa enciclopedia multimediale prodotta da...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti

Torna su