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Vini Donnafugata

I modelli più popolari ai migliori prezzi a partire da 6,00 €

I vini Donnafugata riflettono alla perfezione la viticoltura siciliana. Con vigneti disposti nelle aree a maggior vocazione della regione, la cantina produce eccezionali vini fermi e passiti con approccio sostenibile.

Donnafugata Anthilia Sicilia DOC

Vino e Cantina: la forza delle cantine Donnafugata è nella vastità del catalogo e nell’altissimo livello qualitativo dei prodotti. Che si tratti di vini bianchi, rossi, rosati o passiti, l’azienda palermitana si mette in luce per la cura profusa durante il processo di vinificazione. Nell’ambito dei bianchi, è in grande spolvero il Sicilia DOC Anthilia, vero best-seller internazionale. Alla stessa denominazione fa capo anche il SurSur, a base di uve Grillo.Vitigni: 100% Catarratto.Suoli: prodotto nella Tenuta di Contessa Entellina, nasce da uve autoctone disposte nell’entroterra palermitano. La vicinanza del mare esercita, comunque, un influsso inevitabile e benefico, sia mitigando il clima che rafforzando la mineralità dei suoli. L’esposizione abbondante e corretta permette ai grappoli di maturare e caricarsi di zuccheri. Ma preservando una spiccata componente acida.Vinificazione: a vendemmia ultimata, si apre il processo di vinificazione in cantina che prevede prima la selezione delle uve e poi la pressatura soffice. La fermentazione alcolica ha luogo in vasche d’acciaio ed è seguita da un breve affinamento della durata di 2 mesi. Infine, l’imbottigliamento.Descrizione sensoriale: giallo paglierino nel bicchiere, si apre in un tripudio di profumi fruttati e floreali, con la mela e la margherita in bella mostra. Freschezza e sapidità sono gli aspetti più evidenti a livello gustativo. Buona la persistenza.Abbinamento: penne al pomodoro e basilico, frittura di pesce e grigliata di paranza.

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da 6,00 €
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Donnafugata Ben Rye Passito di Pantelleria DOC

Vino e Cantina: l’azienda vinicola Donnafugata è portavoce della viticoltura siciliana nel mondo. Con la sede principale a Marsala e circa 400 ettari vitati sul territorio regionale, produce oltre due milioni di bottiglie di qualità, fra vini rossi, bianchi, rosati, spumanti e passiti. E proprio a quest’ultima categoria appartiene il Pantelleria DOC Ben Ryé, vino dolce fra i più rappresentativi dell’intera produzione nazionale.Vitigni: zibibbo al 100%.Suoli: orografia e composizione del suolo sull’isola di Pantelleria risultano particolarissime. Di origine vulcanica, i terreni si mostrano prevalentemente sabbiosi ma con una buona dose di minerali all’interno. Tale carica si avverte chiaramente nel vino, assieme ad una sapidità legata alla prossimità del mare. Temperatura, altitudine e ventilazione sono ideali per la maturazione delle uve.Vinificazione: rispetto alla vinificazione in rosso del Donnafugata Mille e una Notte Contessa Entellina DOC, il processo produttivo compie un percorso originale. Ad agosto, infatti, un prima vendemmia colleziona le uve da sottoporre ad appassimento su graticci. A settembre, una seconda vendemmia dà il via alla vinificazione in bianco. L’aggiunta successiva delle uve appassite, detta i tratti tipici del vino: dolcezza e acidità spiccate.Descrizione sensoriale: dorato con riflessi ambrati nel bicchiere, si apre al naso con sentori di uva e albicocca passa, miele, rosmarino e note balsamiche. In bocca, dolcezza e acidità si bilanciano alla perfezione, in un tripudio di equilibrio e persistenza.Abbinamento: portentoso con pasticceria secca e crostate, stupisce in abbinamento al gorgonzola.

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da 29,20 €
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Donnafugata Mille e una Notte Contessa Entellina DOC

Vino e Cantina: trasversalità, creatività ed eccellenza qualitativa sono i tratti distintivi dell’azienda siciliana Donnafugata. Il vino rosso DOC Mille e una Notte Contessa Entellina, realizzato con uve provenienti dall’omonima tenuta, rappresenta il tripudio del Nero d’Avola. Pur con differente approccio, anche il Sicilia DOC Sherazade fa di tale vitigno autoctono il proprio punto di partenza.Vitigni: al Nero d’Avola si aggiungono piccole quantità di Syrah, Petit Verdot e di altre uve.Suoli: nell’area attorno a Contessa Entellina, si collocano i vigneti Donnafugata. Circondate dal mare su tre lati, le viti risentono dell’influsso benefico di una costante ventilazione, in grado di spazzare via umidità e tracce di muffe. Ricchi di minerali, i suoli favoriscono la crescita delle radici, limitando il ristagno idrico sotterraneo. Mite per tutto l’anno, il clima estivo caldo permette agli acini di maturare senza difficoltà, caricandosi di zuccheri in abbondanza.Vinificazione: raccolte le uve e selezionate in cantina, il processo di vinificazione può avere inizio. I vari vitigni sono lavorati separatamente, attraverso una fermentazione alcolica in acciaio con macerazione sulle bucce di circa 15 giorni. Dopo circa un anno di maturazione in barriques, avviene l’assemblaggio dei vini base e l’imbottigliamento. Altri 24 mesi di sosta sono necessari prima della commercializzazione.Descrizione sensoriale: rubino con riflessi granato allo sguardo, l’esame olfattivo rivela un bouquet ampio e complesso, fatto di aromi fruttati, floreali, erbacei, minerali e speziati. Morbido ed equilibrato, dona al palato un finale straordinariamente lungo.Abbinamento: carni rosse arrosto e alla griglia e primi piatti saporiti: ecco i cibi che esaltano questo grande vino rosso.

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da 59,50 €
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Donnafugata Damarino Sicilia DOC

Vino e Cantina: con cinque tenute di proprietà disposte nelle aree più vocate della regione, Pantelleria compresa, Donnafugata è uno dei giganti dell’enologia siciliana, sia per qualità che per numero di bottiglie vendute. Guidata splendidamente dalla famiglia Rallo, la cantina di Marsala fonde tradizione ed innovazione, sempre con approccio sostenibile e tecnologicamente avanzato. Tanti i vini bianchi e rossi nel vasto catalogo dell’azienda che vanta, fra i propri prodotti più giovani, l’ottimo Sicilia DOC Damarino.Vitigni: prevalenza di uve Ansonica in blend con altre varietà autoctone a bacca bianca.Suoli: il vitigno autoctono alla base di questo vino è coltivato nell’entroterra che separa Marsala da Palermo. Disposti ordinatamente in posizione collinare, i vigneti prosperano ad un’altitudine compresa fra i 200 ed i 600 metri s.l.m. Suoli franco-argillosi ricchi di minerali permettono alle radici di addentrarsi in profondità alla ricerca di acqua e nutrienti. Inverni miti ed estati molto calde consentono agli acini di maturare a dovere, arricchendosi di aromi grazie alla forte escursione termica fra giorno e notte.Vinificazione: semplice e veloce è la vinificazione delle uve, raccolte a settembre e subito trasportate in cantina. Ma pressatura soffice e fermentazione alcolica si svolgono con grande rigore e attenzione. Due mesi di sosta in acciaio e tre in bottiglia sono propedeutici alla messa in vendita.Descrizione sensoriale: giallo paglierino allo sguardo, coccola il naso con sentori freschissimi di glicine, sambuco, lavanda e mandarino. Coerente al palato, si mostra delicato, piacevole e molto beverino.Abbinamento: ottimo in coppia all’aperitivo, si accompagna bene a tutte le ricette leggere a base di pesce.

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da 9,90 €
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Donnafugata Lighea Zibibbo Sicilia DOC

Vino e Cantina: il vitigno Zibibbo, raro e aromatico, è alla basa di vini bianchi dalla spiccata personalità. E sa esprimere note molto differenti a seconda di come viene lavorato. L’azienda vinicola Donnafugata, leader nella produzione siciliana, ha nello Zibibbo uno dei propri punto di forza. Nel Sicilia DOC Lighea si traduce in un prodotto estremamente delicato e versatile. Ma può anche farsi potente ed intenso, come nel passito di Pantelleria DOC Ben Ryé.Vitigni: Zibibbo in purezza, anche detto Moscato d’Alessandria.Suoli: l’isola di Pantelleria è sottoposta a fattori climatici molto particolari. Venti forti, grande irraggiamento solare, scarsa piovosità, clima caldo e asciutto tutto l’anno. Ma è anche l’origine vulcanica a condizionare con decisione la crescita e lo sviluppo della vite, coltivata ad alberello pantesco. Il risultato di tale microclima è un grappolo in cui gli aromi sono molto concentrati e vivi, succosi e minerali. Il tutto anche grazie alle forti escursioni termiche nelle 24 ore ed alla variegata disposizione dei vigneti in altitudine.Vinificazione: conclusa la vendemmia che, giocoforza, è svolta a mano, i grappoli sono condotti in cantina. Una volta pressati delicatamente, la fermentazione alcolica può avviarsi. Dopo due mesi di sosta in acciaio, il vino si sposta in bottiglia, dove rimarrà per altri tre mesi prima della commercializzazione.Descrizione sensoriale: giallo paglierino con riflessi verdolini, regala al naso un bouquet aromatico composto da note di uva, pesca, fiori bianchi e menta. All’assaggio colpisce per freschezza e sapidità, offrendo un finale fruttato elegante.Abbinamento: fantastico sui crudi di pesce, si esalta con le frittura di pesce azzurro.

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da 13,20 €
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Donnafugata Tancredi Sicilia IGT

Vino e Cantina: di proprietà della famiglia Rallo, la cantina Donnafugata è fra le realtà vitivinicole siciliane più importanti nel Mondo. Con sede a Marsala e oltre 400 ettari vitati a disposizione, dà vita ad un ricchissimo catalogo di eccellenze, fra cui spicca il vino dolce Pantelleria DOC Ben Ryé. In ambito di rossi, si mette in luce il Sicilia IGT Tancredi, commistione perfetta fra uve autoctone e internazionali.Vitigni: molto variegato il blend di uve scelte per questo vino che amalgama alla perfezione Cabernet Sauvignon, Nero d’Avola, Tannat e altre varietà in piccola quantità.Suoli: i vigneti, posti nella parte sud-occidentale dell’isola, prosperano su suoli franco-argillosi ricchi di elementi nutritivi e minerali. L’altitudine è compresa fra i 200 ed i 600 metri s.l.m. e garantisce un’esposizione sempre ottimale. Il clima mite fa il resto, operando una maturazione degli acini corretta.Vinificazione: la raccolta manuale delle uve comincia a settembre ed è seguita dalla selezione delle stesse in cantina. La fermentazione alcolica con macerazione sulle bucce dura circa 2 settimane. L’affinamento in barriques, invece, richiede almeno 12 mesi. Ma prima della messa in commercio, ne servono altri 20 in bottiglia.Descrizione sensoriale: rosso rubino intenso allo sguardo, si apre in un bouquet complesso in cui le note di mirtillo inseguono sentori balsamici e speziati. Vivacemente tannico al palato, si mostra da subito esuberante e non cela una buona propensione all’invecchiamento.Abbinamento: carni rosse alla griglia e primi piatti a base di cacciagione e funghi.

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da 39,50 €
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Donnafugata: la Sicilia del vino e della cultura

Donnafugata è un’azienda che riflette fedelmente la Sicilia dei vini e della cultura. Messa in piedi nel 1983 da Giacomo Rallo, la cantina è oggi condotta magistralmente dai figli José e Antonio. Ma grande merito per il successo del progetto va a Gabriella, moglie di Giacomo e cofondatrice dell’azienda. Ispirato al celebre Gattopardo di Tomasi di Lampedusa, il nome della cantina assume il significato di “donna in fuga”. E tale immagine letteraria si è poi trasformata nel logo che campeggia su ogni bottiglia: l’iconica testa di donna con i capelli al vento. Il legame della cantina con la propria terra è inscindibile. A dimostrarlo è l’impiego pressoché assoluto di vitigni autoctoni per la realizzazione dei vini in catalogo. Zibibbo, Grillo, Ansonica, Catarratto, Nero d’Avola, Nerello Mascalese: ecco solo alcune delle uve coltivate e lavorate nelle tenute aziendali. Disposti in differenti aree della regione, i vigneti si estendono per 400 ettari, dando vita a circa due milioni di bottiglie ogni anno. Il quartier generale Donnafugata è nel centro di Marsala, location adibita a cantina storica e di affinamento. Poco distante, si apre il suggestivo scenario della tenuta Contessa Entellina, fulcro della produzione aziendale. Sul versante orientale dell’isola, invece, trovano spazio la tenuta dell’Etna e quella di Vittoria. A Pantelleria, infine, è posta la tenuta dedicata allo zibibbo che dà vita allo strepitoso passito Ben Ryé. Alberelli panteschi piantati a pochi passi dal mare rappresentano il sistema più tradizionale per produrre vini di grande qualità. E beneficiando della costante ventilazione, le uve acquisiscono mineralità e aromaticità. Le tenute poste nell’entroterra, pur con condizioni climatiche molto differenti, beneficiano di fattori decisamente favorevoli per le piante. Temperature elevate, abbondante illuminazione tutto l’anno, risorse idriche erogate con costanza ed un’ottima composizione dei suoli: ecco solo alcuni degli elementi che permettono ai grappoli di prosperare e maturare a dovere. Il tutto per dare vita a straordinari vini rossi specchio del territorio, come il Sicilia DOC Contessa Entellina Mille e una Notte ed il Sicilia IGT Tancredi. Ma non mancano nel catalogo aziendale eccezionali vini bianchi dal profilo fresco e minerale, come il Sicilia DOC Lighea. La lavorazione delle uve provenienti dai vari vigneti rispetta standard qualitativi altissimi, sia fra i filari che in cantina. Il massiccio impiego di tecnologie all’avanguardia, però, è spinto da energie rinnovabili e da un approccio sostenibile all’agricoltura. Il rispetto dell’ambiente e della biodiversità è uno dei punti di forza di Donnafugata. Il tutto attraverso la riduzione delle emissioni inquinanti e del consumo di risorse idriche. Oltre a tale lodevole impronta green, vi è un altro elemento che accomuna i vini Donnafugata. Parliamo della componente estetica delle etichette, ciascuna delle quali è una piccola opera d’arte. Realizzate dall’artista Stefano Vitale, le etichette Donnafugata ritraggono quasi sempre la bellezza femminile immersa in contesti sognanti ed immaginifici. Fantastico e reale si fondono alla perfezione nelle immagini impresse sull’etichetta, dando alla cantina un’identità estetica unica ed elegante. Ed esaltando con sincerità l’importanza della donna che, in seno alla cantina, è espressa dalle forti personalità di Gabriella e José.

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