Attualmente appartenente a Tecnica Group Spa, il marchio Blizzard ha una storia lunga 75 anni, nata in un laboratorio di falegnameria austriaco. L'azienda è stata la prima a utilizzare il polietilene per produrre gli sci.
Con un'anima in legno di Pawlonia e la classica costruzione a Sandwich Compound Sidewall, gli sci Blizzard Zero G 095 sono stati rinnovati nell'estetica per l'edizione 2019, ma restano invariati dal punto di vista strutturale. Dal prezzo leggermente inferiore ai Blizzard Zero G 105, sono facili da utilizzare in discesa e ottimi per percorrere curve a medio raggio, con una risposta ai movimenti che li rende estremamente manovrabili. Come la stragrande maggioranza degli sci Blizzard, questo prodotto è perfetto per l'utilizzo su neve fresca, tipica del periodo primaverile, mentre sui percorsi più duri necessita di una maggiore spinta sulle gambe, ma con un risultato che conferisce ai Blizzard Zero G 095 grande versatilità. Perfetti per gli scialpinisti e gli amanti del freetouring di livello intermedio e avanzato, grazie alla tecnologia Carbon Drive garantiscono la migliore esperienza in backcountry in tutte le condizioni, così come specificato dalla stessa azienda austriaca. Al netto del buon galleggiamento su neve fresca, come già anticipato, questi sci sono indicati anche per le salite rapide e senza sforzo (merito della larghezza di 95 millimetri sotto il piede). In sostanza, i Blizzard Zero G 095 sono piuttosto rigidi, nonostante l'estrema manovrabilità, un dettaglio che non va a discapito della leggerezza, che resta garantita anche dall'evidente rocker in punta e in coda. Tradotto, il bilanciamento globale di questi sci è ottimo e la risposta ai movimenti sarà sempre perfetta, indipendentemente dal tipo di percorso scelto. Blizzard Zero G 095 in pillole: Per atleti di livello intermedio e avanzatoOttima sensazione di galleggiamentoRisposta perfetta nelle curve medieDal facile utilizzo
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Fondato in Austria nel 1947, poco dopo il Secondo Conflitto Mondiale, il marchio Blizzard è diventato famoso per essere un precursore dei tempi, soprattutto per quanto riguarda i materiali applicati agli sci. Nel caso specifico, parliamo del polietilene, un prodotto ancora oggi fondamentale nella creazione degli attrezzi da montagna. La prima sperimentazione relativa all'applicazione di sci in epossi- vetroresina e metallo risale infatti al 1954. Da allora, fu un susseguirsi di successi, arrivati anche grazie ad alcuni atleti professionisti che hanno sposato la causa di Blizzard, provando i primi sci tecnologicamente avanzati durante le competizioni internazionali. Gli anni successivi sono caratterizzati dall'applicazione di nuove tecnologie, come quelle che contraddistinguono i Blizzard Thermo, i primi sci a temperatura controllata. Erano gli anni '80, un periodo di grande espansione dell'azienda, in cui venivano impiegati anche altri materiali che ancora oggi caratterizzano il marchio Blizzard. Parliamo di titanio, kevlar e carbonio, adatti a rendere gli sci più resistenti e performanti. L'inizio del nuovo millennio, invece, è quello del successo del sistema IQ, creato per trasformare sci e attacchi in un'unica unità omogenea. Ed è anche il periodo della fusione di Blizzard con un'altra grande azienda, la Tecnica Spa. Una strategia di mercato che si rivelerà vincente, in quanto capace di abbracciare un pubblico di sciatori molto più ampio. Al netto dei professionisti, infatti, il marchio comincia ad essere molto apprezzato anche dagli amatori e dagli sciatori occasionali. Per questo, oggi, Blizzard è presente in commercio con diversi prodotti da adattare alle esigenze di ogni singolo cliente. Ci sono, ad esempio, i Blizzard Zero G 095, molto utilizzati da chi ama i percorsi fuoripista. E ancora, i Blizzard WRC sono un modello creato per le grandi competizioni. In alternativa, si possono scegliere i Blizzard Quattro RS, tra i prodotti top di gamma dell'azienda. Tutti modelli di altissima qualità, con una costruzione che li rende estremamente flessibili e perfetti per non perdere mai la traiettoria, anche durante curve ad alta velocità. Inoltre, sono stati studiati in maniera tale che la pressione venga distribuita in maniera omogenea lungo tutto lo sci, evitando così sforzi maggiori degli sciatori che devono mantenere una determinata direzione. A conferma della fiducia riservata a Blizzard dai professionisti del settore, sono arrivati nel tempo successi che hanno dato all'azienda maggiore lustro a livello internazionale. Pochi anni fa, nel 2014, Mario Matt conquistò la medaglia d'Oro alle Olimpiadi di Soshi nello Slalom Speciale, mentre Leci Collomb Patton si aggiudicò il World Tour Free Ride. Lo stesso brand, oggi, è in continua evoluzione sia per regalare prodotti mirati a svolgere al meglio particolari discipline, sia per gli stili che man mano prendono piede sulle montagne. Punto di riferimento assoluto nel Freeride, Blizzard distribuisce i propri sci e gli accessori dedicati in tutto il mondo. Merito dell'impegno costante e di quelle tecnologie che fanno la differenza, come la True Blend Woodcore, composta da una miscela di due legni diversi che hanno l'obiettivo di controllare il flex in maniera precisa.