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Come scegliere lo smartphone migliore: i nostri consigli

Non esiste il miglior smartphone in assoluto ma quello che risponde meglio alle nostre esigenze. Ecco i fattori da considerare prima dell'acquisto.
Di Claudio Sardaro Aggiornato il 21 Agosto 2023
Consigli su come scegliere lo smartphone

Il mercato smartphone è pieno di proposte, talmente tante da confondere facilmente chi sta per acquistarne uno. Le differenze tra un modello e l’altro non sono sempre lampanti e la scelta diventa così più complicata. Ovviamente questo non è vero se si considerano gli smartphone pieghevoli. Questi device hanno fatto capolino sul mercato ormai qualche anno fa, ma solo da pochi mesi sono diventati davvero popolari. I fattori da prendere in considerazione sono tanti: alcuni dipendono dalle esigenze soggettive, altri invece fanno una differenza oggettiva. Non fatevi ammaliare dalla grandezza del display o dalla sua lucentezza: non è assolutamente l’unico fattore da considerare.

Prima di continuare, chiariamo subito che non esiste il miglior smartphone in assoluto ma esiste il modello più adatto per ognuno di noi.

Ecco dunque i nostri consigli per scegliere lo smartphone che risponde meglio ai nostri gusti e alle nostre esigenze.

  1. Definite il budget
  2. Pieghevole o tradizionale: definite le vostre necessità
  3. Scegliete uno schermo con risoluzione e refresh rate più elevato (le dimensioni sono soggettive, ma contano)
  4. Prediligete smartphone con RAM e storage più elevati
  5. Scegliete il sistema operativo più vicino agli altri dispositivi in vostro possesso e verificate la politica di aggiornamento dei produttori
  6. Non fatevi ingannare dal numero di fotocamere, guardate invece la tipologia di sensori integrati
  7. Valutate bene la possibile autonomia sulla base della capacità della batteria e delle caratteristiche tecniche
  8. Informatevi sul grado di resistenza dello smartphone

Approfondiamo ora ogni singolo consiglio.

1- Prezzo e Budget

Il primo step è definire il budget, la cifra oltre la quale proprio non si può andare. Ci sono proposte per tutte le tasche: da meno di 100 euro fino a oltre 1.000 euro. Una volta definito il vostro budget, potete cominciare ad analizzare le proposte del mercato e a ricercare lo smartphone con il miglior rapporto qualità/prezzo. Non è detto che uno smartphone che costa meno sia meno valido di uno più costoso. Soprattutto quando la forbice è minima, bisogna prestare particolare attenzione a scheda tecnica e qualità.

Potete utilizzare tutti gli strumenti a disposizione sul nostro comparatore prezzi. Potrete fare la ricerca per prezzo, potrete guardare l’andamento del prezzo dello smartphone che più vi piace per capire se è il momento giusto per acquistarlo, potete guardare le offerte del giorno e i volantini delle più importanti catene di elettronica di consumo così come la sezione Coupon per approfittare di sconti ulteriori.

2- Pieghevole o tradizionale?

Come detto in apertura, gli smartphone pieghevoli hanno ormai invaso il mercato. Le proposte a disposizione degli utenti appartengono principalmente alla fascia alta del mercato con le dovute eccezioni. Inizia a diventare interessante acquistare prodotti dell’anno precedente sempre considerando quanto leggerete al punto 5 di questi nostri consigli. Gli smartphone pieghevoli, a loro volta, si suddividono in due macro categorie. La prima, quella più esclusiva, è quella degli smartphone pieghevoli con display interni da oltre 7 pollici. Sono tendenzialmente più spessi di uno smartphone tradizionale e ingombrano di più. Il loro vantaggio risiede nell’alta produttività offerta in movimento: è proprio qui che eccellono.

Ci sono poi i “flip phone” che richiamano il design a conchiglia famosissimo prima dell’avvento degli smartphone tradizionali. Sono a tutti gli effetti degli smartphone tradizionali che si richiudono su loro stessi. Il vantaggio? Ingombrano meno e sembrano oggettivamente prodotti per i più appassionati.

Scegliete uno di questi modelli solo se siete davvero motivati.

3- Schermo

Lo schermo è uno degli elementi più importanti in fase d’acquisto. Gli elementi da tenere in considerazione qui sono dimensioni, tipologia, risoluzione e refresh rate. Il primo elemento è totalmente soggettivo. Gli smartphone attuali hanno ormai assunto dimensioni molto grandi con schermi che posso raggiungere anche i 6,9 pollici. Ci sono alcuni modelli più compatti, ma stanno perdendo pian piano terreno. Le aziende credono sempre meno in questa tipologia di prodotto. State quindi attendi a cosa comprate soprattutto considerando che probabilmente andrete a comprare un modello non recentissimo se cercate uno smartphone da meno di 6 pollici.

Il consiglio è di scegliere un modello almeno da 6 pollici, per avere una visualizzazione confortevole considerando il tempo medio passato su uno smartphone. Considerate inoltre il tipo di contenuti che vengono ormai fruiti attraverso lo smartphone: basta davvero una diagonale più piccola?

I display possono essere di tipo LCD (rimasti sulla fascia medio-bassa del mercato, ma ormai rari) e tipo OLED/AMOLED.La qualità dei secondi è migliore perché assicurano un contrasto più marcato e neri più profondi. Orientatevi su quest’ultima tecnologia se cercate un prodotto di primo livello.

Galaxy S23 Plus

Galaxy S23 Plus

A fare la differenza è la risoluzione: quanto più è elevata più nitide saranno le immagini. Si va dalla risoluzione HD+ dei modelli più economici allo schermo QHD+ ormai diffusissimi. Tra un display HD+ e un display QHD+, non c’è dubbio: sarà il secondo a offrire un’esperienza migliore.

C’è poi il refresh rate che abbiamo spiegato nel nostro articolo. Si esprime in Hertz (60 Hz, 90 Hz, 120 Hz, 144 Hz). Tanto più è elevato, tanto più le immagini scorreranno fluidamente sullo schermo. Potrebbe fare la differenza se giocate molto ai videogiochi o se guardate molti film sullo smartphone. Ormai anche la fascia più bassa del mercato si sta orientando sui 90 Hz tranne eccezioni. Non sono solo numeri, ma è un dato che migliora visivamente l’esperienza d’uso del device.

4- Processore e Memorie

Il processore, indicato anche come chipset o SoC, è il responsabile del funzionamento dello smartphone. È il cuore che batte per far sì che tutto funzioni, in abbinata con il software. Non solo: è in grado di migliorare altri fattori come l’elaborazione delle immagini nelle foto o la durata della batteria. È necessario dunque conoscere quale processore è integrato per comprendere, almeno sulla carta, che tipo di prestazioni quello smartphone offrirà. I processori possono essere Snapdragon (gran parte degli smartphone Android), MediaTek (parte degli smartphone Android), Exynos (smartphone Samsung anche se meno utilizzati rispetto al passato) e Bionic (esclusivi di iPhone).

Snapdragon Insiders
Gli smartphone arrivano sul mercato in configurazioni diverse. Abbiamo la memoria RAM e la memoria interna. Più ce n’è, meglio è. La RAM è ciò che determina la capacità di gestire più applicazioni nello stesso momento e può incidere sulla velocità di esecuzione. Esistono ancora smartphone low-cost con 2 /4GB di RAM mentre oggi si toccano anche i 16 GB con modelli premium o per gamer, come il nuovo Galaxy S23 Ultra. Il consiglio è di preferire le versioni con almeno 4 GB ma se dovete utilizzare lo smartphone in ambito professionale e aprire tante app contemporaneamente vi consigliamo di scegliere un quantitativo più alto.

La memoria interna invece è lo spazio in cui possiamo immagazzinare dati, foto, applicazioni, documenti e tutto ciò che abbiamo sul telefono. Con l’utilizzo che facciamo oggi dello smartphone, 64 GB di storage potrebbero essere insufficienti. Le versioni con almeno 128 GB di storage sono un giusto compromesso. Se poi hanno la memoria espandibile, tanto meglio anche se ormai è merce rara.

5- Sistema operativo

Il panorama smartphone vive un duopolio: Android e iOS. Qui la scelta è semplice. Se avete creato attorno a voi un ecosistema di dispositivi Apple, prendete un iPhone. Altrimenti, valutate l’acquisto di uno smartphone Android. Apple, infatti, ha certamente creato una perfetta integrazione con tutti i suoi dispositivi ma è un po’ più chiusa verso i device di altri produttori.

iOS 17

iOS 17

La politica di aggiornamento è un altro punto da non trascurare soprattutto se si intende tenere lo stesso smartphone per diversi anni. Apple aggiorna per tanti anni i suoi iPhone e il rilascio avviene in maniera molto celere. Per gli smartphone Android, la situazione è diversa. Ogni produttore adotta una politica differente e i tempi di rilascio non vengono dettati da Google ma dai singoli brand, che prima personalizzano Android con le loro interfacce. Tra le migliori ricordiamo la OneUI di Samsung: ottima in ogni aspetto.

Ricevere aggiornamenti puntuali nel tempo assicura una maggiore sicurezza allo smartphone, in quanto vengono corretti eventuali errori e vulnerabilità, e anche una durata superiore. In generale però, cercate di scegliere uno smartphone Android con non più di 8-12 mesi di vita rispetto al momento del lancio: in questo modo sarete sicuri di ricevere aggiornamenti per un periodo sufficiente.

6- Fotocamera

Sfatiamo subito un mito: più fotocamere non significa migliore qualità. La differenza la fanno la tipologia di sensore scelto, il software e la GPU (unità di elaborazione grafica del processore) che elaborano le immagini. Un esempio lampante è quello che Apple propone con tutti i suoi iPhone. Lì non sono importanti i megapixel, ma il modo in cui lo smartphone è in grado di gestire ed elaborare le immagini catturate.

Anche qui entrano in gioco le esigenze personali. Se amate scattare tante fotografie in qualsiasi condizione e in qualsiasi posto, sarebbe meglio acquistare uno smartphone che offra tanta versatilità. Un dispositivo con sensore principale, macro, teleobiettivo e grandangolare è senz’altro più divertente di uno con una sola fotocamera.

iPhone 14 Pro

iPhone 14 Pro e Pro Max

Le prestazioni migliori vengono assicurate dagli smartphone più costosi perché integrano sensori particolari e offrono anche funzioni specifiche. Pensate alla modalità Cinema su iPhone che permette di cambiare dinamicamente il fuoco in base a ciò che succede sulla scena.

Storicamente anche i prodotti Samsung offrono prestazioni fotografiche di alto livello: scegliete uno di questi modelli se cercate uno smartphone Android prestante ed affidabile sotto questo punto di vista.

7- Batteria

La capacità della batteria degli smartphone è espressa in mAh (milliamperora). Più è grande, più a lungo durerà. In realtà, entrano in gioco anche altri fattori: un display a bassa risoluzione è meno energivoro di un display AMOLED 2K, l’ottimizzazione del processore può richiedere più o meno energia, l’uso prolungato della fotocamera consuma molta batteria, ecc. In genere, per un utilizzo basilare tutti gli smartphone riescono ad assicurare un’autonomia almeno di un giorno. Ci sono dispositivi che riescono a offrire davvero una lunga durata, come alcuni smartphone Motorola,mentre altri sono più dispendiosi.

Discorso a parte per i dispositivi pieghevoli: generalmente non hanno un’autonomia titanica, ma molto dipenderà dal tipo di utilizzo che si farà dello smartphone. Se si utilizzerà principalmente il display posto esteriormente la batteria potrebbe durare di più. Discorso contrario se si utilizzerà maggiormente lo schermo interno. In ogni caso, in stand-by non ci sarà molta differenza rispetto ad uno smartphone tradizionale.

Ricarica rapidaSe però dovete utilizzare intensamente lo smartphone durante le vostre giornate, consigliamo di scegliere un prodotto con una batteria più grande. Qui potrebbero venirvi in aiuto anche le recensioni che raccontano come si comportano gli smartphone sul campo. Inoltre, assicuratevi che abbia una velocità di ricarica soddisfacente (espressa in watt). Più è veloce, minore sarà il tempo necessario per ricaricare lo smartphone.

8- Resistenza

Molti smartphone (soprattutto i più costosi) godono di una certificazione che indica il grado di resistenza ai graffi, alla polvere e all’acqua. Si chiama certificazione IP (ne abbiamo parlato qui). Se lavorate in ambienti con molta polvere o al contatto con l’acqua, il consiglio è di puntare su uno smartphone con certificazione IP68. Se lavorate in ambienti ostili, invece, potreste prendere in considerazione gli smartphone rugged. Gli smartphone pieghevoli, al momento, non offrono resistenze al top come i dispositivi tradizionali. Evitate di acquistarne uno se preventivamente sapete di avere bisogno di uno smartphone molto robusto.

smartphone ruggedAlcuni smartphone presentano la scocca in vetro, altri in policarbonato. Il secondo è più resistente del primo, ma è un materiale meno pregiato. Prestate inoltre particolare attenzione alla qualità del vetro posto a protezione del display. Molte aziende propongono la propria soluzione di protezione del display, ma in generale quella più diffusa e conosciuta è la soluzione chiamata Gorilla Glass. Esistono molte varianti di prodotti a questo marchio: solitamente i dispositivi più recenti e costosi presentano a bordo l’ultima versione dell’azienda.

Ci sono altri fattori che possono essere presi in considerazione: supporto Dual-SIM ed eSIM, versione Bluetooth, ricarica wireless, NFC, altoparlanti stereo o mono, design (anche l’occhio vuole la sua parte), ecc. Cambiano a seconda delle necessità individuali.

Pubblicato il 21 Agosto 2023
Claudio Sardaro
Claudio Sardaro

È nato nel 1992 e ha vissuto con l’entusiasmo di un ragazzo l’evoluzione della scena tecnologica.
La sua prima passione sono stati i telefonini Nokia con Symbian a bordo e tutte le mod che, all’epoca, aprivano un mondo. Ha vissuto con grande entusiasmo l’annuncio di iPhone 2G e, sin da quel momento, ha capito che il mondo della tecnologia avrebbe...Leggi tutto

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