Forno statico o ventilato? Le differenze tra le due tecnologie

Ormai quasi tutti i forni hanno la possibilità di scegliere tra cottura statica o ventilata, ma qual è la differenza esattamente?
Di Irene Bicchielli 11 maggio 2021
forno statico e forno ventilato differenze

Le funzionalità dei forni moderni sono davvero innumerevoli. E oggi la maggior parte dei modelli offre la possibilità della doppia cottura: in modo statico oppure ventilato. Sicuramente lo avrete letto su tantissime ricette e avrete anche notato i diversi simboli accanto alle manopole del forno, ma magari non vi siete mai soffermati a pensare su quale fosse la differenza. Se non si conosce il significato della cottura statica e cottura ventilata, è difficile decidere se utilizzare l’una o l’altra: in questo articolo facciamo chiarezza sulle due modalità di cottura.

Quando usare il forno statico

La modalità statica è quella tradizionale, che richiama in qualche modo il funzionamento dei forni antichi, che ricevevano il calore da fuochi posti all’esterno della camera di cottura: il forno oggi si scalda attraverso resistenze elettriche e cuoce i cibi per irraggiamento, quindi le parti che si cuociono per prime sono quelle più vicine alla fonte di calore. Il forno statico ha la particolarità di riscaldare lentamente, garantendo una cottura omogenea e ottimale anche all’interno.

Per quali cibi è quindi particolarmente indicata la modalità statica? In generale per tutti i cibi che richiedono tempo per la lievitazione come pane, pizza, focacce ma anche torte e dolci lievitati, che in genere hanno bisogno di una temperatura non superiore ai 180°. Anche il pesce è adatto alla cottura statica perché necessita di una cottura prolungata per non risultare troppo asciutto.

Quando usare il forno ventilato

La cottura ventilata è invece un’invenzione moderna, che si è diffusa insieme ai forni elettrici. In sostanza, grazie all’attivazione di una ventola, il calore prodotto dalle resistenze si diffonde in modo uniforme all’interno del forno e questo permette di cuocere in tempi più brevi anche a temperature più basse. La cottura avviene quindi in modo veloce e si ha anche la possibilità di cuocere diversi piatti contemporaneamente: quando avete poco tempo e molte pietanze da preparare, la funzione ventilata vi sarà di grande aiuto!

In generale, la modalità ventilata è indicata per tutte quelle pietanze che dovrebbero rimanere croccanti fuori e morbide all’interno, come ad esempio:

Non è invece adatto ai dolci e agli impasti che devono lievitare perché la cottura veloce non consente la crescita nel modo corretto.

Forni con doppia funzione statica e ventilata

La maggior parte dei forni oggi dispone della doppia funzione e offre la possibilità di cucinare in modalità sia statica che ventilata. Se dovete acquistare un nuovo forno, controllate comunque che disponga di entrambe le funzioni perché sono tutte e due necessarie a seconda della ricetta che si desidera preparare. Ecco tre modelli di forno multifunzione di diversa fascia di prezzo.

Electrolux RZB2100AJK

Bosch HBA174BR0

Miele H 2265 BP

In generale, anche se i forni multifunzione sono sicuramente più pratici ed efficienti, è possibile cucinare anche con quelli tradizionali: per esempio, le pietanze per cui si indica una cottura in forno statico possono essere cotte anche in modalità ventilata riducendo la temperatura indicata di circa 20° e sempre tenendo d’occhio la cottura, perché il tempo potrebbe essere minore.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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