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Comodità, precisione e resistenza: guida all’acquisto delle migliori tastiere

Digitazione veloce e precisa, comodità e buona resistenza: ecco i requisiti fondamentali di una tastiera di qualità. A questi imprescindibili elementi, se ne aggiungono tanti altri da valutare in sede d’acquisto. Ma l’aspetto da considerare in primis è il budget a disposizione. Così facendo, infatti, potremo definire con facilità quali modelli mettere sotto la lente d’ingrandimento e quali escludere. Molto importante è anche il tipo di utilizzo al quale destineremo la periferica. Alla tradizionale tastiera PC, infatti, si affiancano prodotti pensati per tablet, console di gioco e smart TV. Inoltre, ai modelli con cavo, è possibile alternare una pratica tastiera wireless. Tastiera a membrana o tastiera meccanica: ecco le due tipologie che si differenziano maggiormente a livello strutturale. Nella guida ne descriveremo le caratteristiche, fornendoti tutti gli strumenti utili per individuare la soluzione che fa al caso tuo.
Tutte le guide
Indice
Prima dell’acquisto Quanto costa una tastiera? La scelta in base al tipo di utilizzo Vai alla categoria
Mouse, Tastiere, altro Input
migliori tastiere pc

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

Abbiamo raccolto di seguito i punti chiave della guida, gli argomenti a cui abbiamo dedicato specifiche sezioni. Si tratta di un vero e proprio sommario dei temi trattati, uno schema utile per individuare in modo rapido ciò che più ti interessa approfondire.

Prezzo
Il prezzo di una tastiera è influenzato da tanti fattori, in particolare dal tipo di tecnologia costruttiva impiegata. Se per un modello molto economico possono anche bastare 10 euro, un’evoluta tastiera gaming ci richiederà un esborso significativamente più alto. Per soddisfare esigenze differenti legate al budget, abbiamo suddiviso la nostra selezione dei migliori prodotti in tre fasce di prezzo: economica, media e alta

La scelta in base al tipo di utilizzo
Tastiera PC, tastiera Mac, tastiera per tablet, console o Smart TV. In questa sezione faremo luce sui principali scenari d’uso per capire come cambiano le caratteristiche della periferica per adattarsi ad essi.

Tastiera a membrana contro tastiera meccanica
Tastiere a membrana e tastiere meccaniche possono mostrarsi identiche a livello estetico. Ma la tecnologia che trova posto al loro interno le rende molto differenti in quanto a prezzo, velocità, precisione, rumorosità e durata nel tempo. Qui analizzeremo concretamente le caratteristiche delle une e delle altre.

Composizione e dimensioni della tastiera
Le dimensioni della tastiera non sono influenzate solo dalla grandezza dei tasti. Certo, questo elemento gioca un ruolo chiave ma è anche la presenza di componenti aggiuntivi a far lievitare le misure. Parliamo, in particolare del trackpad e del tastierino numerico che possono essere integrati nella tastiera stessa.

Tutto il confort della retroilluminazione
Fra le funzionalità aggiuntive più comode a bordo della tastiera troviamo la retroilluminazione dei tasti. Ideale per un utilizzo con luce soffusa o in situazioni di scarsa luminosità, trova ampia diffusione sui modelli da gaming

Tastiera con cavo o wireless
Altro punto focale della guida ruota attorno al tipo di connettività della tastiera. Stabile e veloce, la connessione con cavo non tradisce mai. Ma se parliamo di comodità d’uso, allora una tastiera wireless risulta imbattibile. 

Materiali costruttivi e design
Accanto alla plastica, il materiale più comune per realizzare la scocca dei prodotti economici, si affianca il metallo a bordo delle tastiere top di gamma. Ma la qualità dei materiali costruttivi non si valuta solo a livello estetico. Molto dipende, infatti, da come sono costruite le parti interne non visibili.

Tastiera per tablet
Modelli senza fili dalle dimensioni particolarmente contenute: ecco l’identikit delle tastiere pensate per rendere il tablet molto simile ad un portatile. Leggerezza e buona resistenza agli urti completano il quadro.

Tastiera da gaming
In conclusione, abbiamo dedicato un paragrafo a tastiere dalla peculiare personalità, sia per ciò che riguarda il design che le funzionalità. Parliamo dei modelli da gaming, caratterizzati da una reattività senza paragoni e da elevate possibilità di customizzazione.

Quanto costa una tastiera?

prezzo tastiera gaming
Tipo di utilizzo, tecnologia presente a bordo, precisione, velocità e connettività: ecco gli elementi di una tastiera che maggiormente ne influenzano il prezzo. Dimensioni, design e qualità dei materiali costruttivi sono altri dei fattori da considerare. Senza contare la presenza di luci a LED lampeggianti o del trackpad integrato. Rapportare la scelta della tastiera PC alle nostre reali esigenze è il passaggio chiave per effettuare il miglior acquisto possibile in relazione al budget. Per aiutarti in questa fase delicata, abbiamo realizzato una selezione di modelli molto diversificati in quanto a prezzo e prestazioni. All’interno sono presenti esempi di tastiera wireless ma anche modelli con cavo più tradizionali. E non mancano convenienti opzioni con tanto di mouse incluso nella confezione. Ai piani alti, invece, trovano posto le tastiere da gaming, pensate per offrire all’utente precisione e reattività superiori. Si parte, però, con la fascia economica della categoria, il cui tetto massimo di spesa è fissato a 30 euro. Oltre tale soglia ed entro i 70 euro, incontriamo i modelli di fascia media, più curati nel design e nelle funzionalità. La fascia alta, infine, racchiude i prodotti top di gamma, con prezzo a partire da 70 euro.
(Dati aggiornati ad Agosto 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 30 euro)

Una tastiera con cavo, a parità di caratteristiche, costa qualcosa meno di una tastiera Bluetooth. Ciò non toglie, però, che anche in fascia economica trovino spazio periferiche di entrambe le tipologie. Eccellente in quanto a rapporto qualità-prezzo è la tastiera PC Microsoft Wired Keyboard 600. Provvista di filo, offre una connessione stabile ed efficiente. Parliamo di un modello full-size ideale per l’uso domestico come per l’ufficio. Spendendo qualche euro in più, ci portiamo a casa la tastiera Logitech MK120, nel kit che comprende anche il mouse. Pur nel formato tradizionale che è proprio delle tastiere complete, questo prodotto si mostra molto leggero e sottile. Anche in questo caso, si tratta di una tastiera con cavo. Venendo alle soluzioni wireless, la tastiera Bluetooth HP K2500 si comporta bene in qualsiasi scenario d’uso. Veloce e reattiva, si distingue anche per la notevole autonomia delle batterie. Concludiamo con un modello che si distingue a livello estetico da quelli presentati fino ad ora. Trust Nado, infatti, è una tastiera senza fili che, data l’assenza del tastierino numerico, offre dimensioni ultracompatte. Curata nel design, è disponibile nell’elegante colorazione grigia con tasti bianchi. 
(Dati aggiornati ad Agosto 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 30 a 70 euro)

Se si fa eccezione per l’unico modello da gaming incluso in questo paragrafo, i prodotti di fascia media che abbiamo raccolto sono tutti wireless. Cominciamo alla grande con la tastiera Logitech MK330, modello dalle dimensioni generose pensato per postazioni PC fisse. Ricca di tasti aggiuntivi sul lato superiore, prevede nella confezione un mouse molto preciso. Più compatta e curata nel design è la tastiera HP Pavilion 800 venduta in coppia con un mouse dello stesso brand. In questo caso, le cornici attorno ai tasti si riducono all’osso per rendere la periferica più leggera e facile da spostare. Torniamo su dimensioni standard con la tastiera Bluetooth Microsoft Comfort Desktop 5050. Sempre provvista di mouse esterno in confezione, si tratta di un modello ergonomico comodissimo. Il design curvo della superficie superiore, infatti, rende i movimenti di mani e polsi altamente confortevoli. E chiudiamo con la tastiera gaming Trust GXT 865, unica a funzionare con cavo. Compatta e coloratissima, è una tastiera meccanica dalla reattività unica, illuminata da LED RGB di qualità.
(Dati aggiornati ad Agosto 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 70 euro)

Tecnologia evoluta e stile curato nei minimi dettagli sono le prerogative delle tastiere di fascia alta. Azienda che incarna il connubio perfetto fra design e prestazioni è Apple che realizza la tastiera Mac Magic Keyboard. Sottile, elegante e leggerissima, comunica via Bluetooth con i computer fissi Apple ma si adatta anche all’utilizzo con smartphone e tablet. Originalissima nel design è, poi, la tastiera Logitech Craft che si mostra particolarmente comoda. Provvista di sensore automatico per la retroilluminazione dei tasti, conta anche su un pulsante girevole altamente personalizzabile sul fianco sinistro. Altra tastiera dalle caratteristiche peculiari è la Microsoft Sculpt Ergonomic Desktop, anche disponibile nel kit con mouse. Innovativa nella struttura, prevede una superficie ergonomica rialzata al centro ed un tastierino numerico esterno. L’ultimo modello che abbiamo deciso di presentare è una tastiera gaming, non un prodotto qualunque ma una delle migliori in circolazione. Parliamo della Razer BlackWidow Elite, periferica con cavo dalla straordinaria reattività. Coloratissima grazie ai LED RGB, offre numerosi tasti programmabili ed un supporto frontale ergonomico per i polsi.
(Dati aggiornati ad Agosto 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

La scelta in base al tipo di utilizzo

All’acquisto di un PC desktop, gli accessori indispensabili sono il monitor, il mouse e la tastiera. Quest’ultima, in particolare, ricopre un ruolo fondamentale perché ci consente di redigere documenti di testo o effettuare ricerche sul web. Velocità, precisione e confort della tastiera PC dipendono dalle caratteristiche della periferiche che, a loro volta, incidono sul prezzo d’acquisto. Ma la tastiera non si lega esclusivamente al computer fisso. Alcuni modelli, ad esempio, sono pensati per lavorare in combinazione con un televisore Smart. Le ultraconnesse TV di ultima generazione, infatti, sono sempre provviste di browser per la navigazione Internet. E le molte app dedicate allo streaming video prevedono sempre un campo di ricerca per trovare velocemente i titoli cercati. La tastiera per tablet, invece, è capace di trasformare la tavoletta in un vero e proprio notebook, facilitando e velocizzando l’immissione del testo. La tastiera alfanumerica si distingue per la presenza di un tastierino numerico sul lato destro, fondamentale sia in ambito domestico che lavorativo. Ma può anche includere un pratico trackpad per lo spostamento del cursore. A distinguere un prodotto da un altro sono forma, dimensioni e design. E se un modello full size si mostra perfetto per il gaming, una mini tastiera wireless è la soluzione ideale per scrivere al meglio anche in mobilità.

Tastiera a membrana e tastiera meccanica a confronto

Tastiera a membrana e tastiera meccanica: da un punto di vista costruttivo, queste sono le due principali tipologie disponibili. Le prime sono più economiche e semplici, le seconde più evolute e costose. E sono progettate per il gaming e la scrittura veloce. Vediamo in cosa si differenziano.

Caratteristiche strutturali e durata nel tempo
Le prime tastiere a diffondersi su larga scala sono quelle meccaniche. Caratteristica principale di tali modelli è la totale indipendenza dei tasti. Ognuno di essi, infatti, è paragonabile ad un interruttore dalla cui pressione dipende un input elettrico singolo trasmesso al computer. Per dare vita a questo comando non è necessario schiacciare il tasto fino a fine corsa ma basta premerlo parzialmente. In più, una tastiera del genere ci consente di agire contemporaneamente su molti più tasti rispetto ad una tastiera PC a membrana. Il secondo tipo di periferica, introdotta più di recente per abbassare i costi di produzione, è dotata di una membrana flessibile in silicone che copre tutta la superficie posta sotto i tasti. A ciò si lega una minore precisione e l’impossibilità di sostituire un solo tasto in caso di rottura. Inoltre, la membrana raccoglie facilmente lo sporco che, accumulandosi nel tempo, rischia di rendere i tasti poco reattivi. In tal senso, in quanto a longevità della tastiera, un prodotto meccanico riesce a garantire una durata superiore nel tempo. E richiede una cura minore.

Velocità di digitazione 
Utilizzata di frequente in ambito gaming, la tastiera computer meccanica si mostra più precisa di quella a membrana. Il tempo di risposta che intercorre fra pressione del dito e invio dell’input è ridottissimo. In più, il fatto di non dover per forza arrivare a fine corsa, rende i tasti estremamente reattivi. È questo il feedback della tastiera, ovvero la sensazione che ci offre mentre stiamo digitando. Un modello a membrana, di contro, ha nel prezzo il proprio punto di forza ed è consigliata per chi voglia risparmiare qualcosa. A incidere sul confort della tastiera è, inoltre, l’altezza dei tasti. Detta anche corsa, varia da modello a modello. Ma qui la scelta è decisamente personale e si lega alle preferenze dell’utente.

Rumorosità
Altro elemento importante da valutare è la rumorosità della tastiera. Un modello meccanico, per sua natura, è caratterizzato da un click che si fa sentire in modo inequivocabile. Per questo, in contesti lavorativi affollati è spesso preferibile la tastiera a membrana che, per via dello strato in silicone posto sotto i tasti, risulta molto silenziosa. 

Composizione della tastiera e dimensioni

Peso, dimensioni e struttura della tastiera si legano alla disposizione e organizzazione dei tasti. Di seguito vedremo come queste caratteristiche influenzino l’esperienza d’uso.

Full size o compatta? 
Con il termine full size si circoscrive una tastiera PC completa, ovvero provvista di 104 tasti. Ai caratteri alfabetici (con layout QWERTY per l’italiano), si aggiungono quelli numerici, posti sul lato destro, a formare un apposito tastierino. La larghezza di un modello del genere può variare in base alle dimensioni dei tasti ma difficilmente scende sotto i 40 cm. Le tastiere più compatte e leggere, invece, racchiudono i tasti indispensabili in uno spazio nettamente inferiore. È questo il caso, ad esempio, della tastiera wireless per iMac con larghezza di circa 28 cm. Data l’assenza del tastierino numerico, la conta dei tasti scende a circa 80. Inoltre, lo spessore si fa sottilissimo ed il peso supera di poco i 200 grammi. Ancora meglio riescono a fare le mini tastiere (o micro), come Rii Mini i8+ Wireless, periferiche da tenere sospese con una mano mentre con l’altra digitiamo il testo. Ideali per il salotto, danno il meglio in abbinata ad una console o ad una Smart TV. Anche in questo caso, parliamo sempre di modelli senza filo, comodi da spostare e sfruttare seduti sul divano. Abbiamo visto quanto la presenza del tastierino numerico condizioni le dimensioni della tastiera. E lo stesso ragionamento vale per i modelli che integrano un trackpad touch sulla superficie superiore, elemento che andrà a sostituire il mouse. Per i più tradizionalisti, invece, non mancano i pacchetti che includono tastiera e mouse separati. Chiamati kit combo, si distinguono per il prezzo conveniente.

Rigida contro flessibile 
Realizzata in plastica dura e rigida, una tastiera computer di tipo standard si presta per l’utilizzo su scrivania e richiede uno spazio ben preciso su cui poggiare. Ma stanno prendendo piede di recente nuovi modelli ad altissima trasportabilità. Parliamo delle tastiere flessibili costruite in gomma morbida. Come dei veri e propri tappetini, si possono arrotolare su se stesse andando ad occupare pochissimo spazio. E la loro flessibilità le rende molto resistenti. Certo è che un prodotto del genere, dando precedenza alla compattezza, deve rinunciare giocoforza all’ergonomia. Al contrario, una tastiera dal design più classico è sempre inclinata verso l’utente, favorendo così un corretto posizionamento delle mani. Ma non mancano modelli con poggiapolsi integrato, pensati per chi fa della scrittura il proprio mestiere. O per i gamers più esigenti.

Tutto il confort della retroilluminazione

La retroilluminazione della tastiera è una delle funzionalità aggiuntive più utili. Ci permette, infatti, di scrivere senza problemi anche di notte, senza ricorrere alla luce artificiale. Ma si mostra vantaggiosa anche di giorno, in ambienti cupi e poco illuminati. A necessitare maggiormente della retroilluminazione sono le tastiere scure, ossia quelle che più difficilmente riescono a riflettere la luce. Il funzionamento della retroilluminazione su una tastiera PC è piuttosto semplice. Sotto i tasti, lungo le cornici esterne della scocca trovano posto uno o più LED luminosi. Nella maggior parte dei casi si tratta di luce bianca anche se a bordo della tastiera gaming, come Razer Cynosa Chroma, è molto diffusa la retroilluminazione ottenuta con 3 LED colorati. Denominata RGB, sfrutta il rosso, il verde ed il blu per creare tutte le rimanenti combinazioni cromatiche. L’attivazione della retroilluminazione avviene di solito attraverso la pressione di un tasto apposito. E lo stesso pulsante ci consente, ove possibile, di regolare l’intensità dei LED su più livelli. I modelli più evoluti, poi, montano a bordo un sensore che regola in automatico la retroilluminazione sulla base della luce ambientale, alzandola e abbassandola in modo dinamico nell’arco della giornata.

Tastiera con cavo o wireless: pro e contro

Procedendo su un sentiero parallelo a quello intrapreso dal mouse, anche la tastiera si sta indirizzando con decisione verso la connettività senza fili. Benché il cavo non sia prossimo a sparire dalla circolazione, la comodità d’uso della tastiera wireless non ha paragoni. Oltre ai molti vantaggi, però, c’è anche qualche contro da valutare. Vediamo di seguito le caratteristiche delle due differenti tecnologie:

Connettività fisica 
Cominciamo dal sistema con più anni di vita sulle spalle: la connettività via cavo. Ancora molto diffuso nell’ambito dei PC fissi, il filo lega indissolubilmente la periferica alla macchina. Parliamo quasi esclusivamente di cavi USB, gli stessi utilizzati per collegare mouse e stampanti di tipo tradizionale. La connettività via cavo è, senza dubbio, la più veloce e stabile. Non a caso, quando sono richieste prestazioni sopra la media, i prodotti con cavo trovano ancora ampio spazio. È il caso, ad esempio, della tastiera gaming, la cui reattività estrema è incrementata proprio dalla soluzione cablata. A casa o al lavoro, per chi abbia una postazione fissa PC, la presenza del cavo non pesa poi tanto in termini di comodità. Diverso il ragionamento per gli utenti che si spostano molto o per chi desideri abbinare la tastiera ad un tablet, ad una console o allo Smart TV. Certo è che una tastiera di tipo classico, a parità di prestazioni, avrà un prezzo inferiore rispetto ai modelli wireless. In più, non ci costringerà a sostituire le batterie una volta scariche.

Connettività senza fili  
Quando si parla di connettività wireless, il protocollo più comune è quello presente sulla tastiera Bluetooth. Diffuso ormai da circa 20 anni, il Bluetooth si mostra molto affidabile, stabile e preciso. Se si escludono contesti professionali o videoludici, difficilmente avvertiremo la leggera latenza che intercorre fra la pressione del pulsante e l’invio dell’input elettrico. Di contro, liberandoci in toto dai cavi, possiamo godere di una comodità senza paragoni. Il range d’azione del Bluetooth si aggira intorno ai 10 metri, fattore che ci permette di spostare la tastiera senza problemi all’interno della casa. La possiamo sfruttare per lavorare al PC ma, collegandola al televisore di casa o alla PS4, anche per effettuare ricerche comodamente seduti sul divano. Quando il device a cui colleghiamo la tastiera è dotato del Bluetooth, non avremo bisogno di alcun componente aggiuntivo. In caso contrario, un piccolo trasmettitore di segnale USB renderà possibile la connessione. In più, molti dei modelli in commercio prevedono nel box il connettore Bluetooth Unifying, ovvero un unico ricevitore USB che capta il segnale da 2 o più periferiche, consentendoci, ad esempio, di collegare tastiera e mouse occupando una sola porta. L’elemento meno vantaggioso di una tastiera del genere, riguarda l’autonomia. Per funzionare, infatti, richiede una o più batterie da sostituire regolarmente.

Materiali costruttivi e design

Per molti consumatori l’aspetto estetico della tastiera passa in secondo piano. Chi bada al sodo, non si curerà troppo di linee spartane e materiali non propriamente pregiati. La classica tastiera PC, infatti, è costruita solitamente in plastica dura. Lo stesso materiale è utilizzato per i tasti, anche se una tastiera meccanica si differenzia non poco da un modello a membrana. La prima, infatti, conta su una tecnologia più avanzata e precisa che rende ogni tasto indipendente dall’altro. La tastiera a membrana, invece, sfrutta uno strato unico in silicone per trasmettere l’impulso elettrico che segue la pressione del dito. In ogni caso, il nero ed il grigio scuro sono i colori più diffusi per le tastiere di stampo tradizionale. Il mercato, però, si sta arricchendo sempre più di prodotti che alla funzionalità aggiungono un pizzico di stile. Ad avviare questo fenomeno, come spesso accade in ambito tecnologico, sono i prodotti Apple. Bianco e grigio sono i colori scelti per la tastiera Mac che fa dello spessore sottilissimo uno dei propri punti di forza. Impiego dell’alluminio e peso contenuto sono altri degli elementi peculiari ad aver dettato le regole del mercato. Universo a parte è rappresentato dalla tastiera gaming, la cui estetica rispecchia lo stile degli utenti. Luci, colori fosforescenti e linee aggressive sono i tratti peculiari di questi modelli.

Tastiera per tablet

I tablet si sono diffusi negli ultimi 10 anni come alternativa ultrasottile ai notebook. La scrittura, però, è un’attività nella quale le tavolette non riescono a rivaleggiare con i portatili, data l’assenza di una tastiera fisica. Proprio da questa esigenza, nascono i modelli wireless da usare in accoppiata con tablet e smartphone. La tastiera per tablet è necessariamente di tipo Bluetooth. Un prodotto del genere provvisto di cavo avrebbe poco senso e ne renderebbe complesso l’utilizzo in mobilità. Parliamo di periferiche compatte e leggere, talvolta flessibili, che si connettono in un attimo al nostro device, assicurandoci una velocità di digitazione solida. Giornalisti, scrittori, redattori, grafici e videomaker: la libertà offerta da una tastiera Bluetooth rende queste professioni possibili anche con un tablet. Tanti sono i modelli presenti sul mercato, sia originali che compatibili. E oltre alla connettività senza fili, alcune tastiere si collegano al tablet fisicamente, in modo simile ad una dock di ricarica. La tastiera, oltre a rendere più comoda e precisa la digitazione, può anche contare su porte ed ingressi aggiuntivi pensati per espandere la connettività del sistema. In più, vi sono tastiere in grado di collegarsi contemporaneamente a due dispositivi, passando dall’uno all’altro a seconda delle necessità.

La tastiera da gaming

All’interno della guida, abbiamo accennato più volte alla tastiera gaming ed in questa sezione raccogliamo tutti gli elementi da valutare in fase d’acquisto. Per prima cosa, va detto che un prodotto del genere si lega a doppia mandato al PC desktop. I gamers più esigenti, ai modelli wireless, preferiscono una tastiera con cavo, per via della superiore reattività. E per lo stesso motivo, la tastiera meccanica è più indicata rispetto alla controparte con membrana. Provvista di tasti indipendenti e personalizzabili, una tastiera PC del genere offre un controllo preciso, una latenza praticamente nulla e limita al massimo il ghosting. In altre parole, ci consente di premere oltre 5 tasti contemporaneamente senza bloccare il sistema. In ambito videoludico, infatti, le combinazioni complesse di tasti sono frequenti e solo una tastiera meccanica le rende possibili senza problemi. In aggiunta, i tasti stessi sono sostituibili singolarmente, risorsa preziosa se consideriamo che alcuni di essi si usurano più velocemente poiché premuti con maggiore frequenza. Ma anche la presenza di tasti aggiuntivi programmabili rende l’azione di gioco più semplice e comoda. Così come la forma stessa della tastiera, studiata per offrire il giusto supporto a mani e polsi durante lunghe sessioni di gioco. A livello estetico infine, l’identità di una tastiera gaming è tutta legata all’aggressività del design. Ma anche alla presenza di LED colorati e di una retroilluminazione piuttosto accentuata nelle tonalità rosso, blue e verde.

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